OPINIONE Letto 3569  |    Stampa articolo

Torneremo

Foto © Acri In Rete
Roberta Castrovillari
condividi su Facebook


Vivere lontano da casa non è per tutti. Devi avere un cuore grande, grande a sufficienza per far da valigia a tutto ciò che lasci: gioie e dolori, amici e amori.
Questo bagaglio cardiaco che batte anche quando tocchi un suolo che non ti appartiene o quando sei steso su un materasso che non ha la tua forma e un cuscino scomodo, e guardi il soffitto chiedendoti dove stai andando.
Amici che non sono i tuoi, una città che non è tua. Devi avere un cuore grande, così grande da far spazio a cose nuove
”.
Questa frase leggevo qualche tempo fa sul web. E’ vero, vivere lontano da casa non è per tutti, non in questo periodo.
La distanza rende tutto più grande e noi viviamo un momento sospeso in cui ogni nuovo giorno è un giorno di speranza.
La speranza che quel tempo che vedeva immune da questo nemico il nostro caro paesello, perduri.
E’ il tempo sospeso della lontananza dai nostri affetti, è un tempo diluito che sembra quadruplicarsi nell’attesa.
E’ una lontananza in cui i giorni diventano più densi, le ore sembrano pesare, si intensificano le telefonate, i messaggi, le video telefonate, per accorciare le distanze.
Vent’anni di distanza non hanno scalfito il mio istinto protettivo verso questa terra che ogni giorno vedo maltrattata, dimenticata, bistrattata, l’istinto è quello di una figlia di questa terra che tanto ha dato e poco ha ricevuto.
La stessa terra che fino a qualche giorno fa sembrava fosse avvolta da un nube magica che la proteggeva da una minaccia che ha destabilizzato le certezze di ognuno di noi, ora la nube magica sembra essersi dissolta, era una nube evanescente.
Non sappiamo ora quando sarà tempo di tornare, di riabbracciare i nostri cari, i nostri amici, di sorridere nuovamente dopo una lunga lontananza, di riprenderci il cuore che vi abbiamo “spedito” per farvi sentire che anche noi siamo li, che scegliere di vivere lontano non è sinonimo di abbandono, perché non si abbandona mai la propria terra finchè i colori, i sapori e gli odori rimangono impressi nella propria mente; il legame con le nostre radici è inscindibile, perché non saremmo ciò che siamo se non ci fossimo nutriti della loro linfa.
Torneremo!

PUBBLICATO 18/04/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2781  
Ho rassegnato le dimissioni. l perché della mia scelta
In questi giorni ho preso una decisione importante che riguarda la mia esperienza amministrativa..... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2642  
Orgogliosa e fiera di aver servito la comunità
Termino questa esperienza amministrativa con la profonda serenità di chi si è messo a.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1369  
La buona politica è servizio, onestà e tutela del popolo
Il Partito Socialista di Acri esprime profonda amarezza per le dimissioni dell’Assessore.... ...
Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 4013  
Focus politica. I motivi del rimpasto
Ne abbiamo scritto per mesi e alla fine si è verificata; la rivisitazione della giunta. Il nuovo esecutivo sarà ufficializzato nella prima seduta utile del consiglio comunale. Il sindaco Capalbo spi ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 1136  
Cronache antiche di una terra: viaggio in Calabria di Dumas
Da Francoise Lenormant a Norman Douglas, sono decine gli scrittori italiani e stranieri che dall’ottocento ad oggi hanno attraversato e raccontato la Calabria. Anche se in pochi lo sanno ...
Leggi tutto