NEWS Letto 6059  |    Stampa articolo

Le rocce di Serra di Vuda volano in America

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Tutto parte nel 1970 quando Francesco Foggia, geologo, docente in quiescenza, allora studente di scienze geologiche, decide di sottoporre all’attenzione di alcuni suoi docenti dell’università di Modena, un campione di roccia prelevato in località Serra di Buda. Foggia si era incuriosito in quanto quel campione mostrava particolari segni tali da non assimilarlo ad una roccia del luogo (granito, gneiss). Serra di Vuda ( non Buda), 900 metri sul livello del mare, è un colle situato a nord-ovest del centro abitato dove sono presenti rocce magmatiche (graniti) e rocce metamorfiche (gneiss). Il primo ad esprimersi fu il prof. Bertolani che in occasione di un convegno (1972) disse che la genesi della particolare roccia era da attribuire all’impatto di un meteorite. Finora questa tesi non è stata smentita ma nemmeno confermata. Il prof. Sighinolfi, già professore ordinario di geochimica presso la facoltà di scienze matematiche fisiche e naturali dell'università di Modena e Reggio Emilia ha definito l’affioramento, circa 50 metri, oggi ricoperto da folta vegetazione, di inestimabile valore dal punto di vista geominerario e scientifico. Secondo Sighinolfi, questi tipi di rocce possono essere associate, al 90%, a folgoriti, ovvero il risultato della fusione del terreno ricco di quarzo. Si formano quando la scarica elettrica tocca il suolo e nel giro di pochi millisecondi la temperatura supera i 3000 gradi fondendo istantaneamente quarzo, silice e sabbia e creando un ammasso vetroso, lungo da pochi millimetri a qualche metro. Mercoledì 25 settembre queste rocce saranno presentate dalla Geological Society of America presso la Sala 132 ABC, North Building (Phoenix Convention Center). Le folgoriti acresi catturano l’attenzione del mondo scientifico internazionale.

PUBBLICATO 25/07/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 626  
Fuori tema e minacce velate: il dilettantismo qualunquista e vuoto della Maggioranza consiliare
La risposta della maggioranza consiliare al nostro scritto non solo evita di affrontare le domande poste dal Comitato Beni Comuni di Acri, ma introduce toni che risultano del tutto inappropriati per u ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 907  
Verso le comunali 2027. Il nostro programma per Acri
Il Comune di Acri si trova davanti a un bivio decisivo, stretto tra sfide strutturali complesse e il rischio di un progressivo indebolimento delle istituzioni comunali a vantaggio di logiche gestional ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 768  
Acri merita la verità. Lavoro, opere concrete e trasparenza contro le sterili strumentalizzazioni
La Maggioranza consiliare respinge con fermezza le strumentalizzazioni di un fantomatico "Comitato Beni Comuni". Chi si erge a paladino della trasparenza lanciando accuse dal comodo scudo dell'anonima ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 638  
Lions Club. Amedeo Gabriele è il nuovo presidente
Si è svolta in un clima di grande partecipazione e spirito associativo la cerimonia del "Passaggio della Campana" del Lions Club di Acri, l'evento più significativo dell'anno sociale ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1227  
Rincari del 60% per il servizio idrico. Interrogazione di Intrieri, Zanfini, Turano e Palumbo
In questi giorni i cittadini acresi stanno ricevendo le bollette riguardo il sevizio idrico e le depurazione. Aprendo la famigerata busta non mancano stupore e indignazione peri forti rincari. Nel cor ...
Leggi tutto