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Europee. Ecco chi voteranno i leghisti acresi

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
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Dopo le nostre anticipazioni arriva la conferma. I “leghisti acresi” faranno confluire i loro voti su Vincenzo Sofo, 32 anni, milanese ma con origini calabre (i genitori sono di Bovalino).
Sofo, punto di riferimento calabrese di Salvini, ha incontrato iscritti e simpatizzanti presso “La Veranda” dove si sono ritrovati leghisti di Acri, Bisignano, Luzzi, Rose e di altri centri della valle del Crati.
Un gruppo consistente ed anche entusiasta.
Presenti ex amministratori, liberi professionisti, ex sindaci, imprenditori.
Tra loro anche Pietro Molinaro, già presidente regionale della Coldiretti e candidato in pectore per la presidenza della regione.
Sofo, laureato in economia, noto per essere il fidanzato della nipote di Marine Le Pen, ha parlato di una Calabria presa in giro per troppo tempo e arretrata, sebbene le tante potenzialità, per colpa di una classe dirigente incapace.
“Vogliamo portare qui, ha detto, il modello amministrativo che tante cose positive ha prodotto al nord.”
Ed ancora; “dateci una chance per invertire la rotta, dateci fiducia per il rilancio della Calabria.” Infine; “le Europee sono un banco di prova importante anche per le regionali dove la Lega vuole essere protagonista.”
Pare che il gruppo leghista acrese stia crescendo in termini di adesioni (in sala molti esponenti del centro destra che in passato hanno occupato ruoli politici ed istituzionali importanti) e l’obiettivo è quello di dare un grosso contributo. Ultime ore di campagna elettorale e di incontri.
Martedì sarà in città Lorenzo Cesa, Fi-Udc, alle 18 al cinema san Domenico mentre nei giorni scorsi si sono visti Fulvia Caligiuri, Fi e Franco Iacucci, Pd, presidente della provincia di Cosenza.
Annunciata anche la presenza della cosentina Laura Ferrara, Movimento Cinque Stelle.
Si vota solo domenica 26 maggio, dalle 7 alle 23. Si possono esprimere fino a tre preferenze (due maschi ed una femmina).
Nel 2014 si recarono a votare oltre ottomila persone, il 41%, 4400 maschi, 3700 femmine.
Il primo partito fu il Partito Democratico con 2800 voti (37%,) a seguire Movimento Cinque Stelle, 2000 voti (26,6%), quindi Nuovo Centro Destra Udc, 1200 voti (21%), Forza Italia, 670 consensi (8,8%), Fratelli d’Italia, 90 voti (1,1%), Lega Nord 23 (0,3%).
Non è presente alcun candidato locale.
Cinque anni fa, ci fu un solo candidato locale, Gino Trematerra, eurodeputato uscente, che raccolse 1200 voti tra le fila del Ncd-Udc, risultando il candidato più votato a seguire Laura Ferrara (M5S), 790 voti (eletta), Mario Maiolo (Pd) 752 voti, Mario Pirillo (Pd) 613 voti, Massimo Paolucci (Pd) 580 voti (eletto), Cesa 333 (Ncd-Udc, eletto).
Buone anche le performance di Aldo Patricello e Raffaele Fitto (FI), entrambi eletti, con 287 e 262 voti.

PUBBLICATO 19/05/2019 | © Riproduzione Riservata



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