Politica. La maggioranza è in crisi. Anzi no la città non può perdere ulteriore tempo
Redazione
|
Sono trascorsi appena diciassette mesi dal governo Capalbo. Neanche un anno e mezzo. Troppo poco per tracciare un bilancio. Sia politico che amministrativo.
Una cosa è certa, anche Capalbo, così come il predecessore Tenuta, ha trovato un Comune in coma, ovvero con le casse vuote, con dieci milioni di debito e con mutui accesi ancora per venti anni. Una situazione disastrosa e non certo facile per chi deve amministrare. L’unica strada da percorrere è quella della intercettazione di fondi, regionali ed europei. Ed è quello che l’amministrazione Capalbo sta cercando di fare soprattutto nella edilizia scolastica, nella viabilità e nelle reti idriche. Insomma, un duro lavoro attende l’amministrazione Capalbo che, crediamo, duri fino alla fine del mandato, ovvero 2022. In questi giorni, più di uno sta mettendo in discussione la tenuta della maggioranza, soprattutto dopo il rimpasto di giunta di settembre scorso. Noi crediamo, invece, che la maggioranza sia compatta (del resto lo dimostrano le tante ultime cene ed i numerosi selfie sorridenti) ed impegnata per risollevare le sorti della città. Nessuna crisi, quindi, semmai posizioni diverse su alcune questioni importanti come incarichi e lavori pubblici. Prese di posizione legittime che hanno provocato, inevitabilmente, un ampio ed acceso dibattito all’interno della maggioranza stessa. Guai se non fosse così. Ci sembra giusto che un consigliere comunale, che la pensa diversamente dall’altro, esprima il suo pensiero e lo faccia sapere alla comunità, soprattutto riguardo scelte delicate che possono avere un impatto notevole sullo sviluppo sociale ed economico della città. Giusta, quindi, la discussione in consiglio comunale, non solo tra maggioranza ed opposizione ma anche tra i membri della stessa maggioranza. Quello che condanniamo, e lo ripetiamo, è il pettegolezzo ed il chiacchiericcio da bar. Il consiglio comunale (a proposito, ci auguriamo che l’amministrazione possa garantire a tutti di seguire i lavori, al momento ristretti a pochi fortunati) è il massimo organo istituzionale e politico di una città non certo un luogo dove i consiglieri discutono di cose personali. Un duro lavoro attende il governo Capalbo nel 2019; la questione rifiuti, il Psc, il risanamento dei conti, l’avvio di importanti lavori, la messa in sicurezza delle scuole. Per questo motivo crediamo che la maggioranza sarà seria e responsabile sia per non vanificare quanto di buono fatto finora sia per non lasciare a metà un progetto. E’ accaduto altre due volte negli ultimi nove anni con la giunta Trematerra (elezioni anticipate al 2013, dopo tre anni) e con la giunta Tenuta (elezioni anticipate al 2017, dopo quattro anni). La città, a rischio spopolamento ed in difficoltà rispetto anche ai centri limitrofi, non può permettersi di perdere ulteriore tempo. |
PUBBLICATO 09/01/2019 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
NEWS | LETTO 794
Verso le comunali 2027. Ecco perché siamo entrati in maggioranza
Si sono scomodati in tanti per essere presenti alla conferenza stampa di Avs organizzata per spiegare i perché dell’entrata del partito nella Maggioranza Capalbo; il deputato Mari, il segretario provi ... → Leggi tutto
Si sono scomodati in tanti per essere presenti alla conferenza stampa di Avs organizzata per spiegare i perché dell’entrata del partito nella Maggioranza Capalbo; il deputato Mari, il segretario provi ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 432
Liberi dal silenzio: alle urne scegliamo la saggezza che ascolta, non il potere che zittisce
L’illusione del comando e la gestione della cosa pubblica come una proprietà privata si riflettono in modo speculare dai grandi palazzi della politica nazionale fino alle realtà locali come Acri, dove ... → Leggi tutto
L’illusione del comando e la gestione della cosa pubblica come una proprietà privata si riflettono in modo speculare dai grandi palazzi della politica nazionale fino alle realtà locali come Acri, dove ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 800
Fuori tema e minacce velate: il dilettantismo qualunquista e vuoto della Maggioranza consiliare
La risposta della maggioranza consiliare al nostro scritto non solo evita di affrontare le domande poste dal Comitato Beni Comuni di Acri, ma introduce toni che risultano del tutto inappropriati per u ... → Leggi tutto
La risposta della maggioranza consiliare al nostro scritto non solo evita di affrontare le domande poste dal Comitato Beni Comuni di Acri, ma introduce toni che risultano del tutto inappropriati per u ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 1069
Verso le comunali 2027. Il nostro programma per Acri
Il Comune di Acri si trova davanti a un bivio decisivo, stretto tra sfide strutturali complesse e il rischio di un progressivo indebolimento delle istituzioni comunali a vantaggio di logiche gestional ... → Leggi tutto
Il Comune di Acri si trova davanti a un bivio decisivo, stretto tra sfide strutturali complesse e il rischio di un progressivo indebolimento delle istituzioni comunali a vantaggio di logiche gestional ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 791
Acri merita la verità. Lavoro, opere concrete e trasparenza contro le sterili strumentalizzazioni
La Maggioranza consiliare respinge con fermezza le strumentalizzazioni di un fantomatico "Comitato Beni Comuni". Chi si erge a paladino della trasparenza lanciando accuse dal comodo scudo dell'anonima ... → Leggi tutto
La Maggioranza consiliare respinge con fermezza le strumentalizzazioni di un fantomatico "Comitato Beni Comuni". Chi si erge a paladino della trasparenza lanciando accuse dal comodo scudo dell'anonima ... → Leggi tutto



