NEWS Letto 8128  |    Stampa articolo

Sila e Acri. Allarme processionaria

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


È allarme processionaria in Sila e nelle zone limitrofe. E' quanto afferma in una nota, il Comitato Alberi Verdi. "Una gran quantità di pini - è detto nella nota - è stata attaccata dal terribile lepidottero che ha costruito i suoi nidi tra gli aghi delle conifere.
Basta farsi un giro in Sila per notare i numerosi bozzoli disseminati sui pini.
Sono i nidi della processionaria. Il problema è molto serio perché sappiamo che la processionaria si nutre delle foglie delle conifere, causando la defogliazione totale dell'albero.
Questi insetti, sebbene di piccole dimensioni, hanno forti mandibole che consentono loro di nutrirsi degli aghi di pino e in poco tempo possono defogliare interi rami. Inoltre, sono ricoperti di peli urticanti che si disperdono facilmente, provocando spesso reazioni allergiche, come irritazioni cutanee, asma e congiuntiviti, sia negli umani, sia negli animali, in particolare in cani e gatti, che annusando il terreno possono inalare i peli
".
Anche nel centro di Acri, adiacente la scuola media Padula, i pini sono stati attaccati dalla processionaria.
Sono intervenuti i vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’area.
Nessuna voce, invece, da parte delle associazioni ambientaliste locali (ma esistono??). A tal proposito, ci auguriamo più cronaca che opinioni e giudizi, soprattutto da parte di chi non ha competenze.
Dopo Sanremo, con i numerosi esperti e critici musicali, da fare invidia ai vari Luzzato Fegiz, Castaldo e Massarini, oggi ci imbattiamo in virologi, geologi e cinefili (tutti senza titoli e preparazione) che vorrebbero spiegarci terremoti, malattie infettive e film lanciando nel web informazioni distorte e false.
Inoltre, non ci risulta che in città esistano giornalisti professionisti, ovvero che abbiano frequentato una scuola di giornalismo e superato l'esame finale, peraltro abbastanza tosto.
E' grave e scorretto, verso chi è giornalista professionista, attribuirsi titoli che non si posseggono.

PUBBLICATO 28/02/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

IL RICORDO  |  LETTO 676  
Caro Professore ci mancherai
Vincenzo Maria Mastronardi non era solo un luminare della Criminologia... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 791  
Dall'ombra di Occhiuto alla difesa di Cristofaro: le folgorazioni sulla via di Capalbo
Discutere di matematica con il sindaco Capalbo è sempre un esercizio.... ...
Leggi tutto

CULTURA  |  LETTO 196  
Sharo Gambino rievoca fatti e personaggi d’Arbëria
In un bel numero di Katundi Yne / Paese Nostro di Civita, Direttore Demetrio Emmanuele, datato 1985, c’è un articolo di Sharo Gambino (Vazzano, 1925 – Lamezia Terme, 2008). Il noto giornalista scritto ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 342  
Dal segno dell'offesa al segno della cura: il Liceo Scientifico ricuce le ferite con la bellezza
Entrare al Liceo Scientifico di Acri, il 27 maggio, è stato come assistere a una scuola che si fa comunità viva. Un evento nato da un titolo che è già un programma: “Dal segno dell’offesa al segno del ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 1495  
Fondazione Padula e Premio Padula. E' giunto il momento di rendere pubblici i bilanci
Nei giorni scorsi si è tenuta la sedicesima edizione del Premio letterario Padula, organizzato dalla Fondazione Padula e dal Comune di Acri, assessorato alla cultura, patrocinato (logisticamente e fin ...
Leggi tutto