NEWS Letto 8650  |    Stampa articolo

Sila e Acri. Allarme processionaria

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


È allarme processionaria in Sila e nelle zone limitrofe. E' quanto afferma in una nota, il Comitato Alberi Verdi. "Una gran quantità di pini - è detto nella nota - è stata attaccata dal terribile lepidottero che ha costruito i suoi nidi tra gli aghi delle conifere.
Basta farsi un giro in Sila per notare i numerosi bozzoli disseminati sui pini.
Sono i nidi della processionaria. Il problema è molto serio perché sappiamo che la processionaria si nutre delle foglie delle conifere, causando la defogliazione totale dell'albero.
Questi insetti, sebbene di piccole dimensioni, hanno forti mandibole che consentono loro di nutrirsi degli aghi di pino e in poco tempo possono defogliare interi rami. Inoltre, sono ricoperti di peli urticanti che si disperdono facilmente, provocando spesso reazioni allergiche, come irritazioni cutanee, asma e congiuntiviti, sia negli umani, sia negli animali, in particolare in cani e gatti, che annusando il terreno possono inalare i peli
".
Anche nel centro di Acri, adiacente la scuola media Padula, i pini sono stati attaccati dalla processionaria.
Sono intervenuti i vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’area.
Nessuna voce, invece, da parte delle associazioni ambientaliste locali (ma esistono??). A tal proposito, ci auguriamo più cronaca che opinioni e giudizi, soprattutto da parte di chi non ha competenze.
Dopo Sanremo, con i numerosi esperti e critici musicali, da fare invidia ai vari Luzzato Fegiz, Castaldo e Massarini, oggi ci imbattiamo in virologi, geologi e cinefili (tutti senza titoli e preparazione) che vorrebbero spiegarci terremoti, malattie infettive e film lanciando nel web informazioni distorte e false.
Inoltre, non ci risulta che in città esistano giornalisti professionisti, ovvero che abbiano frequentato una scuola di giornalismo e superato l'esame finale, peraltro abbastanza tosto.
E' grave e scorretto, verso chi è giornalista professionista, attribuirsi titoli che non si posseggono.

PUBBLICATO 28/02/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 368  
Vannacci tua
La storia dell’umanità è stata sempre ricca di uomini che hanno preso decisioni sul corpo delle donne. In genere, è stato fatto sempre con aria solenne da chi crede di inaugurare una nuova era. Per se ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 409  
Prima la visione, poi i nomi: il civismo non si fa dettare l'agenda (né il candidato)
La corsa solitaria, la fretta di autocandidarsi a sindaco e le uscite a mezzo stampa rischiano di riprodurre proprio quel modello di gestione padronale della cosa pubblica da cui Acri ha urgente neces ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 597  
Il consenso non è un abbonamento
Sono contrario al terzo mandato per i sindaci. Non per una sfiducia nei confronti di chi amministra, né perché ritenga che l’esperienza accumulata in anni di governo sia un elemento negativo. Al contr ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 699  
La città che vorrei
È tanto tempo che non scrivo articoli pur seguendo sempre quelle che sono le notizie belle o brutte sul nostro bel paese. Come ogni anno vengo giù per le mie ferie e vengo giù non soltanto per la mia ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 954  
Acri e l'eterogenesi dei fini: dividersi per battere Capalbo ed invece rafforzarlo
Ad Acri vale una legge non scritta: più gli avversari di Pino Capalbo si mobilitano per farlo perdere, più finiscono, dividendosi, per garantirgli la vittoria. È l'eterogenesi dei fini : l'azione che ...
Leggi tutto