Politica. Acri in comune sfiducia Caiaro e Intrieri
Redazione
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La lista civica “Acri in comune”, fortemente voluta e formata dal sindaco Pino Capalbo, e che alle comunali del 2017 raccolse oltre duemila voti, è estranea alle iniziative e alle posizioni assunte, oramai, da oltre tre mesi dagli unici due rappresentanti eletti in Consiglio Comunale, ovvero Luigi Maria Caiaro e Giuseppe Intrieri.
Se il primo ha volutamente disertato la seduta del consiglio comunale di mercoledì, avvisando il presidente del consiglio, appena qualche minuto prima che il segretario comunale procedesse all’appello, il secondo, pur giustificato, ha assunto posizioni politiche dal resto della maggioranza già da qualche mese e non certamente condivisibili. In particolare, dal mese di settembre, da quando, cioè, è stata operata dal sindaco, dopo una attenta verifica amministrativa alla presenza di tutti i consiglieri di maggioranza, compresi Intrieri e Caiaro, una rivisitazione della giunta comunale che i suddetti consiglieri hanno assunto posizioni divergenti. L’intento, a nostro avviso, era quello di interferire nelle legittime prerogative che la legge assegna al sindaco. Mai, infatti, una questione politica è stata posta dai due nell’interesse della città, coerentemente con il programma elettorale presentato ai cittadini prima ed in consiglio comunale dopo. Hanno avanzato anche critiche aspre quando sindaco e gran parte della maggioranza hanno cercato di coinvolgere le forze di opposizione nel solo interesse della comunità. I due consiglieri non hanno espresso mai una parola su quanto si sta facendo per risanare il Comune, dichiarato in dissesto dalla precedente amministrazione. Come lista “Acri in comune” siamo sempre stati, coerentemente e responsabilmente, dalla parte di questa esperienza amministrativa, anche con spirito critico, alla quale riconosciamo impegno nella risoluzione dei problemi, grande capacità di programmazione e dedizione alla cosa pubblica, con il raggiungimento di importanti risultati anche nella risoluzione di quelli che sono problemi strutturali che provengono dal passato e che richiedono scelte coraggiose i cui benefici si avranno in un periodo a medio e lungo termine. Il metodo scelto dai consiglieri Caiaro e Intrieri non è assolutamente condiviso da tutti noi che, candidandoci ed esponendoci in prima persona, abbiamo consentito la loro elezione. Siamo convinti che la politica sia ben altro, innanzitutto coerenza, con il mandato elettorale ricevuto, coinvolgimento anche di coloro, che pur non essendo stati eletti, sono stati determinanti nella vittoria elettorale della nostra coalizione e nell’elezione dei suddetti consiglieri. Quello che accaduto nell’ultimo consiglio comunale, rimarca le distanze dalla politica portata avanti dal gruppo consiliare di Acri in Comune. Invitiamo pertanto Caiaro e Intrieri ad essere consequenziali, la dignità politica imporrebbe le dimissioni. Conosciamo bene purtroppo la realpolitik , non esiste il vincolo di mandato tuttavia certi che gli stessi potranno avere un sussulto di orgoglio concludiamo con un antico detto, è meglio separarsi che stare separati nella stessa casa. La presente nota è stata sottoscriita da: Arena Graziella, Cofone Martina, Coschignano Gianluca, Gencarelli Raffaele, Iaquinta Rossella, Pascuzzo Bruno, Pellegrino Enza, Pignataro Giuseppina, Pugliese Mariaangela, Servidio Simona, Sposato Leonardo, Gaccione Diego Enzo. |
PUBBLICATO 30/01/2019 | © Riproduzione Riservata

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