Comunicato stampa Letto 6299  |    Stampa articolo

Cinema. Arbëria in sala ad Acri

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Dopo il debutto al cinema Garden di Rende, “Arbëria” ha iniziato la sua distribuzione nazionale e ora arriva anche al cinema comunale di Acri dall’11 al 13 aprile.
L’opera prima della regista calabrese Francesca Olivieri, racconta il ritorno alla origini da parte di Aida, una giovane donna arbereshe, intraprendente e autronoma, che deve fare i conti con la propria identità sociale e culturale. Aida si è vergognata a lungo di appartenere a una piccola comunità come sono quella arbëreshe, nel Sud dell’Italia. Perciò è emigrata in una città dove ha potuto costruire una tranquillità che le ha permesso di tenersi distante dalla famiglia e da vincoli. Ma in occasione della morte del padre è costretta a ritornare “al paese” dove, grazie alla nipote, riscopre la bellezza delle proprie origini.
A interpretare il difficile ruolo di Aida è Caterina Misasi, attrice romana di origini calabresi nota al grande pubblico per le sue partecipazioni sul piccolo schermo in “Un Medico in Famiglia”, “Centovetrine”, “Vivere”.
Ha lavorato con registi come il premio Oscar Enzo Monteleone, Paolo Genovese, Riccardo Donna, Tiziana Aristarco, e al fianco di Alessio Boni, Giulio Scarpati, Nino Frassica, Alessandro Gassman, Enrico Brignano, Terence Hill, Elena Sofia Ricci. Sul set anche la giovane co-protagonista Brixhilda Shqalsi, Carmelo Giordano, Anna Stratigò, Mario Scerbo, Alessandro Castriota Scanderbeg, Fabio Pappacena, Antonio Andrisani, Denise Sapia.
Al montaggio del film ha lavorato Fabio Nunziata, già collaboratore del regista Abel Ferrara, le musiche sono del compositore Luigi Porto. Il film è prodotto dalla Open Fields Productions in collaborazione con Lucana Film Commission e Calabria Film Commission, con il sostegno di MiBAC e SIAE nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina”, con il supporto di BCC Mediocrati e Echoes e distribuito dalla Lago Film, nuova realtà cinematografica calabrese. Il film è stato realizzato anche grazie al patrocinio di molti comuni e di diversi partner privati.

PUBBLICATO 08/04/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 870  
Sanità pubblica. Nasce il Comitato Civico Permanente
La tutela della salute e l'accesso universale alle cure costituiscono il fondamento della coesione democratica.... ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2079  
Vigili del Fuoco ad Acri: quando la propaganda brucia più del fuoco
Premesso che la presenza di un presidio dei Vigili del Fuoco sul nostro territorio rappresenta una necessità fondamentale e indiscutibile per garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela dell’ambi ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 745  
Arriva lo psicologo di comunità: attivo il progetto “Parliamone insieme”
È attivo dal 1° ottobre, anche ad Acri, “Parliamone insieme”, il progetto sperimentale di psicologia sociosanitaria territoriale promosso dalla Regione Calabria e finanziato dal PR Calabria FESR FSE+ ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 726  
Questione idrica; situazione inaccettabile. Servono chiarezza, controlli immediati e informazioni certe ai cittadini
Fratelli d’Italia – Circolo Territoriale di Acri “G. Caligiuri” esprime forte preoccupazione per la situazione relativa al servizio idrico che sta interessando diverse zone del territorio comunale. Co ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 580  
Emergenza idrica e salute pubblica. Non c’è più tempo da perdere. Interventi immediati e risolutivi
Il diritto all'acqua potabile e la tutela della salute pubblica non possono più attendere ritardi burocratici o semplici rassicurazioni di facciata. Come Forza Italia Acri, torniamo a denunciare con e ...
→ Leggi tutto