COMUNICATO STAMPA Letto 4482  |    Stampa articolo

Un movimento fatto da cittadini!

Foto © Acri In Rete
Attivisti Acri 5 Stelle
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Il Movimento 5 Stelle, una libera associazione di cittadini, nata in risposta alla autoreferenzialità della classe politica.
Tra qualche giorno compirà 10 anni. Era infatti il 4 ottobre 2009 quando Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio registravano l'associazione alla presenza di moltissimi attivisti giunti a Milano da ogni parte d'Italia.
La nascita di questo movimento politico, frutto di un’incubazione passata attraverso il blog www.beppegrillo.it, i V-day, le liste civiche “Amici di Beppe Grillo”, la Carta di Firenze, nelle intenzioni dei suoi fondatori doveva portare una ventata di rinnovamento nel panorama politico italiano e doveva essere destinata ad estinguersi una volta raggiunto lo scopo.
La natura dinamica di questa forza politica è insita nella parola "movimento", che si può tradurre anche come evoluzione e cambiamento.
Una forza politica che in meno di 5 anni ha fatto eleggere semplici cittadini in tutte istituzioni, dal piccolo comune al parlamento europeo.
Da oltre un anno diventata forza di governo. Dalle Politiche del marzo 2018 sono accadute molte cose: vittoria alle elezioni, governo M5S-Lega (che doveva durare 5 anni!), sconfitta alle elezioni europee, nuove regole interne, crisi di governo, governo Conte 2 con i "nemici giurati" del PD, nuove alleanze alle regionali.
Un po’ come l’8 settembre 1943, quando i Nemici diventarono amici e gli alleati i nuovi avversari.
Per questo, non solo l’elettorato, ma anche noi attivisti, ci sentiamo a volte smarriti in questo momento di confusione che stiamo attraversando.
Avvertiamo ancora più forte l’esigenza di una riorganizzazione, soprattutto a livello locale.
La piattaforma Rousseau (rousseau.movimento5stelle.it), canale ufficiale del Movimento 5 Stelle, alla quale è possibile iscriversi gratuitamente, offre diverse funzioni dalle votazioni, alla scrittura delle leggi, alla condivisione dei materiali, alla formazione.  
Dopo la votazione delle nuove regole a fine luglio scorso, aspettiamo con impazienza la scelta dei facilitatori a livello nazionale e regionale, che speriamo possano portare finalmente ordine sui territori.
Non dovrà esserci più divisione, spesso sfruttata da chi segue il principio del
divide et impera.
“Libertà è partecipazione” cantava Giorgio Gaber, perché non si può solo delegare ma occorre che i cittadini siano sempre vigili e controllino l’operato dei loro rappresentanti.
Come cittadini, come attivisti, noi ci
siamo. Saremo propositivi come siamo sempre stati e nel contempo vigileremo sul nostro territorio, nel quale abitiamo e nel quale vogliamo far crescere i nostri figli.

PUBBLICATO 30/09/2019 | © Riproduzione Riservata



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