NEWS Letto 10869  |    Stampa articolo

Morto folgorato a San Giacomo. La vicenda di Vincenzo a Le Iene

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Nina Palmieri, de “Le Iene”, racconta la storia di Vincenzo, morto a 21 anni nel luglio 2013, folgorato dalla corrente mentre su una scala sistemava delle luci per una festa.
Il datore di lavoro, Carella, è stato condannato in primo grado per omicidio colposo ma la famiglia non è stata ancora risarcita.
Vincenzo era in piedi su una scala, stava montando le luminarie per la festa del santo della frazione San Giacomo.
Aveva iniziato un lavoro stagionale per una ditta che si occupa di illuminazione.
“Poteva guadagnare quel poco di soldi per mantenere la famiglia”, dice alle Iene Elvira, la vedova di Vincenzo. 
Sono le 16.30 di quel terribile 20 luglio 2013 quando Vincenzo è sulla scala a mettere l’ultima lampadina, dopo aver montato la luminaria cerca di collegare i cavi a quelli dell’illuminazione pubblica.
Parte una scarica elettrica che entra dalla sua mano destra, percorre il torace e fuoriesce dal collo. Una scossa violenta, che lo uccide sul colpo.
Muore per fibrillazione ventricolare e paralisi respiratoria. Inizia un processo in cui la famiglia di Vincenzo si costituisce parte civile.
 Il 10 novembre 2017 arriva la sentenza di primo grado, che riconosce il datore di lavoro responsabile di omicidio colposo. 
Viene condannato alla pena di anni uno e sei mesi di reclusione. 
Lo stesso giudice condanna il datore di lavoro al risarcimento in favore delle costituite parti civili nonché al pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva pari a 10mila euro per ciascuna delle parti, cioè 30mila euro.
“Questo non è avvenuto”, dice la moglie di Vincenzo a Nina Palmieri.
Nel frattempo la vedova viene a sapere che Carella avrebbe già preso i soldi dell’assicurazione della ditta, 258mila euro.
La Iena è andata a parlare direttamente con Carella.
Il servizio, che alleghiamo, dura 15 minuti e contiene anche immagini forti.


PUBBLICATO 04/04/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 1699  
La Rinascita e' sempre possibile
La Rinascita nel mondo dell'Umano e' molto più difficile e complessa che in quello Naturale. La Natura segue un ciclo caratterizzato da regole e paradigmi che si ripetono quasi in automatico. Nel mond ...
→ Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 2923  
Previsioni e responsabilità
In un territorio già martoriato da crisi economica, spopolamento e disoccupazione, l’amministrazione comunale di Acri decide ancora una volta di chiudere le scuole per un’allerta meteo arancione. Una ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2270  
Né avvoltoi, né lupi!
Ho già visto levarsi in volo gli avvoltoi in attesa della carcassa da depredare ma io spero che sia solo un’esercitazione dettata dall’euforia della presunta sconfitta, un esempio, forse, di eiuculati ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 3339  
Corto muso
Tiene banco ormai da giorni la questione elezioni regionali. Qualcuno è sofferente ancora. Questa sconfitta non va giù. Affiliati e tifosi continuano a voler mostrare una realtà che vedono solo loro. ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2094  
Insieme si fa comunità. Da soli non si va da nessuna parte
Ogni domenica, ad Acri, il Centro per anziani apre le proprie porte e si trasforma in un luogo vivo di relazioni, memorie e gesti quotidiani. Non si tratta di un’iniziativa isolata o di una semplice a ...
→ Leggi tutto