NEWS Letto 9149  |    Stampa articolo

Sila e Acri. Allarme processionaria

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


È allarme processionaria in Sila e nelle zone limitrofe. E' quanto afferma in una nota, il Comitato Alberi Verdi. "Una gran quantità di pini - è detto nella nota - è stata attaccata dal terribile lepidottero che ha costruito i suoi nidi tra gli aghi delle conifere.
Basta farsi un giro in Sila per notare i numerosi bozzoli disseminati sui pini.
Sono i nidi della processionaria. Il problema è molto serio perché sappiamo che la processionaria si nutre delle foglie delle conifere, causando la defogliazione totale dell'albero.
Questi insetti, sebbene di piccole dimensioni, hanno forti mandibole che consentono loro di nutrirsi degli aghi di pino e in poco tempo possono defogliare interi rami. Inoltre, sono ricoperti di peli urticanti che si disperdono facilmente, provocando spesso reazioni allergiche, come irritazioni cutanee, asma e congiuntiviti, sia negli umani, sia negli animali, in particolare in cani e gatti, che annusando il terreno possono inalare i peli
".
Anche nel centro di Acri, adiacente la scuola media Padula, i pini sono stati attaccati dalla processionaria.
Sono intervenuti i vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’area.
Nessuna voce, invece, da parte delle associazioni ambientaliste locali (ma esistono??). A tal proposito, ci auguriamo più cronaca che opinioni e giudizi, soprattutto da parte di chi non ha competenze.
Dopo Sanremo, con i numerosi esperti e critici musicali, da fare invidia ai vari Luzzato Fegiz, Castaldo e Massarini, oggi ci imbattiamo in virologi, geologi e cinefili (tutti senza titoli e preparazione) che vorrebbero spiegarci terremoti, malattie infettive e film lanciando nel web informazioni distorte e false.
Inoltre, non ci risulta che in città esistano giornalisti professionisti, ovvero che abbiano frequentato una scuola di giornalismo e superato l'esame finale, peraltro abbastanza tosto.
E' grave e scorretto, verso chi è giornalista professionista, attribuirsi titoli che non si posseggono.

PUBBLICATO 28/02/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 534  
Verso le amministrative: ''Trasformiamo Acri in un Museo a Cielo Aperto''. Una proposta in 6 punti per i futuri candidati a Sindaco
Un festival internazionale di Street Art per riqualificare i quartieri, valorizzare le contrade e creare un nuovo itinerario turistico permanente a costo quasi zero per le casse comunali. L'appello al ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 405  
La Mucone senza guardia medica. Violato il diritto alla salute. Disagi e rischi
I cittadini di ”La Mucone” sono indignati per come sono stati abbandonati dal punto di vista sanitario, a seguito della soppressione del servizio di guardia medica, che rappresentava un punto di rif ...
→ Leggi tutto

IL FATTO DEL GIORNO  |  LETTO 2060  
La SS660 resta una trappola. Alle prime piogge slittamenti e incidenti
Purtroppo siamo costretti a ritornare su una annosa e pericolosa questione; la sicurezza della ss660 nel tratto Acri – ponte Mucone. Nei giorni scorsi si sono verificati una serie di incidenti, autono ...
→ Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 586  
Cavi telefonici a terra e pali pericolanti. Disservizi e pericoli
Riceviamo e pubblichiamo. Vi scrivo per segnalare lo stato di abbandono in cui versa la rete telefonica in diverse zone del territorio di Acri, una situazione che crea pericolo per chi percorre le nos ...
→ Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 1047  
La città che ha smesso di amare i suoi figli
Locali chiusi, sere che finiscono alle sette, ragazzi che partono: il vuoto di Acri non è solo colpa di chi amministra.
Acri è una città piegata su se stessa. Chi ha vent'anni lo sa prima degli al ...
→ Leggi tutto