ENTROTERRA Letto 2781  |    Stampa articolo

Una nuova via

Foto © Acri In Rete
Giacinto Le Pera
condividi su Facebook


La poca audacia di certe classi dirigenti spesso risulta causa dell’inespressa potenza di molti luoghi.
È pur vero però, che non tutti coloro che li abitano ci vivono con sentita appartenenza: un territorio può essere ben amministrato se è ben vissuto da tutti e se tutti se ne prendono cura.
Se veramente si vuole puntare sulle zone marginali ed interne del Paese, è necessario sciogliere l’intreccio perverso fatto di bisogni e di ricatti che ha condizionato (e continua a condizionare) praticamente tutto, per poi fondere le migliori energie che insistono sui territori fornendo loro strumenti attraverso i quali creare nuove regole e nuove economie.
La biodiversità agricola, la ricchezza della tradizione alimentare e la manifattura artigianale sono il potenziale da mettere a sistema e valorizzare.
Infatti, quelle attività produttive che stanno innovando la tradizione rendendo solidissimi i loro marchi perché portatori sani di valori, conquistano sempre più mercato oltre a creare prospettive di ritorno per la cosiddetta “generazione boomerang”: sono coloro che stanno indicando con convinzione la direzione di un profondo cambiamento, segnato dal desiderio di passare dalla cultura della rassegnazione alla cultura della responsabilizzazione.
Una nuova rinascenza è sicuramente già in atto, fatta da semplici cittadini, organizzazioni intermedie e da tanti che sono attivi con azioni di rigenerazione a base culturale.
Bene, ma se tutto questo non diventa Politica attraverso cui avviare un processo partecipativo di costruzione, si continuerà a produrre elementi sui quali altri poggeranno ancora le proprie campagne elettorali.
Lavorare con impegno spingendo dal basso è fondamentale, e vigilare con la forza delle proposte e delle idee significa intraprendere una nuova via.
E poi c’è il paesaggio, l’unica vera infrastruttura esistente.

PUBBLICATO 21/07/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 733  
Allergia alla verità
In Italia esiste un reato non riconosciuto dalla legge ma, comunque, severamente punito: l’eccesso di franchezza. Non si rischia il carcere, ma l’immediata lapidazione mediatica. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1034  
Dissonanze
Sono consapevole di ciò che la piena del fiume Crati ha provocato nella notte fra il 12 e il 13 febbraio e nella mattinata successiva e non potrebbe essere diversamente visto che gli anfratti dell’ani ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 282  
Corsi e ricorsi storici nelle terre bruzie
Madonna del Pilerio, San Valentino martire, Carnevale, Le Ceneri, Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. Sacro e profano concentrati nel 2026 nell’arco di soli 8 giorni, dal 12 al 20 febbrai ...
Leggi tutto

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 781  
Se Pulcinella e' più importante di Dante
Siamo ormai arrivati a questo: Pulcinella supera Dante. Attività didattiche bloccate per la gioia di.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 886  
Acqua e ducia!
13 Febbraio 2026. Contrada Montagnola, comune di Acri. Dalle foto si può ben notare la situazione. Oltre all’assenza di illuminazione, da mesi si aspetta il completamento dei lavori di rifacimento d ...
Leggi tutto