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Opinione. L'ex sindaco Coschignano "occorre far rendere al massimo e stimolare i dipendenti pubblici"

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Redazione
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Egregio Direttore, nell’articolo ”I fatti della settimana…” del 02/09/2018, nella parte in cui l’autore commenta la dichiarazione del signor sindaco, avv. Pino Capalbo, riguardo al fatto che qualche dipendente, oggi in pensione, non avrebbe svolto appieno il proprio dovere, leggo queste testuali parole: “ lo fece anche il sindaco Elio Coschignano durante un consiglio comunale”.
A riguardo tengo a precisare:
a) che il consesso non era il consiglio comunale, ma un semplice convegno, nella sala della Comunità Montana, che aveva come tema: l’efficienza degli enti locali, cioè si discuteva proprio del problema specifico;
b) la mia affermazione fu: in qualsiasi ente pubblico, e soprattutto negli enti locali, c’è il problema di come far rendere al massimo i dipendenti pubblici, poiché una grossissima percentuale si sottrae al proprio dovere e bisognerebbe trovare il modo di stimolare e fare rendere al massimo tutto il personale.

In altri termini, era ed è lungi da me l’idea di individuare un capro espiatorio singolo.
Cioè il problema è di natura sistemica e non personale, se poi la redazione di Acri in Rete è d’accordo col metodo di individuare singoli capri espiatori, ne ha ovviamente pienamente diritto, ma lo può fare senza aver bisogno di tirare in ballo il sottoscritto.
Con la stima di sempre Elio Coschignano

PUBBLICATO 03/09/2018 | © Riproduzione Riservata



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