OPINIONE Letto 5265  |    Stampa articolo

Città dalla memoria corta

Foto © Acri In Rete
Anna Vigliaturo
condividi su Facebook


Da più giorni sto pensando ad una cosa ma non ho scritto perché aspettavo che qualcun altro prima di me lo facesse.
Devo constatare con non poca amarezza che purtroppo gli acresi dimenticano quasi tutto e molto facilmente.
Alcuni dimenticano perché sono lontani fisicamente; altri perché sono rassegnati; altri perché ormai si sono sistemati e allora che gliene frega di scrivere e magari "litigare"; altri pur notando alcune cose e lamentandosi "in privato" sono poi "omertosi"; altri non scrivono perché pur stando ad Acri non vivono la città perché non so su quale pianeta viaggiano per poi atterrare ad Acri solo in prossimità delle campagne elettorali.
Fatta questa breve premessa, consapevole del fatto che ormai ad Acri ci si ricorda solo del dissesto, ovviamente addebitato solo ad un persona, la sottoscritta, che ogni volta viene presa di mira strumentalmente e che Nessuno voce difende perché fa comodo così a molti (soprattutto a chi ha amministrato in precedenza fa comodo nascondersi dietro la sottoscritta, e mi riferisco a tutti i colori politici, anche a quelli che oggi, si fa per dire, governano la città), siccome non sono "omertosa" e non ho paura di esprimere il mio pensiero vi rispolvero io la memoria.
Nell'ambito di una lodevole iniziativa che prevede diversi appuntamenti è stato ospitato Valerio Vigliaturo, dato che per mia fortuna e per sfortuna di qualcun altro, ancora la memoria non l'ho persa, sono andata alla ricerca di notizie in merito sul sito di Acrin In Rete (clicca qui, ndr) che aveva allora sollevato la questione, e sapete cosa ho trovato?
Nel 2010 ben cinque articoli furono dedicati a Valerio Vigliaturo, allora Direttore Artistico del MACA. Polemica scaturita da una 'canzonetta' improvvisata a suo dire in una trasmissione radiofonica trasmessa da Radio Padania Libera a settembre 2010, in cui lo stesso Valerio prendeva di mira i romani e dunque i meridionali.
Si scatenò una polemica contro di lui, sostenuta dal sindaco, da associazioni e commercianti che firmarono anche una petizione, si ebbe anche la solidarietà dell'allora sindaco di Roma Alemanno, tutti in coro a chiedere le Dimissioni da Direttore Artistico del MACA.
Oggi invece a distanza di circa 9 anni nessuno ricorda nulla.
Dove sono finite le associazioni, i commercianti, le istituzioni, gli intellettuali che allora polemizzarono?
Certo che siamo un popolo davvero strano. 

Articolo 1
Articolo 2
Articolo 3
Articolo 4
Articolo 5

PUBBLICATO 24/02/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 652  
Va' dove ti porta il vento
Leggere la notizia del passaggio del consigliere Cofone tra i banchi della maggioranza impone una riflessione amara: strategie del genere sembrano ormai dettate solo da un mero opportunismo, svuotato ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 218  
Casa Riformista - Italia Viva entra in giunta con Salvatore Gracco
Casa Riformista - Italia Viva amplia in modo strategico il proprio ruolo all'interno del centrosinistra in Calabria, segnando un importante passo in avanti nel percorso di radicamento e di presenza is ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 845  
Dalle ''fake news'' alla poltrona: il curioso viaggio di Sinistra Italiana
C'era una volta Acri in Rete. Pubblicava indiscrezioni, raccontava gli equilibri della maggioranza e, oltre due mesi fa, scriveva che Angelo Giovanni Cofone sarebbe presto entrato a far parte della gi ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 187  
Lunedì 29 giugno la ''Notte del Rifugiato''
La Casa di Abou Diabo. La Giornata Mondiale del Rifugiato, ad Acri, per questa volta, diventa "Notte", con il senso multiplo di luogo del giorno per stare insieme ed il colore dell'oscurità con cui ve ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2720  
Vergogna
VERGOGNA! Non esiste altra parola per descrivere lo spettacolo indecoroso a cui la cittadinanza di Acri sta assistendo in queste ore. Si parla infatti da giorni del passaggio di Sinistra Italiana in ...
Leggi tutto