COMUNICATO STAMPA Letto 5645  |    Stampa articolo

Amministrazione Comunale allo sbando

Foto © Acri In Rete
Maurizio Feraudo
condividi su Facebook


Pessima replica quella dell'Amministrazione comunale al comunicato dei consiglieri di opposizione che, allarmati e preoccupati per i gravissimi fatti di criminalità consumatisi ai danni di quei concittadini che ne sono rimasti vittima, dopo aver dato atto della meritoria azione svolta dai militari dell'Arma sul vastissimo territorio comunale, hanno preannunciato la richiesta di un consiglio comunale aperto sulla questione sicurezza e ordine pubblico e sociale.
Perché per questi signori della maggioranza, che hanno dato dimostrazione di avere seri e preoccupanti problemi nella percezione della realtà tanto da vedere il mondo all'inverso, non ci sarebbero i presupposti per creare allarmismi, perché Acri, per loro (e solo per loro!), è "una città che sta migliorando quotidianamente sotto ogni aspetto" tanto che, grazie a loro, sarebbe diventata "più solidale, bella, accogliente, ecosostenibile e culturalmente avanzata", e dove l'allarmismo sulla sicurezza sarebbe una invenzione di coloro che, al contrario, vorrebbero una presenza più robusta ed articolata delle forze di polizia.
Quindi, il degrado totale, che è sotto gli occhi di tutti, sarebbe, per questi signori, una fertile fantasia di quei consiglieri di opposizione che responsabilmente hanno osato chiedere un consiglio comunale aperto per discuterne.
Il dramma di questa città, che giorno per giorno vede acutizzati i suoi problemi, è proprio questo modo autoreferenziale e politicamente irresponsabile di vedere le cose.
È il frutto della miopia dei suoi governanti i quali, per giustificare il loro totale fallimento politico e amministrativo, cercano di auto convincersi che Acri sia una gloriosa isola felice.
E così la nave, con loro al timone, continua ad affondare ogni giorno di più.
Perché per loro un concittadino sequestrato e derubato, violentemente aggredito e malmenato, ridotto quasi in fin di vita mentre si accingeva a lavorare il suo orto, non è un fatto che deve destare allarmismo.
Questo è il dramma della nostra città, affossata dalla irresponsabilità di chi avrebbe dovuto governarla dandole una spinta all'insù e non invece, come sta accadendo, verso l'abisso.

PUBBLICATO 21/02/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 734  
ACRImonia
Martedì dopo Pasquetta. Ci si ritrova a commentare i danni del lungo ponte civile che collega il Giovedì Santo alla ripresa degli impegni lavorativi (per quelli scolastici c’è un ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 552  
Fermate il Mondo, voglio scendere
C'è stato un tempo in cui bastava poco per indignarsi. Una dichiarazione fuori luogo o, peggio, qualche promessa evaporata come la neve al sole , perché l'opinione pubblica si accendesse come una micc ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1029  
Verso le comunali. A piccoli passi ma ancora senza programmi
Ce lo siamo chiesti qualche giorno fa; cosa ci riserverà la politica locale nell’uovo di Pasqua? Piccole ma importanti novità. Il dialogo tra la Maggioranza, o meglio una parte di essa, e Avs prosegu ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 1122  
Il dolce Pasquale della Calabria per eccellenza; la Cullura
Senza girarci tanto intorno, la cullura in Calabria ed in altre località del Sud Italia, è il dolce per antonomasia delle festività di Pasqua. Il suo nome deriverebbe dal greco Kollura ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1193  
Acri deve Risorgere
Viviamo tempi terribili. Incomprensibili. Le nostre coordinate logiche, economiche, sociali, culturali e geopolitiche sono in crisi. La vita si e' trasformata in sopravvivenza. ...
Leggi tutto