Rifiuti. Dimissioni ed emergenza
Redazione
|
Marcello Manna ha rassegnato le dimissioni dall’incarico di presidente dell’ATO Cosenza, di cui fa parte anche Acri, ruolo che ricopriva dal settembre del 2018. L’emergenza rifiuti infatti, non ha trovato soluzione e neanche la nomina di un commissario che avrebbe dovuto individuare il sito per l’ecodistretto è servita. Lo stato d’emergenza per Manna si potrà superare solo avviando alla programmazione e attuazione degli interventi necessari alla realizzazione del sistema impiantistico pubblico nonché alla formazione delle indispensabili strutture di gestione dello stesso sistema. “Non riusciamo a progettare il futuro anche per colpa di una burocrazia troppo lenta rispetto alle emergenze in corso. Senza competenze, supporto finanziario e poteri in ordine alla gestione degli impianti pubblici, l’ATO rischia di essere una scatola vuota, da qui ad un mese l’emergenza rifiuti ci travolgerà”. Nei mesi trascorsi dalla costituzione della Comunità ad oggi, circa 22, ho profuso il massimo impegno nello svolgimento dei compiti partecipando regolarmente a tutte gli incontri di lavoro e i tavoli istituzionali tenuti dagli enti sovraordinati. Nelle 24 sedute dell’Assemblea d’Ambito i colleghi sindaci hanno sempre dato prova di responsabilità e manifestato forte interesse alle iniziative proposte, per questo li ringrazio riconoscendo il valore del contributo dato da ciascuno di loro. Purtroppo, nonostante l’impegno e la costante dedizione, ancora oggi, pur avendo dato soluzione a diversi problemi di gestione, non abbiamo avuto l’opportunità di determinare le condizioni per il raggiungimento degli obiettivi che ci eravamo prefissati, anche per effetto dei forti limiti che la normativa vigente pone all’azione amministrativa della Comunità d’Ambito e dei sui organi di governo.” La questione rifiuti, quindi, si arricchisce di nuovi particolari e la possibilità che le città potranno essere invase da sacchetti e cartone è molto concreta.”
|
PUBBLICATO 20/06/2020 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
NEWS | LETTO 182
Il vino acrese Akra primeggia al The WineHunter Award
Un nuovo riconoscimento porta il nome di Acri nel panorama delle eccellenze vitivinicole italiane. Akra Vini di Calabria ha ottenuto tre importanti premi al The WineHunter Award, selezione collegata a ... → Leggi tutto
Un nuovo riconoscimento porta il nome di Acri nel panorama delle eccellenze vitivinicole italiane. Akra Vini di Calabria ha ottenuto tre importanti premi al The WineHunter Award, selezione collegata a ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 497
Un nuovo orizzonte per Acri: la forza della gentilezza e dell'inclusione
Le prossime elezioni comunali rappresentano per Acri molto più di una semplice scadenza..... ... → Leggi tutto
Le prossime elezioni comunali rappresentano per Acri molto più di una semplice scadenza..... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 631
Dalla bellezza all'abbandono
Povero Calamo. Tombato. Ingessato. Cementato. Infestato. Trascurato. Inquinato. Abbandonato. Ricoperto da erbacce che ne bloccano il fluire. Erbacce, rifugio di animali selvatici, in ... → Leggi tutto
Povero Calamo. Tombato. Ingessato. Cementato. Infestato. Trascurato. Inquinato. Abbandonato. Ricoperto da erbacce che ne bloccano il fluire. Erbacce, rifugio di animali selvatici, in ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 315
Basta caporalato
Una settimana fa si consumava sulla SS 106 Jonica, in territorio di Amendolara (CS), un atto di una ferocia inaudita: si è dato alle fiamme un minivan con persone a bordo, in una stazione di carburan ... → Leggi tutto
Una settimana fa si consumava sulla SS 106 Jonica, in territorio di Amendolara (CS), un atto di una ferocia inaudita: si è dato alle fiamme un minivan con persone a bordo, in una stazione di carburan ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 701
Non si sconfigge così il randagismo
Quando abbiamo visto il ministro israeliano Ben Gvir farsi riprendere e fotografare prima tra i palestinesi rapiti e ammanettati, poi tra l’equipaggio della flottiglia fermato e trattenuto, mentre ost ... → Leggi tutto
Quando abbiamo visto il ministro israeliano Ben Gvir farsi riprendere e fotografare prima tra i palestinesi rapiti e ammanettati, poi tra l’equipaggio della flottiglia fermato e trattenuto, mentre ost ... → Leggi tutto



