Calcio. Un amareggiato Andreoli ringrazia e recrimina
Redazione
|
In attesa delle dichiarazioni del massimo dirigente, ovvero il presidente Torchiaro, registriamo le affermazioni del tecnico Andreoli che, dopo il miracolo del 2011, quando riportò i rossoneri in D, non è riuscito a farli restare in Eccellenza.
Era un compito ingrato e difficile, assunto dopo qualche giornata e con la squadra incompleta ed ultima in classifica. Di seguito le sue parole; “ho aspettato qualche giorno affinché potesse sbollire la delusione e non parlare quindi di pancia. Questi sei mesi li abbiamo affrontati con tante difficoltà ma con la dignità e l’umiltà che ci ha sempre contraddistinto, lasciando ad altri la presunzione di sapere. Divisioni, apatia da parte di molti che, invece di lavorare per il bene dell’Acri, hanno preferito promettere per poi dileguarsi, facendosi vivi solo nella settimana finale. Come non rimarcare le tante sconfitte immeritate nel girone d’andata, come Siderno e Sersale il pareggio con Isola e Scalea in casa per poi arrivare al girone di ritorno a Trebisacce e passare per la gara con la Reggiomed, partite da incubo. Quante recriminazioni!! Comunque, con un girone di ritorno al di sopra di ogni aspettativa, 22 punti conquistati, siamo riusciti, anche grazie ai giocatori arrivati a dicembre, a giocarci la possibilità di disputare i play out evitando l'umiliazione della retrocessione diretta. Rimarrà negli occhi di tutti la meravigliosa partita vinta al 97' in nove uomini. Un pensiero, con gratitudine immensa, va rivolto a Michele Torchiaro, Luigi Milordo, Valerio Curto, Santo Falcone, Mario Gencarelli, Mimmo Algieri a zio Tonino Altomari, Ciccio Spina ed a tutti quelli che ci sono stati vicino e che mi perdoneranno se non li cito. Grazie a tutte quelle persone che ogni domenica hanno sostenuto la squadra con grande passione, grazie a Massimo Scavello ed a Pasquale Cirino, grazie al grandissimo amico Armando Fucci. Grazie ai calciatori che mi hanno seguito durante questi 6 mesi e che si sono dimostrati uomini soprattutto nell’ultima partita. Ad Maiora Semper, chi lotta fino alla fine non perde mai, viene sconfitto ma non perde.” |
PUBBLICATO 15/05/2019 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 523
La solidarietà nel 2026...Sarebbe bello !!!!
L’ultimo anno ha posto l’umanità di fronte a sfide di portata enorme. Dalle ferite aperte dei conflitti.... ... → Leggi tutto
L’ultimo anno ha posto l’umanità di fronte a sfide di portata enorme. Dalle ferite aperte dei conflitti.... ... → Leggi tutto
NOTA STAMPA | LETTO 615
Gli alunni dell’ I. C. Acri “V. Padula” “San Giacomo” vincitori del concorso “Pretendiamo legalità”
Grande soddisfazione per gli alunni della Scuola Secondaria di primo grado.... ... → Leggi tutto
Grande soddisfazione per gli alunni della Scuola Secondaria di primo grado.... ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 1330
Acri punta sulla innovazione. Al via la distribuzione dei nuovi kit
La città di Acri si prepara ad una vera e propria innovazione nel sistema di Igiene Urbana.... ... → Leggi tutto
La città di Acri si prepara ad una vera e propria innovazione nel sistema di Igiene Urbana.... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 2234
Alzare la gonna e abbassare le mutande
Ve la ricordate quella storiella della signora che è andata a comprare una gonna e una mutandina? Arriva alla cassa, sentito il totale chiede un pò di sconto. Il commerciante prova a fare l’illusion ... → Leggi tutto
Ve la ricordate quella storiella della signora che è andata a comprare una gonna e una mutandina? Arriva alla cassa, sentito il totale chiede un pò di sconto. Il commerciante prova a fare l’illusion ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 569
La memoria è la vera resistenza
Cari concittadini, giovani, figli e nipoti di questa nostra terra, prendo la parola oggi come presidente dell’ANPI, ma vorrei parlarvi soprattutto come un padre e un nonno che sente il peso e la belle ... → Leggi tutto
Cari concittadini, giovani, figli e nipoti di questa nostra terra, prendo la parola oggi come presidente dell’ANPI, ma vorrei parlarvi soprattutto come un padre e un nonno che sente il peso e la belle ... → Leggi tutto



