Sinistra Italiana, mancanza di rispetto nelle scelte effettuate
Sinistra Italiana
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Il circolo locale di Sinistra italiana, riunitosi nella giornata di martedì scorso ha discusso del rimpasto di giunta appena effettuato dal primo cittadino Pino Capalbo.
Nel corso della riunione di partito, che ha visto una nutrita partecipazione, è stata pienamente condivisa la necessità di dover uscire con un comunicato stampa attraverso il quale esprimere tutto il nostro dissenso in merito alle modalità con le quali si è pervenuti a detta determinazione. Senza voler entrare nel merito delle scelte e degli avvicendamenti decisi nei vari assessorati che rimangono pur sempre una sua prerogativa, il Sindaco non ha avvertito la benchè minima esigenza di coinvolgere o, quantomeno, di portare a conoscenza di SI, UNICO PARTITO POLITICO DELLA COALIZIONE - oltre al PD ovviamente - l’intenzione di voler procedere ad un rimpasto di giunta a distanza di poco più di un anno dal suo insediamento e di nemmeno tre settimane dalla celebrazione della festa del PD acrese nel corso della quale pure aveva avuto modo di esprimere parole di elogio e ringraziamento nei confronti di tutti i suoi assessori. Il partito di SI già in altre occasioni aveva avuto modo di esprimere le sue perplessità, peraltro rimarcate nel corso dell’ultima riunione di coordinamento delle forze di coalizione tenutasi nel mese di giugno u.s. (coordinamento fortemente voluto dal sindaco ed inspiegabilmente scomparso proprio a seguito di quella riunione), in merito alla conduzione monoteistica ed accentratrice dell’azione amministrativa da parte del primo cittadino (tra le altre cose si lamentava la nomina fatta al N.I.L., scelta aspramente criticata da SI giacché politicamente scellerata, e la nomina al G.A.L. Sila, poiché fatta in sordina, senza alcun confronto con le altre forze di coalizione e nell’immediatezza dell’insediamento della nuova amministrazione), critiche che tuttavia sembrano non aver suscitato alcun ripensamento nel modo d’agire amministrativo dello stesso il quale, a distanza di poco tempo dalla suddetta riunione di coordinamento , ha pensato bene di stravolgere la composizione della giunta nel più assoluto riserbo. Scelte e decisioni assunte in totale autonomia, almeno per quanto ci riguarda, di cui SI è venuta a conoscenza a giochi fatti !!! Ebbene, questo modo di fare politica non ci appartiene ! Il partito di SI, a torto o a ragione, proviene da quella area e da quella cultura di sinistra dove la compartecipazione, la discussione ed il confronto, anche aspro se necessario, rappresentano il sale della democrazia ed i principi basilari della buona amministrazione che in questo primo scorcio di consiliatura a guida Pino Capalbo, purtroppo, non abbiamo avuto modo di riscontrare. Oltretutto, la scarsa considerazione che il primo cittadino ha dell’unico partito politico – escluso quello di sua appartenenza – facente parte della coalizione di maggioranza si desume anche dal fatto che né il sindaco né il segretario del locale circolo del PD, suo stretto collaboratore, hanno ritenuto opportuno invitare, sia pure in maniera ufficiosa, alcun esponente di SI alla festa del PD acrese tenutasi nell’ultima settimana di agosto e nel corso della quale si è svolto anche un interessante dibattito sulla questione immigrazione (accoglienza, integrazione, solidarietà) tema tanto sentito e dibattuto dagli esponenti di SI sia a livello nazionale che locale (la presenza del presidente del consiglio comunale alle due serate di festa, attuale espressione del ns. partito all’interno dell’amministrazione, era dovuta più che altro al suo ruolo istituzionale che non a quello di rappresentanza del partito, al pari di quella degli altri consiglieri di maggioranza). Da ultimo, ed anche al fine di evitare ipotetiche, strumentali e sterili repliche al presente comunicato da parte di chicchessia, ci preme sottolineare che dette doglianze non sono dettate dal mancato riconoscimento di qualche poltrona in giunta a seguito dell’avvenuto rimpasto (pur essendo vero che gli originari accordi verbali pre-elettorali, poi disattesi, intercorsi direttamente con l’attuale Sindaco andavano proprio in tal senso), ma sono l’espressione del sentore e dei malumori che da tempo albergano in SI e che in più circostanze e su diversi aspetti amministrativi (elaborazione del PEG, riorganizzazione dell’Uff. Tributi; nomina al N.I.L.) sono state esternate dagli esponenti del partito. Perplessità che sino ad oggi, anche per rispetto delle delicate funzioni di vigilanza e controllo sull’intero operato amministrativo assegnatoci dal sindaco a seguito dell’esito della consultazione elettorale, abbiamo preferito non esternare pubblicamente ma che l’ennesimo episodio di assoluta noncuranza dei rapporti politici e mancanza di rispetto verso il partito che rappresentiamo ci induce a rendere pubbliche. Non ritrovandosi più in questo modo di amministrare e gestire la cosa pubblica SI Acri è addivenuta alla decisione di determinarsi volta per volta su tutte le future decisioni che verranno intraprese dall’amministrazione in carica tessendone gli elogi quando farà bene e non risparmiandole critiche quando non opererà al meglio, il tutto convinti di aver assunto la decisione più giusta per i propri sostenitori e per l’intera comunità acrese. |
PUBBLICATO 28/09/2018 | © Riproduzione Riservata

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