NEWS Letto 5996  |    Stampa articolo

Sanita', il Governo spodesta i governatori. Un provvedimento mai preso prima d'ora

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


La Calabria arricchisce il suo curriculum. Di cose negative. Acri In Rete non ha mai affrontato o riportato notizie che non riguardassero il territorio locale ma questa notizia, passata in sordina, merita di essere approfondita perché coinvolge anche la nostra comunità.
Si tratta di un provvedimento, mai preso prima d’ora da un Governo, del ministro alla sanità, Grillo.
Prima o poi lo si doveva prendere e secondo noi è giunto in grave ritardo.
La sanità della Calabria sarà tolta dal controllo della Regione. Evviva, complimenti alla nostra classe dirigente dimostratasi, evidentemente anche in questa occasione, inadeguata ed incompetente.
Così come il commissariamento, che dura da 10 anni, non ha sortito alcun effetto. Lo riporta il sito di Repubblica.it.
Nella giornata di giovedì il Consiglio dei ministri, riunitosi a Reggio Calabria, ha approvato misure mai previste finora nel nostro Paese.
E già questo dovrebbe farci riflettere ma soprattutto dovrebbe far riflettere il governatore Oliverio e il delegato alla sanità, Pacenza che, evidentemente, hanno fallito.
A questo punto ci chiediamo a cosa è servita e cosa ha fruttato la onerosa collaborazione del sig. Pacenza.
Il governo mortifica i calabresi e la sua classe dirigente. Da oggi tutte le nomine passeranno per il commissario ad acta e per il sub commissario nominati dal Governo, cioè l’ex generale Cotticelli e il manager sanitario Schael.
Le Asl calabresi non potranno fare più nemmeno gli acquisti dei beni necessari a svolgere l’attività sanitaria. Incredibile.
Superpoteri ai commissari nominati dal ministro Grillo che potranno nominare i vertici delle aziende sanitarie e ospedaliere cosa che non potrà più fare il governatore come previsto finora dalla legge.
Inoltre, tutti gli acquisti saranno fatti attraverso la Consip o altre Regioni che abbiano centrali uniche per gli acquisti stessi. Incredibile bis.
Secondo il Governo, negli ultimi dieci anni, con i poteri straordinari in capo al presidente della Regione, la sanità calabrese è soltanto peggiorata.
Il governatore ha sempre usato gli stessi manager, spostandoli nei vari incarichi.
Nonostante ciò sono fallite tutte le aziende sanitarie tranne una e vi è stato il blocco delle assunzioni.
Il Ministro parla di situazione straordinaria anche se, dice, di straordinario in Calabria non c’è solo il peggioramento delle condizioni ma anche l’infiltrazione della criminalità organizzata che ha portato a commissariare la più grande Asp della Regione, quella di Reggio Calabria. Incredibile ter.
Infine, la frecciata del Ministro a tutti noi calabri; “sono responsabili delle condizioni del sistema sanitario, sono loro che hanno nominato i vertici di aziende sanitarie che non assicurano i livelli essenziali di assistenza e hanno gravi problemi di bilancio.”
E vi pare poco per non essere incazzati? Ora bisogna vedere come deciderà la Corte Costituzionale in merito al decreto visto che la sanità, come risaputo, è di competenza regionale.
Nel frattempo i disagi e le spese per i cittadini, quelli senza santi in paradiso, aumentano sempre di più.

PUBBLICATO 21/04/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 711  
La politica del M5S vuole rispetto in Italia e in Acri
Il referendum sulla separazione delle carriere dei Magistrati del 22-23 marzo 2026 ha visto molto determinato il M5S in Italia (e in Acri) a voler mantenere, dopo 60 anni dalla liberazione del fascism ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 627  
Referendum Acritano
Il voto referendario ha un vantaggio che l’elezione politica classica non ha. Hai una sola domanda a cui rispondere e hai due sole caselle da decidere su cui porre una crocetta, è un Sì oppure è un NO ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 501  
Homo sum!
Si è chiuso il sipario sulla XII edizione della Notte nazionale del Liceo classico, che anche quest’anno ha regalato vibranti emozioni, spunti di riflessione e anche tanta ilarità. Tema dell'edizione ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1334  
Il M5S boccia Cofone. Termina l'esperienza Alternativa per Acri
Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Acri interviene per chiarire con fermezza la propria posizione alla luce degli ultimi sviluppi politici emersi nel Consiglio comunale. È doveroso ricor ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1350  
Cosa regalerà la politica acrese nell'uovo di Pasqua?
Le recenti dinamiche emerse nell’ultimo consiglio comunale hanno inevitabilmente acceso il dibattito politico ad Acri, lasciando intravedere scenari tutt’altro che definiti e, per certi versi, sorpren ...
Leggi tutto