POLITICA Letto 4891  |    Stampa articolo

Consiglio comunale inutile e noioso (video integrale)

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


La vigilia è stata caratterizzata da proclami ed ipotesi che alla fine si sono rivelate false. Nelle sedi deputate e tra gli appassionati di politica si annunciava un’assise animata e senza esclusioni di colpi tra le due parti.
Alla fine è stato un consiglio comunale lungo, noioso, inutile. E non abbiamo paura di essere smentiti.
Considerato che lo aveva richiesto la minoranza, con enfasi ed urgenza, ci saremmo aspettati da essa un atteggiamento agguerrito e critico con temi scottanti.
Esclusi un paio di interventi, invece, l’opposizione è stata una delusione.
Anzi, ha dato la possibilità alla maggioranza ed al sindaco di ricordare le cose fatte e spiegare il perché del ritardo di quelle non ancora realizzate.
Una sorta di bilancio preventivo e consuntivo, entrambi in programma tra qualche giorno. Inutile proprio per questo.
Che senso ha avuto accendere le luci e riscaldare l’aula Falcone, accreditarsi un gettone di presenza e sottratte tempo al proprio lavoro ed alla propria famiglia per un’assise che non ha prodotto nulla?
Ricordiamo che il consiglio comunale è l’organo politico ed istituzionale più importante della città.
Alla fine dell’incontro né determine né proposte né documenti sicchè il segretario comunale ha avuto l’onere solo di verbalizzare gli interventi.
Chi ha seguito i lavori in streaming su questo sito (in migliaia e per questo siamo molto soddisfatti) ha potuto notare che è stato un consiglio noioso, che ha trattato questioni vecchie e conosciute.
Da una parte la minoranza a sottolineare i ritardi e le criticità su alcuni settori, dall’altra la maggioranza a difendere il proprio operato ed annunciare i prossimi interventi.
Nessuno dei punti all’ordine del giorno (degrado istituzionale, sociale, economico, sanitario) è stato affrontato nei dettagli attraverso una discussione approfondita. Nessuna soluzione ai tanti problemi.
Pensate che ancora oggi i cittadini sono costretti ad ascoltare i perché dell’accordo tra Pd e Articolo Uno, della cacciata di Intrieri e Caiaro, dei vari rimpasti di giunta, del programma elettorale del 2017.
Ci è sembrato di seguire i consigli comunali dei mesi scorsi.
L’unica cosa interessante l’ha fatta registrare il primo cittadino quando, con toni minacciosi, rivolto ai suoi consiglieri ha affermato di non tollerare più esternazioni e critiche verso l’amministrazione sulla stampa ma che eventuali malumori debbano affrontarsi nelle sedi opportune. Insomma, i panni sporchi devono lavarsi in famiglia. Lo ascolteranno?
Insomma, quella di giovedì sera è stata un’occasione per ritornare nell’aula Falcone solo per una questione di visibilità e per dire cose arcinote.
Permetteteci di esprime la nostra amarezza, crediamo condivisa da molti, la città soffre di molti problemi, non ha bisogno di passerelle ma di soluzioni.




PUBBLICATO 06/03/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 86  
Domenica in Accademia il pianista bulgaro Ivan Donchev per il quarto concerto dedicato all'integrale delle Sonate di Beethoven
Prosegue all’Accademia Amici della Musica di Acri il grande progetto dedicato all’esecuzione integrale delle 32 Sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven, affidato al pianista bulgaro Ivan Donchev ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 166  
La cultura non è un piatto pronto
Ho avuto pezzi su altre testate, ne scrivo per Acrinrete, ne ho scritto per Iacchite’ (a proposito si scrive con l’apostrofo finale e non con l’accento perché è un troncamento di una ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 172  
Perchè la guerra è sempre un crimine
Sono anni che puntualmente tra televisioni, radio e giornali la guerra entra nelle nostre case. Lo fa senza chiedere permesso, ma con tutta la sua forza prorompente amplificata da analisti o presunti ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 753  
Potenziato il servizio. Al via le attività di spazzamento
Partito ad Acri il servizio di spazzamento cittadino, gestito dall’azienda Ecoross ed effettuato su.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 375  
Quando i mugnai litigano...
Il 22 e 23 marzo prossimi saremo chiamati alle urne per il referendum costituzionale. Non per qualcosa di “leggero” da bar spor, tra un cappuccino e una brioche. No, qui si parla di modificare ben se ...
Leggi tutto