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Difesa beni comuni. Si può firmare anche nel nostro Comune

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Redazione
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Dopo oltre 10 anni dal disegno di legge, frutto del lavoro della Commissione Rodotà, e dopo oltre 7 anni dal referendum del 2011, meglio conosciuto come referendum per l’acqua pubblica, lo Stato continua a vendere e svendere beni pubblici e comuni.
I beni comuni sono quei beni che per la loro natura ecologica culturale o sociale appartengono a tutti, nel senso che nessuno può appropriarsene in quanto singolo individuo o in quanto soggetto sociale o economico.
Vendere, sfruttare o inquinare questi beni genera un vantaggio per i pochi proprietari benefattori dell’attività, ma nega a tutti gli altri la possibilità di goderne, ora ed in futuro.
Per questo motivo i beni comuni vanno salvaguardati e difesi facendoli divenire un realtà giuridica del codice civile italiano.
Dal 1990 ad oggi, i governi italiani hanno venduto a privati una fetta di patrimonio che ammonta a 900 miliardi di euro.
Boschi, colline, interi borghi e palazzi storici, riserve idriche, infrastrutture e collezioni artistiche, sono tutti stati oggetto di acquisizioni private.
Da sempre, anche il patrimonio che rimane pubblico è spesso trascurato e gestito non nell’interesse di chi in futuro dovrà e vorrà farne uso, ma nell’interesse economico di chi lo gestisce e quindi, spesso, al risparmio.
E’ quanto si legge nella nota del Comitato Rodotà a difesa dei beni comuni che, lo scorso 26 luglio, ha iniziato la raccolta delle firme per la legge di iniziativa popolare.
La raccolta termina il prossimo 20 agosto. Servono almeno 50mila firme. Da oggi si può firmare anche nel nostro Comune.
Il comitato Rodotà vuole riconsegnare il futuro dell’Italia in mano ai suoi cittadini, creando i meccanismi giuridici per opporsi alla sua svendita e riportare al centro del dibattito nazionale l’intera questione dei Beni Comuni, riprendendo il testo originale del disegno di legge Rodotà e trasformandolo in un’iniziativa di legge popolare.
Per info www.generazionifuture.org o www.benicomunisovrani.it.

PUBBLICATO 29/07/2019 | © Riproduzione Riservata



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