OPINIONE Letto 2976  |    Stampa articolo

Mediatori per passione!

Foto © Acri In Rete
Simona Cozzetto
condividi su Facebook


I pezzi giornalistici che fuoriescono da un giornalista ordinario alle prime armi piuttosto che da un giornalista affermato, deducano ed educano a far riflettere sulla propria personalita', motore di supposizioni logiche in crescita, che aiutano a modificare o alterare se stessi in rapporto al resto della societa'. Scrivere di sport, attualita', socialita' e far esaltare forzatamente la propria sicurezza mentale, lascia un'indomabile sospetto da parte di chi legge, se cio' che si vuole scrivere, arrivi dritto alla meta o lascia spazio a innumerevoli dubbi. Si puo' essere pubblicisti, referenti di testate online, scrittori del tempo e dello spazio, riconoscitori forzati del mondo. Ma alla base di tutto esiste l'umilta', sempre, l'umilta' di essere se stessi e saper lasciare spazio a chi questo mestiere lo rincorre spesso, non tanto a volte per lavoro, ma per passione intrinseca e ragionevole di in tempo ordinario e concreto, spesso messo in confusione da soggetti che si rendono onnipotenti patriarchi conoscitori forzati di tutto cio' che riguardi l'intero "SAPERE". Potrei parlare del tempo, di politica, di societa', di sport. Potrei sfidare le mille illusioni mentali per andare dritto alle persone. Potrei citare diversi pezzi storici di soggetti che hanno lasciato un'impronta del tempo. Potrei parlare di cinema, di finanza, di sanita', di calcio etc, potrei scrivere di tutto, ma la meta di ogni pseudo scrittore accertato o meno, deve lasciare spazio a chi prova educatamente nel fare comunicazione nel modo piu' semplice possibile. Possiamo essere mediatori del tutto, di ogni singola questione che riguardi se stessi e gli altri. Possiamo concretizzare ogni singolo argomento sollecitando e ricordando ogni impronta conoscitiva per far fronte a svariati argomenti. Ma bisogna essere umili, sempre. Dritti come un boomerang che spazia da un argomento ad un altro. Essere pseudo scrittori o mediatori della notizia, deve lasciare spazio a chi degli argomenti ne deve dare atto realistico conoscitivo. Prendere esempio da chi nel tempo la notizia l'ha resa Vera e vitale , basandosi sulla propria esperienza e sulla tenacia nel voler combattere spesso battaglie di Vita, che riguardassero la politica, la salute, la societa' etc. Prendere esempio, ma rimanere se stessi e se per un attimo ci sfiora l'idea che la nostre capacita' comunicative possono essere limitrofe o addirittura di scarsa rilevanza, bisogna saper credere che tutto e' possibile, anche per colui o colei, che del proprio modo di mediare, vuole renderne parte intrinseca, "Verace e Reale", per una societa' a volte distratta dalla quotidianeta'.

PUBBLICATO 23/06/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

POLITICA  |  LETTO 1073  
Verso le comunali 2027. Attori, comparse e inganni
In rappresentanza della Maggioranza, il sindaco Capalbo (come sempre, solo lui) fa sapere che la coalizione si è riunita per fare il punto della situazione. Pd, Psi, Articolo 1, Civicamente Acri, Acri ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1106  
Nessuna frizione con Scaramuzzo
Spettabile redazione di Acrinrete, ho letto con attenzione l'articolo pubblicato in data odierna sulla vostra testata giornalistica e, onestamente, non comprendo il perché si voglia ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 853  
Museo del Risorgimento. Tensioni tra Scaramuzzo e l'amministrazione comunale?
Nei giorni scorsi, sul proprio profilo facebook, il prof. Giuseppe Scaramuzzo ha pubblicato un post tanto breve quanto inequivocabile; “informo che da maggio ho affidato la direzione del Museo del Ris ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 518  
A chini arrazzi?
Stamattina, sbrigate alcune faccende, me ne sono salito un po' a Parco Caccia. Block notes e penna in mano, avevo l’intenzione di scribacchiare un po'. Non c’era nessuno. Solo il canto dei passeri mi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 436  
Il coraggio del dubbio: perché Acri ha bisogno di tornare a discutere
Sento ripetere troppo spesso un ritornello che nasconde un'arroganza fastidiosa e una saccenteria indisponente: «Se vuoi criticare o occuparti di politica, candidati e fatti eleggere; altrimenti non h ...
Leggi tutto