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Politica. No alla politica degli slogan sì a quella del confronto e dei fatti

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Partito Democratico-Articolo Uno
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La luce della “Res Publica” è ancora troppa lontana per chi pensa che la politica sia quella “urlata” e fatta con dichiarazioni alla stampa dal sapore fortemente demagogico e populista.
Il PD di Acri, unitamente ad Art.1, è convinto oggi più che mai, soprattutto alla luce dell’importante e delicata “fase 2” che l’amministrazione comunale si appresta a fronteggiare, che la strada da percorrere sia quella del dialogo e della misurazione con le diverse realtà economiche presenti sul nostro territorio.
Alla politica demagogica fatta di slogan, contrapponiamo una politica di fatti e di scelte misurate su dati concreti, magari sulle quali si vorrebbe ci fosse più convergenza da parte di tutte le forze politiche per il bene della nostra comunità. Fondamentali e preliminari all’adozione di scelte oculate , saranno gli incontri con i commercianti, titolari di imprese e associazioni di categoria per intercettare le loro difficoltà.
Il primo incontro si e' tenuto giorno 8 maggio nel rispetto delle prescrizioni previste nel DPCM.
Chi amministra sa (ma, a secondo delle circostanze, conviene far finta di non saperlo) che le scelte politiche devono necessariamente essere supportate e giustificate da un bilancio comunale e, devono per forza essere previste misure governative e/o regionali di natura compensativa delle previsioni stesse.
L’amministrazione comunale, già da tempo, si interfaccia con la Regione, l’Anci – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani - (si ricorda che, per mero scrupolo, che il Sindaco Capalbo è tra i sottoscrittori di una nota indirizzata al governo nazionale con cui si sollecitava l’adozione di misure di sostegno economico in previsione delle conseguenze del blocco delle attività) e con i tanti Sindaci del nostro comprensorio, per elaborare istanze di ulteriori aiuti finanziari e per riuscire a garantire continuità e sopravvivenza a tutti i nostri operatori.
Gli operatori economici, le attività produttive e le famiglie possono stare tranquilli poiché tutto ciò che potrà essere fatto, nel rispetto delle norme, sarà fatto con trasparenza ed efficacia allo scopo di rilanciare il tessuto economico della nostra comunità.

PUBBLICATO 09/05/2020 | © Riproduzione Riservata



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