NEWS Letto 6847  |    Stampa articolo

Morte Fusaro, il 10 aprile il giudice deciderà su Micalizzi

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Il prossimo 10 aprile alle 9, presso il tribunale di Novara, il giudice per le udienze preliminari, Guerrerio, deciderà se rinviare o meno a giudizio, Ezio Micalizzi, 65 anni, primo operatore e capo dell’equipe che operò, nel 2014 all’ospedale di Novara, Antonio Fusaro, morto dopo venti giorni dall’intervento presso l’ospedale Molinette di Torino. I familiari Fusaro Annunziata, Fusaro Patrizia e Fusaro Carmela hanno sempre sostenuto che il giorno dell’operazione qualcosa è andato storto. Micalizzi è accusato di lesioni personali colpose. Il legale, Mario Murano, dice; “la morte del povero Antonio, all’epoca 43enne, e' conseguenza di un intervento di chirurgia cardiaca azzardato nelle decisioni e macroscopicamente errato nella sua esecuzione. Il cuore del paziente non e' stato adeguatamente protetto durante l'intervento. L' acclusa richiesta di rinvio a giudizio del pubblico ministero contiene la descrizione analitica delle condotte che hanno provocato la morte di Antonio. Come potrà evincersi dal predetto atto, sono state violate le regole basilari della protezione miocardica durante l'esecuzione dell'intervento di chirurgia cardiaca, ovvero sostituzione della valvola mitrale. Con tale allarmante quadro di condotte imprudenti, imperite e negligenti nessun cuore avrebbe potuto sopravvivere. Tra l’altro, si trattava di un intervento eseguito per la prima volta ed al povero Antonio è toccata la sorte di fare da apripista in una nuova procedura chirurgica. Stiamo valutando se promuovere azione risarcitoria davanti al tribunale civile contro chi ha fornito cattive informazioni ad Antonio al punto tale da determinarlo a recarsi in un centro cardiochirurgico inadeguato, specie per la procedura mininvasiva. Continueremo ad impegnare tutte le forze al fine di rendere giustizia alla povera vittima ed ai suoi familiari che soffrono silenziosamente tutto il loro dolore, specie ora alla luce dell'emersione dei gravi errori commessi in quella sala operatoria di Novara.”

PUBBLICATO 25/03/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 478  
Ordinanza sui minori revocata: “l’ennesimo passo falso dell’amministrazione Capalbo”
La vicenda dell’Ordinanza firmata dal Sindaco Pino Capalbo, con il divieto per i.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 481  
La critica che non piace
Nonostante gli anni di esperienza maturati in politica, il sindaco di Acri una cosa non l’ha imparata: accettare la critica e magari porsi qualche domanda in più, magari provare a mettere in discussio ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 626  
Casa Riformista Acri, ferma condanna per i fatti accaduti
Condanna ferma di ogni violenza, serve sicurezza ma anche un patto educativo per i nostri giovani. I fatti di violenza verificatisi la scorsa notte nel pieno centro di Acri, durante la Notte Bianca, d ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 622  
La solitudine dei numeri
Sono tutti a dirmi “dottò, questa sera non fa testo, c’è un sacco di gente, vabbè, è la notte bianca, ma tra quattro giorni, rimaniamo i soliti quattro gatti.” Ho chiesto a Carmine, lui vive ad Acri d ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1127  
Dal Comune. Divieto di circolazione in orario notturno di minori di 14 anni senza genitori/accompagnatori
Dopo i fatti incresciosi avvenuti ieri sera e che hanno visto il coinvolgimento di minori, il sindaco Capalbo ha ritenuto opportuno emanare la seguente ordinanza. Premesso che negli ultimi giorni, nel ...
Leggi tutto