Rende, Viteritti si racconta: Se arrivo in Serie A apro una ditta a mio padre
Gianluca Di Marzio
|
Se non avesse fatto il calciatore probabilmente ora farebbe l’imbianchino insieme al papà, come succede ogni estate finito il campionato: “Gli do sempre una mano, da quando avevo 13 anni, lo farei anche se arrivassi in Serie A, aiutare un genitore è la cosa più naturale del mondo”. Poche parole per inquadrare Orlando Viteritti, terzino del Rende rivelazione del Girone C di Serie C. Piedi ben piantati a terra, senza però distogliere l’obiettivo. Ossia il massimo raggiungibile: “Punto ad arrivare in Serie A il prima possibile, è il sogno di ogni calciatore, è inutile nascondersi”.
D’altronde Viteritti è abituato ai grandi salti, due anni fa era in Eccellenza, ora si è trovato in C: “Sinceramente non mi aspettavo un salto così improvviso, ma sono felice e sto dando il massimo”. Così come il Rende, terzo in classifica e vera sorpresa del girone: “Abbiamo fin da subito messo in pratica quello che ci ha chiesto il mister, siamo a sua completa disposizione. Ci alleniamo bene, ad alta intensità, la stessa che poi mettiamo in partita. Sappiamo di avere ampi margini di miglioramento, ma pensiamo partita per partita”. A Rende ci era passato già all’inizio della sua carriera, ci è tornato dopo l’esperienza ad Acri, il paese dove è nato: “Rende è a mezz’ora dal mio paese, ma ho deciso comunque di prendere una casa per non fare avanti e indietro – Continua Viteritti - A Rende non ci sono le pressioni che ci sono in piazze più grandi, quindi si può lavorare in modo più sereno. Poi la società è sana, si mette a disposizione dei giocatori, c’è un bellissimoambiente”. Esterno di spinta, su e giù per la fascia. Già un gol quest’anno, parecchi nelle passate stagioni. Il suo modello? “Maicon, mi ispiro a lui da sempre, è stato un grande campione”. Fuori dal campo pochi eccessi, quando non si allena preferisce stare con la famiglia e la fidanzata. Ragazzo semplice, con la testa sulle spalle. Generoso anche, perché la prima cosa che farebbe se dovesse arrivare in Serie A sarebbe "aiutare papà ad aprire una ditta tutta sua". In passato è transitato anche per grandi piazze, anche se non tutto è andato per il verso giusto, come a Foggia: “Quando ho firmato c’era Padalino, dopo l’arrivo di De Zerbi sono stato messo ai margini – Ricorda Viteritti – il mister voleva gente già preparata, io ero ancora giovane e dovevo fare esperienza. Quello è stato il momento più difficile della mia carriera”. Ora però per Orlando Viteritti si è aperto un nuovo capitolo targato Rende. Una storia iniziata nel migliore dei modi, tra successi e ambizioni future. Un campionato da protagonista in Serie C per sognare la A, l’obiettivo dichiarato. Per far contento lui e anche il papà. |
PUBBLICATO 27/10/2018 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 27
Verso le amministrative: ''Trasformiamo Acri in un Museo a Cielo Aperto''. Una proposta in 6 punti per i futuri candidati a Sindaco
Un festival internazionale di Street Art per riqualificare i quartieri, valorizzare le contrade e creare un nuovo itinerario turistico permanente a costo quasi zero per le casse comunali. L'appello al ... → Leggi tutto
Un festival internazionale di Street Art per riqualificare i quartieri, valorizzare le contrade e creare un nuovo itinerario turistico permanente a costo quasi zero per le casse comunali. L'appello al ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 270
La Mucone senza guardia medica. Violato il diritto alla salute. Disagi e rischi
I cittadini di ”La Mucone” sono indignati per come sono stati abbandonati dal punto di vista sanitario, a seguito della soppressione del servizio di guardia medica, che rappresentava un punto di rif ... → Leggi tutto
I cittadini di ”La Mucone” sono indignati per come sono stati abbandonati dal punto di vista sanitario, a seguito della soppressione del servizio di guardia medica, che rappresentava un punto di rif ... → Leggi tutto
IL FATTO DEL GIORNO | LETTO 1786
La SS660 resta una trappola. Alle prime piogge slittamenti e incidenti
Purtroppo siamo costretti a ritornare su una annosa e pericolosa questione; la sicurezza della ss660 nel tratto Acri – ponte Mucone. Nei giorni scorsi si sono verificati una serie di incidenti, autono ... → Leggi tutto
Purtroppo siamo costretti a ritornare su una annosa e pericolosa questione; la sicurezza della ss660 nel tratto Acri – ponte Mucone. Nei giorni scorsi si sono verificati una serie di incidenti, autono ... → Leggi tutto
LETTERE ALLA REDAZIONE | LETTO 547
Cavi telefonici a terra e pali pericolanti. Disservizi e pericoli
Riceviamo e pubblichiamo. Vi scrivo per segnalare lo stato di abbandono in cui versa la rete telefonica in diverse zone del territorio di Acri, una situazione che crea pericolo per chi percorre le nos ... → Leggi tutto
Riceviamo e pubblichiamo. Vi scrivo per segnalare lo stato di abbandono in cui versa la rete telefonica in diverse zone del territorio di Acri, una situazione che crea pericolo per chi percorre le nos ... → Leggi tutto
FUORI ROTTA | LETTO 1013
La città che ha smesso di amare i suoi figli
Locali chiusi, sere che finiscono alle sette, ragazzi che partono: il vuoto di Acri non è solo colpa di chi amministra.
Acri è una città piegata su se stessa. Chi ha vent'anni lo sa prima degli al ... → Leggi tutto
Locali chiusi, sere che finiscono alle sette, ragazzi che partono: il vuoto di Acri non è solo colpa di chi amministra.
Acri è una città piegata su se stessa. Chi ha vent'anni lo sa prima degli al ... → Leggi tutto



