Comunicato stampa Letto 3359  |    Stampa articolo

La sanità necessaria!

Foto © Acri In Rete
HortusAcri
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L’emergenza Coronavirus non è affatto finita, e l’urgenza di strutture sanitarie adeguate è impellente! I piccoli ospedali, e la qualità di tali strutture, possono fare la differenza: HortusAcri, con Acrinews mediapartners, ha organizzato un seminario, domani 3 luglio, ore 17,00, per dare voce ad un gruppo di esperti che si confronteranno su questo attualissimo tema. Tra questi il dottor Lino Puzzonia, medico, periodista, esperto di sanità calabrese, che in un recente vertice in Regione, sulla sanità, ha dichiarato: "Dissentiamo aspramente dal tentativo di mantenere o addirittura resuscitare altre piccole strutture ospedaliere oggi con la scusa del coronavirus e domani con chissà cosa. Queste strutture devono essere convertite e utilizzate assieme a molte altre presenti sul territorio come strutture distrettuali vicine ai cittadini capaci di assicurare non solo l’assistenza primaria e l’urgenza (collaborazione tra i medici di famiglia e la guardia medica) ma anche tutta la diagnostica di laboratorio (punto prelievi) e per immagine (radiologia, ecografia, TAC) e tutta l’assistenza specialistica, compresa quella strumentale di primo e. in parte, di secondo livello potenziando l’assistenza domiciliare". Al confronto partecipano inoltre Antonella Abbruzzese, avvocato e socia di HortusAcri che con il dottore Luigi Gallo ha presentato di recente una proposta per l’ospedale acrese, Mafalda Meduri, giornalista che ha svolto una personale inchiesta sui livelli di assistenza nel nosocomio di Cosenza, Tullio Laino che per molti anni ha condotto e diretto Aziende sanitarie, il deputato Cinquestelle Francesco Sapia, che si è battuto per la sanità calabrese in parlamento. Seguirà un confronto moderato da Piero Cirino, con Biagio Autieri, socio di HortusAcri, che svolge da anni una intensa attività di sostegno psicologico sul disagio sociale, a Milano, Valentino Coschignano dell’Associazione Raggio di Sole, e Maurizio Simone, di Anglat, l’associazione di promozione sociale, che raggruppa rappresentanza tutela dei diritti delle persone con disabilità e dei loro nuclei familiari, nel settore della mobilità, della guida, del trasporto e dell`accessibilità. Sarà un confronto utile a raccogliere un punto chiaro, lucido su un tema che riguarda tutta la comunità acrese, e a lanciare una campagna di attenzione e interesse per l’ospedale di Acri e per tutti i presidi sanitari simili, al Sud, inoltre avviare con altre associazioni, come AcriSogna, Innovatori della Politica, e chiunque altra desidera associarsi, uno studio serio e approfondito sulle potenzialità dell’ospedale di Acri. Vogliamo come sempre contribuire a migliorare il dibattito e la proposta per migliorare la vita della nostra comunità. QUESTO IL LINK PER COLLEGARSI E SEGUIRE. meet.google.com/xsq-oijf-ogh

PUBBLICATO 02/07/2020 | © Riproduzione Riservata



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