NEWS Letto 6465  |    Stampa articolo

Sanita', il Governo spodesta i governatori. Un provvedimento mai preso prima d'ora

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


La Calabria arricchisce il suo curriculum. Di cose negative. Acri In Rete non ha mai affrontato o riportato notizie che non riguardassero il territorio locale ma questa notizia, passata in sordina, merita di essere approfondita perché coinvolge anche la nostra comunità.
Si tratta di un provvedimento, mai preso prima d’ora da un Governo, del ministro alla sanità, Grillo.
Prima o poi lo si doveva prendere e secondo noi è giunto in grave ritardo.
La sanità della Calabria sarà tolta dal controllo della Regione. Evviva, complimenti alla nostra classe dirigente dimostratasi, evidentemente anche in questa occasione, inadeguata ed incompetente.
Così come il commissariamento, che dura da 10 anni, non ha sortito alcun effetto. Lo riporta il sito di Repubblica.it.
Nella giornata di giovedì il Consiglio dei ministri, riunitosi a Reggio Calabria, ha approvato misure mai previste finora nel nostro Paese.
E già questo dovrebbe farci riflettere ma soprattutto dovrebbe far riflettere il governatore Oliverio e il delegato alla sanità, Pacenza che, evidentemente, hanno fallito.
A questo punto ci chiediamo a cosa è servita e cosa ha fruttato la onerosa collaborazione del sig. Pacenza.
Il governo mortifica i calabresi e la sua classe dirigente. Da oggi tutte le nomine passeranno per il commissario ad acta e per il sub commissario nominati dal Governo, cioè l’ex generale Cotticelli e il manager sanitario Schael.
Le Asl calabresi non potranno fare più nemmeno gli acquisti dei beni necessari a svolgere l’attività sanitaria. Incredibile.
Superpoteri ai commissari nominati dal ministro Grillo che potranno nominare i vertici delle aziende sanitarie e ospedaliere cosa che non potrà più fare il governatore come previsto finora dalla legge.
Inoltre, tutti gli acquisti saranno fatti attraverso la Consip o altre Regioni che abbiano centrali uniche per gli acquisti stessi. Incredibile bis.
Secondo il Governo, negli ultimi dieci anni, con i poteri straordinari in capo al presidente della Regione, la sanità calabrese è soltanto peggiorata.
Il governatore ha sempre usato gli stessi manager, spostandoli nei vari incarichi.
Nonostante ciò sono fallite tutte le aziende sanitarie tranne una e vi è stato il blocco delle assunzioni.
Il Ministro parla di situazione straordinaria anche se, dice, di straordinario in Calabria non c’è solo il peggioramento delle condizioni ma anche l’infiltrazione della criminalità organizzata che ha portato a commissariare la più grande Asp della Regione, quella di Reggio Calabria. Incredibile ter.
Infine, la frecciata del Ministro a tutti noi calabri; “sono responsabili delle condizioni del sistema sanitario, sono loro che hanno nominato i vertici di aziende sanitarie che non assicurano i livelli essenziali di assistenza e hanno gravi problemi di bilancio.”
E vi pare poco per non essere incazzati? Ora bisogna vedere come deciderà la Corte Costituzionale in merito al decreto visto che la sanità, come risaputo, è di competenza regionale.
Nel frattempo i disagi e le spese per i cittadini, quelli senza santi in paradiso, aumentano sempre di più.

PUBBLICATO 21/04/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

c  |  LETTO 704  
Comune. «Si discute solo di equilibri in vista del 2027, ma la città è ferma»
Le dimissioni e il successivo rimpasto di giunta che hanno scosso la maggioranza che governa Acri confermano una sensazione ormai diffusa: il dibattito politico sembra sempre più concentrato sugli ass ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1589  
Nasce la Sezione di Italia Nostra Acri: un nuovo impegno per il territorio
Lo scorso 12 giugno si è svolta ad Acri l’assemblea dei soci di Italia Nostra, un momento significativo che ha sancito ufficialmente la costituzione della Sezione di Acri dell’Associazione. Il Consigl ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 1167  
Sila Outdoor. Oltre 500 mila euro per rigenerare il centro storico e creare una nuova destinazione di turismo sostenibile
Il Comune di Acri è tra i beneficiari del Progetto Pilota "Sila Outdoor. Un'esperienza... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 967  
Il Movimento 5 Stelle apre le porte ai Cittadini per costruire insieme il futuro di Acri
Negli ultimi giorni il dibattito cittadino è stato caratterizzato da significativi cambiamenti politici, accompagnati da polemiche e dimissioni che hanno portato a un riassetto dell'amministrazione co ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1507  
La coerenza è comportarsi come si è, e non come si è deciso di essere
Il titolo di questo mio scritto credo basti per capire il perchè mi ritrovo ad esprimere il mio pensiero su questo particolare momento politico che sta interessando la mia cittadina. Ormai la campagn ...
Leggi tutto