Città dalla memoria corta
Anna Vigliaturo
|
Da più giorni sto pensando ad una cosa ma non ho scritto perché aspettavo che qualcun altro prima di me lo facesse.
Devo constatare con non poca amarezza che purtroppo gli acresi dimenticano quasi tutto e molto facilmente. Alcuni dimenticano perché sono lontani fisicamente; altri perché sono rassegnati; altri perché ormai si sono sistemati e allora che gliene frega di scrivere e magari "litigare"; altri pur notando alcune cose e lamentandosi "in privato" sono poi "omertosi"; altri non scrivono perché pur stando ad Acri non vivono la città perché non so su quale pianeta viaggiano per poi atterrare ad Acri solo in prossimità delle campagne elettorali. Fatta questa breve premessa, consapevole del fatto che ormai ad Acri ci si ricorda solo del dissesto, ovviamente addebitato solo ad un persona, la sottoscritta, che ogni volta viene presa di mira strumentalmente e che Nessuno voce difende perché fa comodo così a molti (soprattutto a chi ha amministrato in precedenza fa comodo nascondersi dietro la sottoscritta, e mi riferisco a tutti i colori politici, anche a quelli che oggi, si fa per dire, governano la città), siccome non sono "omertosa" e non ho paura di esprimere il mio pensiero vi rispolvero io la memoria. Nell'ambito di una lodevole iniziativa che prevede diversi appuntamenti è stato ospitato Valerio Vigliaturo, dato che per mia fortuna e per sfortuna di qualcun altro, ancora la memoria non l'ho persa, sono andata alla ricerca di notizie in merito sul sito di Acrin In Rete (clicca qui, ndr) che aveva allora sollevato la questione, e sapete cosa ho trovato? Nel 2010 ben cinque articoli furono dedicati a Valerio Vigliaturo, allora Direttore Artistico del MACA. Polemica scaturita da una 'canzonetta' improvvisata a suo dire in una trasmissione radiofonica trasmessa da Radio Padania Libera a settembre 2010, in cui lo stesso Valerio prendeva di mira i romani e dunque i meridionali. Si scatenò una polemica contro di lui, sostenuta dal sindaco, da associazioni e commercianti che firmarono anche una petizione, si ebbe anche la solidarietà dell'allora sindaco di Roma Alemanno, tutti in coro a chiedere le Dimissioni da Direttore Artistico del MACA. Oggi invece a distanza di circa 9 anni nessuno ricorda nulla. Dove sono finite le associazioni, i commercianti, le istituzioni, gli intellettuali che allora polemizzarono? Certo che siamo un popolo davvero strano. — Articolo 1 — Articolo 2 — Articolo 3 — Articolo 4 — Articolo 5 |
PUBBLICATO 24/02/2019 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 556
Silenzi istituzionali e risposte delegate
Il contributo concesso dal Comune di Acri alla pubblicazione del progetto editoriale "La terza via dell’inclusione. Relazione, interiorità e cura educativa", così come riportato e discusso solo sulle ... → Leggi tutto
Il contributo concesso dal Comune di Acri alla pubblicazione del progetto editoriale "La terza via dell’inclusione. Relazione, interiorità e cura educativa", così come riportato e discusso solo sulle ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 306
Inclusione e cultura: perché sostenere un libro non è un favore, ma una scelta pubblica
Negli ultimi giorni sono apparsi su alcune testate locali interventi critici relativi al sostegno concesso dal Comune di Acri alla prossima pubblicazione del mio libro La terza via dell’inclusione. Re ... → Leggi tutto
Negli ultimi giorni sono apparsi su alcune testate locali interventi critici relativi al sostegno concesso dal Comune di Acri alla prossima pubblicazione del mio libro La terza via dell’inclusione. Re ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 633
Verso le Comunali. Nella Maggioranza il sindaco Capalbo tutto fare
Come avrete letto su Acri in rete, a poco più di un anno dalle elezioni comunali, forze politiche, Associazioni e Movimenti sono già al lavoro. Anche la Maggioranza di sinistra, destra e pezzi di Mas ... → Leggi tutto
Come avrete letto su Acri in rete, a poco più di un anno dalle elezioni comunali, forze politiche, Associazioni e Movimenti sono già al lavoro. Anche la Maggioranza di sinistra, destra e pezzi di Mas ... → Leggi tutto
EDITORIALE | LETTO 1443
Quando la cultura diventa una scelta opaca, 2200 € per un libro
C’è un limite oltre il quale le scelte amministrative smettono di essere discutibili e iniziano a diventare semplicemente inaccettabili. È il caso della determina con cui l’amministrazione comunale ha ... → Leggi tutto
C’è un limite oltre il quale le scelte amministrative smettono di essere discutibili e iniziano a diventare semplicemente inaccettabili. È il caso della determina con cui l’amministrazione comunale ha ... → Leggi tutto
SPORT | LETTO 620
Stadio Comunale. Terreno impraticabile, amministratori negligenti
Ancora una figuraccia, l’ennesima, per lo sport acrese. E ancora una volta le responsabilità hanno nomi e cognomi: quelli di un’amministrazione comunale incapace di programmare e colpevolmente disinte ... → Leggi tutto
Ancora una figuraccia, l’ennesima, per lo sport acrese. E ancora una volta le responsabilità hanno nomi e cognomi: quelli di un’amministrazione comunale incapace di programmare e colpevolmente disinte ... → Leggi tutto



