POLITICA Letto 6258  |    Stampa articolo

Consiglio comunale. Feraudo contro Gencarelli, la Prefettura risponde

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


La Prefettura ha riscontrato il mio esposto contro il Presidente del Consiglio comunale. Ritengo tale intervento di particolare importanza e utile al fine di finalmente affermare nel consiglio comunale l'educazione istituzionale e l'osservanza delle regole, nel rispetto del principio di legalità finora costantemente e scientemente calpestato.”
Lo afferma in una nota il consigliere di opposizione Maurizio Feraudo che aggiunge; “vedremo se il Sindaco, cui la Prefettura ha demandato la questione per le opportune valutazioni e per le eventuali determinazioni, avrà la capacità e l'autorevolezza di intervenire per porre un argine a questo andazzo divenuto ormai prassi consolidata, fortemente penalizzante per una parte significativa del consiglio comunale.
Sinceramente nutro seri dubbi che ciò accada in quanto è stato proprio il Sindaco a maggiormente beneficiare della scorrettezza istituzionale e della sottomissione del regolamento alle logiche perverse di una maggioranza allo sbando totale, che da tempo naviga letteralmente a vista. Vedremo. In mancanza di determinazioni concrete io di certo non mi fermerò.”
Feraudo aveva inviato l’esposto lo scorso sette marzo in cui vi era scritto; “nella mia qualità di consigliere comunale di minoranza del Comune di Acri sono costretto a chiedere il Suo autorevole intervento affinché il presidente del consiglio sig. Gencarelli Angelo non continui più ad abusare del suo ruolo penalizzando le opposizioni ad esclusivo vantaggio della maggiorana.
Il presidente Gencarelli, infatti, applica e disapplica il Regolamento del consiglio comunale a sua totale discrezione ed a proprio uso e consumo , nel solo interesse della sua parte politica.
È ormai deprecabile quanto assolutamente non più tollerabile prassi consolidata quella che vede gli interventi dei consiglieri di opposizione (giustamente!) contenuti nel limite temporale normativamente stabilito (15 minuti), pena lo spegnimento del microfono, mentre ai consiglieri di maggioranza è data facoltà di sforare i tempi regolamentari e al Sindaco, a cui sono riservati gli stessi tempi dei consiglieri, è stato sempre consentito di intervenire per più di un'ora.
Tanto è accaduto sia in occasione del consiglio comunale tenutosi il 18 dicembre 2019 che in occasione di quello svoltosi il 5 febbraio u. s.
Poiché ogni rimostranza e ogni invito a non utilizzare le Istituzioni a vantaggio di una parte politica ed a scapito delle opposizioni sono rimasti inascoltati, ritengo che si renda necessario un Suo richiamo al rispetto del Regolamento e dello Statuto comunale
.”

PUBBLICATO 23/03/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 637  
Abbandonare le contrapposizioni per risolvere le criticità
Nel cuore della vita pubblica del nostro comune si annidano questioni irrisolte che da troppo tempo attendono risposte concrete. Non si tratta soltanto di problemi tecnici o amministrativi, ma di nodi ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 239  
25 Aprile ad Acri, l'appello dell’ANPI: Partecipiamo uniti per difendere la libertà e la Costituzione
In occasione dell'ottantunesimo anniversario della Liberazione, la sezione ANPI di Acri rivolge un accorato invito a tutta la cittadinanza, ai giovani, alle associazioni e alle forze democratiche a pa ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 451  
Verso le comunali 2027. Capalbo boccia il Civismo. “Sarà una sfida tra noi e il centro destra”
Il consiglio comunale sul bilancio, come avviene spesso, è stato il pretesto anche per discutere del futuro politico. Dell’accordo oramai fatto tra Maggioranza e Avs, fortemente voluto dal sindaco ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1651  
Cofone ''tradisce'' i suoi elettori e abbraccia, finalmente, Capalbo
Il consiglio comunale di Acri si apre con una novità che, a voler essere sinceri, novità non è. Era nell’aria, era nelle anticipazioni, era nei movimenti politici che da settimane raccontavano di un a ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1132  
Acri, il domani non si aspetta: si costruisce insieme
C’è un momento, nel silenzio delle nostre strade, in cui dobbiamo avere il coraggio di guardarci negli occhi e chiederci: quale impronta vogliamo lasciare in questa terra? Mentre ci avviciniamo al 202 ...
Leggi tutto