OPINIONE Letto 3489  |    Stampa articolo

Equilibrio tra medico e paziente

Foto © Acri In Rete
Simona Cozzetto
condividi su Facebook


Precisiamo che il periodo nel quale versiamo non aiuta minimamente a ripristinare gli animi, ma dovrebbe essere un buon motivo per rivalutare e riequilibrare alcune battaglie interne che devastano alcuni reparti dell' Annunziata di Cosenza.
Come testimone intrinseco di alcuni episodi osservati anche da lontano e in passato anche da vicino, volevo sottolineare oggi una forma di sostegno e tutela a tutti coloro che si recano presso ogni struttura medica e in questo caso, all'ospedale dell'Annunziata di Cosenza, per far emergere alcune incongruenze che provocano dissapori tra gli operatori e gli ammalati.
In primis, si vuole sostenere l'impegno dei medici e di ogni operatore sanitario e infermieristico che lotta tutti i giorni per far fluire una "Sana Donazione del Sangue" e una corrispondenza con tutti coloro che dovranno ricevere sangue, nonche' il "MALATO TALASSEMICO" e non solo.
Naturalmente ogni forma di donazione del sangue riguarda ogni tipo di malato che dovra' ricevere, cronico o meno, ma a volte, forse, tutto questo non basta. La Struttura Sanitaria puo' ospitare ogni singolo ammalato e far fluire la dovuta terapia e spesso tutto questo diventa problematico, un po' per il reparto che ospita un po' per le diatribe che sorgono a monte.
Ma non bisogna dimenticare che alla base c'e' la cura di ogni individuo talassemico o meno, e l'operato minuzioso e fondamentale per far scorrere tutto questo e' fondamentale per la serenita' di tutti coloro che dovranno recarsi per ogni qual forma di bisogno medico. Vuole essere anche questo articolo una forma di sostegno a tutti quei medici, infermieri, operatori sanitari, che ogni giorno lottano per essere da collante tra il loro operato e il bene del paziente.
Bisogna essere fiduciosi e riporsi nelle mani di chi gestira' ogni forma di miglioramento e cambiamento per una sana gestione a sostegno non solo del Malato Talassemico, ma di tutti coloro che ogni mattina si recano nel reparto per svariati problemi ematologici. Da sostenitrice all'argomento, ritengo opportuno essere da spalla a chi si impegna ogni giorno non solo ad essere un ottimo medico ma ad organizzare una precisa donazione e la cura del malato.
Un equilibrio importante per far fronte a decidere e gestire la sorte del singolo ammalato.

PUBBLICATO 04/06/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOMINE  |  LETTO 218  
Giulio Molinaro nel Direttivo nazionale dell’A.N.A.M.
Prestigioso incarico per Giulio Molinaro, artigiano parrucchiere con sede di.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 375  
25 Aprile: memoria, responsabilità e futuro
Il 25 Aprile non è una data come le altre. È il giorno in cui l’Italia ha scelto la libertà, la.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1046  
Dal (Terzo) Paradiso all'Inferno
Spesso, come in questi casi, i progetti innovativi e ambiziosi, se non vengono supportati da persone capaci e competenti, fanno una brutta fine. A volte persino grottesca. È il caso del cosiddetto Te ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1723  
I nostri ringraziamenti
Da pochi giorni si è conclusa la nostra stagione sportiva, un percorso fatto di sacrifici, impegno e passione, che oggi sentiamo il dovere, ma soprattutto il piacere, di raccontare attraverso ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 996  
Abbandonare le contrapposizioni per risolvere le criticità
Nel cuore della vita pubblica del nostro comune si annidano questioni irrisolte che da troppo tempo attendono risposte concrete. Non si tratta soltanto di problemi tecnici o amministrativi, ma di nodi ...
Leggi tutto