Sila e Acri. Allarme processionaria
Redazione
|
È allarme processionaria in Sila e nelle zone limitrofe. E' quanto afferma in una nota, il Comitato Alberi Verdi. "Una gran quantità di pini - è detto nella nota - è stata attaccata dal terribile lepidottero che ha costruito i suoi nidi tra gli aghi delle conifere.
Basta farsi un giro in Sila per notare i numerosi bozzoli disseminati sui pini. Sono i nidi della processionaria. Il problema è molto serio perché sappiamo che la processionaria si nutre delle foglie delle conifere, causando la defogliazione totale dell'albero. Questi insetti, sebbene di piccole dimensioni, hanno forti mandibole che consentono loro di nutrirsi degli aghi di pino e in poco tempo possono defogliare interi rami. Inoltre, sono ricoperti di peli urticanti che si disperdono facilmente, provocando spesso reazioni allergiche, come irritazioni cutanee, asma e congiuntiviti, sia negli umani, sia negli animali, in particolare in cani e gatti, che annusando il terreno possono inalare i peli". Anche nel centro di Acri, adiacente la scuola media Padula, i pini sono stati attaccati dalla processionaria. Sono intervenuti i vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’area. Nessuna voce, invece, da parte delle associazioni ambientaliste locali (ma esistono??). A tal proposito, ci auguriamo più cronaca che opinioni e giudizi, soprattutto da parte di chi non ha competenze. Dopo Sanremo, con i numerosi esperti e critici musicali, da fare invidia ai vari Luzzato Fegiz, Castaldo e Massarini, oggi ci imbattiamo in virologi, geologi e cinefili (tutti senza titoli e preparazione) che vorrebbero spiegarci terremoti, malattie infettive e film lanciando nel web informazioni distorte e false. Inoltre, non ci risulta che in città esistano giornalisti professionisti, ovvero che abbiano frequentato una scuola di giornalismo e superato l'esame finale, peraltro abbastanza tosto. E' grave e scorretto, verso chi è giornalista professionista, attribuirsi titoli che non si posseggono. |
PUBBLICATO 28/02/2020 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
NOTA STAMPA | LETTO 624
Verso le Comunali. Nasce "Radici e Futuro". La presentazione il 29 ottobre
Prende forma ad Acri, in vista delle prossime elezioni amministrative, “Radici e Futuro”, un.... ... → Leggi tutto
Prende forma ad Acri, in vista delle prossime elezioni amministrative, “Radici e Futuro”, un.... ... → Leggi tutto
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO | LETTO 280
La caserma diventi permanente
Come UilPa Vigili del Fuoco Cosenza, da tempo ci battiamo..... ... → Leggi tutto
Come UilPa Vigili del Fuoco Cosenza, da tempo ci battiamo..... ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 1576
Incidente automobilistico autonomo. Uomo resta incastrato nell'auto. Intervenuti i Vigili del fuoco di Rende
Momenti di grande paura e apprensione questa mattina in località.... ... → Leggi tutto
Momenti di grande paura e apprensione questa mattina in località.... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 429
Che tempo che fa?
Vabbè che è autunno ed è tempo di funghi ma a me pare che, adesso, si stia esagerando in quanti vanno per il bosco del “civismo” a cercar di raccogliere il consenso. Da medico, a non distinguere un bu ... → Leggi tutto
Vabbè che è autunno ed è tempo di funghi ma a me pare che, adesso, si stia esagerando in quanti vanno per il bosco del “civismo” a cercar di raccogliere il consenso. Da medico, a non distinguere un bu ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 211
Oltre la repressione: il disagio giovanile, la crisi del futuro e l'illusione della legge penale
Negli ultimi anni, il dibattito pubblico italiano di fronte alle tensioni sociali, alla rabbia delle periferie e al disagio giovanile ha imboccato una strada pericolosamente ripetitiva. Di fronte a es ... → Leggi tutto
Negli ultimi anni, il dibattito pubblico italiano di fronte alle tensioni sociali, alla rabbia delle periferie e al disagio giovanile ha imboccato una strada pericolosamente ripetitiva. Di fronte a es ... → Leggi tutto



