OPINIONE Letto 9488  |    Stampa articolo

Se anche i commercianti acresi snobbano Acri

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Abbiamo aspettato un po’ di tempo prima di pubblicare questa nostra opinione. Abbiamo tergiversato perché credevamo che quanto visto nei mesi precedenti si trattasse di un fenomeno isolato. Invece, no, in questi ultimi giorni di festa abbiamo avuto molte conferme. A pochi chilometri dalla nostra città sono presenti importanti centri commerciali; Metropolis, I Portali, Campus, Zumpano, La Torre senza dimenticare il Centro Commerciale all’aperto di Corso Mazzini di Cosenza (nella foto tratta dal web). Come risaputo sono punti vendita nati negli anni ’90 che hanno stravolto (in bene o in male?) le abitudini delle famiglie che, soprattutto nelle domeniche e nei giorni festivi (quando sono aperti) e nelle giornate uggiose e fredde vi si recano. Qui si trova di tutto, oramai, dall’abbigliamento alla ristorazione, dalla casa all’alimentare. Ebbene, negli ultimi mesi abbiamo notato che queste strutture sono frequentate anche da commercianti. Ci è capitato di incontrare e salutare (non senza imbarazzo da parte loro) numerosi commercianti acresi, impegnati in tutti i settori, accompagnati o da soli, intenti ad acquistare articoli che si trovano anche nella nostra città. Cosa sta succedendo? Neanche i commercianti locali hanno più fiducia nella propria cittadina? Il recarsi nei centri commerciali è dettato da numerosi fattori; la poco o nulla offerta cittadina, la voglia di evadere, almeno una volta alla settimana, dal proprio luogo di residenza e di lavoro, la possibilità di acquistare a prezzi competitivi e tra una vasta scelta, la possibilità di unire l’utile al dilettevole. Un fenomeno oramai inarrestabile? Forse, soprattutto se la città continuerà a non offrire eventi di forte richiamo. Acri è rimasta l’unica città dell’hinterland a non avere eventi storicizzati che possano attrarre turisti e vicini (se si esclude il Premio Padula, sulle cui ripercussioni ci sarebbe molto da scrivere). Vogliamo concludere ricordando alcuni eventi che si tengono nei dintorni ed in centri molto più piccoli di Acri; sagra e mostra del fungo (Camigliatello), sagra della polenta (Dipignano), sagra della castagna (Sant’Agata), festival arberesche (paesi albanesi), festa del peperoncino (Diamante), sagra delle alici (Fuscaldo), festa del cortometraggio (Amantea), sagra della cuccia (Spezzano Sila), fiera dei morti (Corigliano), Il Palio (Bisignano), estate luzzese (Luzzi). Occorre un lavoro sinergico tra istituzioni, associazioni, commercianti, imprenditori, occorre un tavolo tecnico al fine di organizzare, molti mesi prima e non pochi giorni prima, iniziative atte a rilanciare la città. La tradizione enogastronomica e l’ospitalità, di cui tanto ci vantiamo, da sole non bastano. Iniziamo a parlarne ed a discuterne.

PUBBLICATO 03/11/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 577  
Verso la ''Città della Felicità'': Un Progetto Aperto per Rinascere Insieme
Abitare un luogo non significa semplicemente occupare uno spazio geografico; significa far parte di un organismo vivente, custode di memoria, identità e speranza. Oggi, per la nostra comunità, si avve ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 340  
Verso le comunali. Ancora nessun accordo con il centro destra ma solo incontri esplorativi
In riferimento all'articolo recentemente pubblicato da Acri In Rete sulle prossime elezioni comunali, riteniamo doveroso fornire alcune precisazioni. Azione – Il Coraggio di cambiare non ha, allo stat ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 542  
Proposta concreta per il rinnovo della concessione della centrale idroelettrica del Mucone
Il rinnovo della concessione della centrale idroelettrica del Mucone rappresenta un passaggio decisivo per il futuro del territorio di Acri. Si tratta di una fase strategica che non può essere affront ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 735  
Verso le Comunali 2027. Alla ricerca di candidati
Le Coalizioni ed i rispettivi “leader” sono alla ricerca di candidati sia per il consiglio comunale che per la poltrona più importante di palazzo Gencarelli. Il sindaco Capalbo in questo campo è tutt’ ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 449  
Progressioni verticali. La Fp Cgil contesta i criteri dell’amministrazione comunale
Resta alta la tensione tra la FP CGIL di Cosenza e l'amministrazione comunale di Acri, guidata dal sindaco Pino Capalbo. Al centro dello scontro, l'ultimo bando sulle progressioni verticali del person ...
Leggi tutto