OPINIONE Letto 4047  |    Stampa articolo

Non è una guerra, è una pandemia

Foto © Acri In Rete
Assunta Viteritti
condividi su Facebook


Bisogna usare bene le parole, non siamo in guerra, la guerra è ben altro: violenza, uccisioni anche di massa, fame, distruzione, armi, razzie, questa nostra è una pandemia.
Uso banalmente Wikipedia: “Una pandemia (dal greco pan-demos, "tutto il popolo") è una malattiaepidemica che espandendosi rapidamente si diffonde in vaste aree geografiche su scala planetaria, coinvolgendo di conseguenza una percentuale significativa della popolazione mondiale.
Tale situazione presuppone la mancanza di immunizzazione dell'uomo verso un patogeno altamente virulento
”.
Quasi tutti i paesi del mondo ne sono interessati, con gradazioni e progressioni diverse. Noi italiani ne siamo coinvolti in modo speciale. I primi in Europa, i secondi al mondo.
Ora siamo in compagnia di moltissimi altri paesi: l’OMS ha dichiarato la pandemia. Abbiamo aperto le danze in europa con le restrizioni più serie e oggi danzano con noi molti altri paesi. Non eravamo pronti.
Eppure molti lo avevano annunciato, scienziati e esperti erano pronti, i paesi, i governi e le popolazioni no. Gli aerei l’hanno portata in giro per il mondo, come già per altre epidemie finora, è un virus che ha girato in business class e nei voli low cost e poi una volta a terra si è servito di noi umani come veicolo, siamo un’ottima casa per i virus, lo siamo sempre stati. Non siamo immunizzati, questo virus viaggia velocemente tra noi e attraverso noi, tutti noi.
Non sono immunizzati neanche quelli che non si ammaleranno e che rischiano di essere il veicolo più pericoloso per i più vulnerabili. E’ un virus che usa le nostre abitudini, il virus siamo noi.
Viviamo un tempo eccezionale, un tempo di cui saremo testimoni nel futuro ma non dobbiamo stravolgere le nostre vite.
Anche nei piccoli centri del sud, come Acri, bisogna mantenere comportamenti civili, attivi, sostenere i più piccoli nelle case, ringraziare quanti continuano a lavorare, per la salute e per i servizi, ringraziare gli insegnanti che si stanno attivando per mantenere impegnate e interessate le giornate dei ragazzi e delle ragazze, sostenere in tutti i modi le persone più anziane, che hanno magari conosciuto ben più gravi situazioni di penurie e gravità nella loro infanzia.
Siamo tutti nelle nostre case, protetti, pieni di cose da fare, questo tempo ci sarà prezioso per il futuro.
Scriviamo un diario, mandiamo mail, comunichiamo con gli amici, informiamoci, leggiamo, ascoltiamo musica, godiamo del bel tempo dalle finestre e dai balconi.
Usciamo pochissimo (solo per la spesa) e prendiamoci cura di noi. Non siamo da soli, sono (siamo) in questa condizione milioni e milioni di persone nel mondo.
Mai nel pianeta siamo stati tutti così coinvolti in situazioni simili, una strana globalizzazione che ci tiene tutti in casa e che ci fa fare le stesse cose.
Ma sarà preziosa se metteremo in questo tempo riflessioni e azioni sane. Non sappiamo quando e come finirà, ma finirà e saremo nuovi.
Tocca a noi“riempire di senso” questo inedito tempo quotidiano, abbiamo tante cose da fare….
Un’ultima annotazione.
Così si esprime David Quammen, autore di un libro uscito nel 2014 e tradotto in Italia nel 2017: “Siamo tutti sulla stessa barca, non possiamo uscire da questa situazione, da questo dilemma: siamo parte della natura, di una natura che esiste su questo pianeta e solo su questo.
Più distruggiamo gli ecosistemi, più smuoviamo i virus dai loro ospiti naturali e ci offriamo come un ospite alternativo.
Siamo troppi, 7,7 miliardi di persone, e consumiamo risorse in modo troppo affamato, a volte troppo avido, il che ci rende una specie di buco nero al centro della galassia: tutto è attirato verso di noi. Compresi i virus
”.
Quammen, D., & Civalleri, L. (2017). Spillover: l'evoluzione delle pandemie. Adelphi.

PUBBLICATO 18/03/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1459  
Amministrazione pubblica e politica: tra distanza e disincanto
In uno scenario urbano in cui le contraddizioni si fanno sempre più evidenti, Acri si trova a fare  i conti con un paradosso che coinvolge progetti ambiziosi e, al tempo stesso, un degrado che avanza ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1524  
Privilegi che incidono: l'ombra degli interessi particolari
Come anticipato nel nostro articolo precedente,  approfondiremo il tema degli inquilini del privilegio; figure spesso invisibili, eppure centrali nella perpetuazione di dinamiche di potere e diseguagl ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1576  
Progetti straordinari, degrado ordinario
Come Comitato dei Beni Comuni di Acri, sentiamo la responsabilità di avviare un confronto pubblico sulle dinamiche che stanno trasformando profondamente la vita cittadina. Dopo un percorso di dialogo ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 1664  
Viva l’Italia interna
Fa un caldo atroce anche sulla Sila questo venerdì. Addirittura le previsioni dicono che sia il giorno più caldo di quest’ondata bollente che sta avvolgendo l’Italia in questi giorni. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1740  
Mariacristina Zangari nuova presidente del Rotary Club di Acri
Mariacristina Zangari è la nuova presidente del Rotary Club di Acri. A passarle il collare, nel corso della cerimonia del passaggio delle consegne, al ristorante “La vecchia noce”, giovedì sera, è sta ...
Leggi tutto