Approvato il bilancio di previsione. Passa con i soli voti della maggioranza
Rosanna Caravetta
|
In un clima abbastanza disteso, in cui l'ha fatta da padrone un confronto moderato tra maggioranza e opposizione, si è consumato il consiglio comunale convocato per ieri mattina e protrattosi per circa 10 ore.
All'ordine del giorno la discussione e l'approvazione del bilancio di previsione 2018 unitamente a tutti gli altri atti satelliti al documento contabile tra cui il Dup e il programma dei lavori pubblici relativo al triennio 2018/2020. A relazionare è stato l'assessore al bilancio del Municipio Natale Viteritti. Un previsionale, è stato ribadito dai banchi della maggioranza , che nonostante i vincoli imposti dal Ministero essendo il comune di Acri in dissesto finanziario, rispecchia integralmente quello che è l'indirizzo politico dell'esecutivo Capalbo. Acri ha ribadito il consigliere di maggioranza Cairo "cambia vento e lo sta facendo in tantissimi settori dalla sanità all'ambiente, dai lavori pubblici ai servizi sociali. Stiamo portando avanti una forte politica del cambiamento". Di tutt'altro parere i sei consiglieri di minoranza che hanno invece espresso voto contrario al bilancio, solo Turano si è astenuto. Tra le accuse mosse alla squadra di Pino Capalbo quella di essersi chiusi a riccio. "È meglio un no partecipato - ha incalzato il consigliere Bonacci - che un si nascosto che crea solo danni politici. Siete lontano dalla gente - l'accusa di Bonacci - per cui è necessaria una sterzata verso un maggiore coinvolgimento di tutti". In apertura dei lavori del civico consesso si è proceduto anche alla votazione da parte dei sei consiglieri di minoranza dei componenti da eleggere in alcuni enti culturali del territorio. Per il Maca le opposizioni hanno scelto Lucia Paese, per il Museo della Civiltà Contadina Carla De Vincenti, per il Museo Risorgimentale Domenica De Rosa, ed infine per la biblioteca Giuseppe Garofalo. |
PUBBLICATO 03/08/2018 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 471
Meloni festeggia il governo più longevo, ma 141mila professionisti scappano
141mila persone all’estero in un solo anno, il 45% delle quali laureate, con oltre 11 miliardi di euro di valore e investimenti pubblici letteralmente regalati agli altri Paesi. Di fronte a questa emo ... → Leggi tutto
141mila persone all’estero in un solo anno, il 45% delle quali laureate, con oltre 11 miliardi di euro di valore e investimenti pubblici letteralmente regalati agli altri Paesi. Di fronte a questa emo ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 953
Verso le Comunali 2027. Accordo tra ''Libertà è Democrazia'' e il centrodestra
In vista della scadenza elettorale della primavera 2027, quando i cittadini di Acri saranno chiamati alle urne per il rinnovo del Consiglio Comunale e l'elezione del nuovo Sindaco, il quadro politico ... → Leggi tutto
In vista della scadenza elettorale della primavera 2027, quando i cittadini di Acri saranno chiamati alle urne per il rinnovo del Consiglio Comunale e l'elezione del nuovo Sindaco, il quadro politico ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 776
Quanta violenza! L'amore che finisce non autorizza la forza
Lacan ci ha insegnato che il desiderio nasce dalla mancanza, non dal possesso. Amare non significa avere l'altro, ma riconoscerne l'altro ed il fatto che l'altro non è mai del tutto nostro, e mai lo ... → Leggi tutto
Lacan ci ha insegnato che il desiderio nasce dalla mancanza, non dal possesso. Amare non significa avere l'altro, ma riconoscerne l'altro ed il fatto che l'altro non è mai del tutto nostro, e mai lo ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 587
La democrazia malata
C’era una volta la democrazia, quella vera e in buona salute. Il cittadino ascoltava i candidati, ne valutava le idee, confrontava programmi e capacità e poi infilava nell’urna una scheda con un nome ... → Leggi tutto
C’era una volta la democrazia, quella vera e in buona salute. Il cittadino ascoltava i candidati, ne valutava le idee, confrontava programmi e capacità e poi infilava nell’urna una scheda con un nome ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 684
La stabilità non può diventare immobilismo
Per troppo tempo abbiamo confuso la stabilità istituzionale, la durata dell’esecutivo e la capacità effettiva di governare. Sono tre concetti diversi, che possono coincidere, ma non necessariamente. L ... → Leggi tutto
Per troppo tempo abbiamo confuso la stabilità istituzionale, la durata dell’esecutivo e la capacità effettiva di governare. Sono tre concetti diversi, che possono coincidere, ma non necessariamente. L ... → Leggi tutto



