NEWS Letto 6282  |    Stampa articolo

Sanita', il Governo spodesta i governatori. Un provvedimento mai preso prima d'ora

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


La Calabria arricchisce il suo curriculum. Di cose negative. Acri In Rete non ha mai affrontato o riportato notizie che non riguardassero il territorio locale ma questa notizia, passata in sordina, merita di essere approfondita perché coinvolge anche la nostra comunità.
Si tratta di un provvedimento, mai preso prima d’ora da un Governo, del ministro alla sanità, Grillo.
Prima o poi lo si doveva prendere e secondo noi è giunto in grave ritardo.
La sanità della Calabria sarà tolta dal controllo della Regione. Evviva, complimenti alla nostra classe dirigente dimostratasi, evidentemente anche in questa occasione, inadeguata ed incompetente.
Così come il commissariamento, che dura da 10 anni, non ha sortito alcun effetto. Lo riporta il sito di Repubblica.it.
Nella giornata di giovedì il Consiglio dei ministri, riunitosi a Reggio Calabria, ha approvato misure mai previste finora nel nostro Paese.
E già questo dovrebbe farci riflettere ma soprattutto dovrebbe far riflettere il governatore Oliverio e il delegato alla sanità, Pacenza che, evidentemente, hanno fallito.
A questo punto ci chiediamo a cosa è servita e cosa ha fruttato la onerosa collaborazione del sig. Pacenza.
Il governo mortifica i calabresi e la sua classe dirigente. Da oggi tutte le nomine passeranno per il commissario ad acta e per il sub commissario nominati dal Governo, cioè l’ex generale Cotticelli e il manager sanitario Schael.
Le Asl calabresi non potranno fare più nemmeno gli acquisti dei beni necessari a svolgere l’attività sanitaria. Incredibile.
Superpoteri ai commissari nominati dal ministro Grillo che potranno nominare i vertici delle aziende sanitarie e ospedaliere cosa che non potrà più fare il governatore come previsto finora dalla legge.
Inoltre, tutti gli acquisti saranno fatti attraverso la Consip o altre Regioni che abbiano centrali uniche per gli acquisti stessi. Incredibile bis.
Secondo il Governo, negli ultimi dieci anni, con i poteri straordinari in capo al presidente della Regione, la sanità calabrese è soltanto peggiorata.
Il governatore ha sempre usato gli stessi manager, spostandoli nei vari incarichi.
Nonostante ciò sono fallite tutte le aziende sanitarie tranne una e vi è stato il blocco delle assunzioni.
Il Ministro parla di situazione straordinaria anche se, dice, di straordinario in Calabria non c’è solo il peggioramento delle condizioni ma anche l’infiltrazione della criminalità organizzata che ha portato a commissariare la più grande Asp della Regione, quella di Reggio Calabria. Incredibile ter.
Infine, la frecciata del Ministro a tutti noi calabri; “sono responsabili delle condizioni del sistema sanitario, sono loro che hanno nominato i vertici di aziende sanitarie che non assicurano i livelli essenziali di assistenza e hanno gravi problemi di bilancio.”
E vi pare poco per non essere incazzati? Ora bisogna vedere come deciderà la Corte Costituzionale in merito al decreto visto che la sanità, come risaputo, è di competenza regionale.
Nel frattempo i disagi e le spese per i cittadini, quelli senza santi in paradiso, aumentano sempre di più.

PUBBLICATO 21/04/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 2438  
Sentenza ribaltata in Appello: assolta perché il fatto non sussiste
Un volto noto della TGR - RAI TRE Calabria era stata pesantemente condannata dal Giudice di Pace di Cosenza Dott.ssa Marisa Bonacci, anche alle spese processuali e alla rifusione delle spese della par ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 428  
Podio per l'I.C. Padula Acri - San Giacomo al concorso ''Ciak XI...bun processo simulato per evitare un vero processo''
Grande soddisfazione per gli studentidell’I. C. Acri “V. Padula” – San Giacomo protagonisti del progetto “CIAK XI…un processo simulato per evitare un vero processo" che hanno conquistato il terzo post ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 6568  
Incidente mortale. Perde la vita Luca Coschignano
Nel grave incidente che si è verificato oggi pomeriggio sulla ss106 nel territorio di CoriglianoRossano, ha perso la vita Luca Coschignano, 50 anni, originario e residente in Acri, località San Giacom ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 4837  
Grave incidente a CoriglianoRossano. Muore un 50enne residente in Acri
Un drammatico incidente stradale si è verificato oggi pomeriggio sulla SS106 nel territorio di Corigliano-Rossano. Nello scontro sono rimasti coinvolti due mezzi, un autospurgo e una Peugeot. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 776  
Verso le comunali 2027. Nessuna subalternità, saremo decisivi per il futuro di Acri
In riferimento all'ennesimo articolo apparso su alcune testate giornalistiche locali, il Partito Socialista Italiano di Acri ritiene che sia arrivato il momento di mettere un punto fermo e definitivo ...
Leggi tutto