NEWS Letto 5862  |    Stampa articolo

Sequestrati 2 quintali di fuochi d'artificio. Denunciati 2 responsabili

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


I militari della Compagnia Guardia di Finanza di Rossano e della Tenenza di Corigliano Calabro, nell’ambito del dispositivo predisposto, nel periodo delle festività natalizie, al fine di reprimere le violazioni nel settore della illecita detenzione e commercializzazione di fuochi pirotecnici, hanno sequestrato, nel comune di Acri e di Corigliano – Rossano (CS) circa 200 kg di materiale pirotecnico abusivamente detenuto e denunciato alla competente Autorità Giudiziaria n.2 cittadini italiani.
Nello specifico, attraverso attività di intelligence e di controllo economico del territorio i militari hanno individuato, all’interno della zona industriale di Rossano e del centro abitato di Acri,
due magazzini da sottoporre a controllo atteso che, nei pressi degli stessi, erano state rilevate anomale movimentazioni di persone e mezzi.
Le successive perquisizioni locali, effettuate alla presenza dei proprietari, permettevano di rinvenire, in entrambi i casi, numerosi scatoloni ammassati contenenti materiale pirico.
I proprietari non sono risultati in possesso della certificazione autorizzativa per il deposito e la commercializzazione del materiale, concessa dal Ministro dell’Interno e prevista dalla legge al fine di tutelare l’ordine pubblico, la pubblica incolumità e di prevenire il rischio di infortuni e incidenti, del quale i soggetti sono risultati sprovvisti.
All’esito delle attività complessivamente svolte venivano sottoposti a sequestro 10.906 pezzi tra batterie e grossi petardi per un totale di circa 14.704 bocche di fuoco.
I proprietari, entrambi cittadini italiani di cui uno con specifici precedenti di polizia, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari per i reati previsti e puniti dagli artt. 678 (che prevede l’arresto da tre a diciotto mesi e l’ammenda fino a 247 euro) e 679 (che prevede l’arresto fino a diciotto mesi e l’ammenda fino a euro 1.000) del Codice Penale.

PUBBLICATO 27/12/2018 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 1128  
Giulio Molinaro nel Direttivo nazionale dell’A.N.A.M.
Prestigioso incarico per Giulio Molinaro, artigiano parrucchiere con sede di lavoro in Serricella. Fa parte del Consiglio Direttivo Nazionale dell’A.N.A.M., Associazione Nazionale Acconciatori Moda. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 816  
25 Aprile: memoria, responsabilità e futuro
Il 25 Aprile non è una data come le altre. È il giorno in cui l’Italia ha scelto la libertà, la democrazia, la dignità. È il giorno in cui un popolo ha saputo rialzarsi, trovando ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1509  
Dal (Terzo) Paradiso all'Inferno
Spesso, come in questi casi, i progetti innovativi e ambiziosi, se non vengono supportati da persone capaci e competenti, fanno una brutta fine. A volte persino grottesca. È il caso del cosiddetto Te ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 3629  
I nostri ringraziamenti
Da pochi giorni si è conclusa la nostra stagione sportiva, un percorso fatto di sacrifici, impegno e passione, che oggi sentiamo il dovere, ma soprattutto il piacere, di raccontare attraverso ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1344  
Abbandonare le contrapposizioni per risolvere le criticità
Nel cuore della vita pubblica del nostro comune si annidano questioni irrisolte che da troppo tempo attendono risposte concrete. Non si tratta soltanto di problemi tecnici o amministrativi, ma di nodi ...
Leggi tutto