ENTROTERRA Letto 3372  |    Stampa articolo

Una nuova via

Foto © Acri In Rete
Giacinto Le Pera
condividi su Facebook


La poca audacia di certe classi dirigenti spesso risulta causa dell’inespressa potenza di molti luoghi.
È pur vero però, che non tutti coloro che li abitano ci vivono con sentita appartenenza: un territorio può essere ben amministrato se è ben vissuto da tutti e se tutti se ne prendono cura.
Se veramente si vuole puntare sulle zone marginali ed interne del Paese, è necessario sciogliere l’intreccio perverso fatto di bisogni e di ricatti che ha condizionato (e continua a condizionare) praticamente tutto, per poi fondere le migliori energie che insistono sui territori fornendo loro strumenti attraverso i quali creare nuove regole e nuove economie.
La biodiversità agricola, la ricchezza della tradizione alimentare e la manifattura artigianale sono il potenziale da mettere a sistema e valorizzare.
Infatti, quelle attività produttive che stanno innovando la tradizione rendendo solidissimi i loro marchi perché portatori sani di valori, conquistano sempre più mercato oltre a creare prospettive di ritorno per la cosiddetta “generazione boomerang”: sono coloro che stanno indicando con convinzione la direzione di un profondo cambiamento, segnato dal desiderio di passare dalla cultura della rassegnazione alla cultura della responsabilizzazione.
Una nuova rinascenza è sicuramente già in atto, fatta da semplici cittadini, organizzazioni intermedie e da tanti che sono attivi con azioni di rigenerazione a base culturale.
Bene, ma se tutto questo non diventa Politica attraverso cui avviare un processo partecipativo di costruzione, si continuerà a produrre elementi sui quali altri poggeranno ancora le proprie campagne elettorali.
Lavorare con impegno spingendo dal basso è fondamentale, e vigilare con la forza delle proposte e delle idee significa intraprendere una nuova via.
E poi c’è il paesaggio, l’unica vera infrastruttura esistente.

PUBBLICATO 21/07/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 722  
Caro Prof
Caro Prof, sono passati quasi otto mesi. Otto mesi nei quali la nostra comunità ha continuato a ricordarti in tante occasioni, forse cercando di colmare con le parole il vuoto che hai lasciato. Quell ...
Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 431  
Quella meridionale una questione sempre attuale
La storiografia e l'insegnamento scolastico, protrattisi per più di un secolo e mezzo, hanno generalmente presentato l'unificazione italiana come un imperativo storico, contrapponendo un Meridione in ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 440  
Presentato “Il sole che amerai”, nuovo romanzo di Manuel F. Arena
Nella suggestiva ed evocativa cornice del Chiostro di San Domenico, nel pomeriggio di giovedì 20 agosto, mentre il sole vero si apprestava a tramontare, è stato presentato “Il sole che amerai” di Manu ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 548  
La panchina rossa e il peso del silenzio: un invito alla comunità acrese
I recenti e drammatici episodi di cronaca legati ai femminicidi tornano a interrogarci con violenza. Di fronte all'ennesima vita spezzata dalla violenza di genere, il rischio più grande per una comuni ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 805  
Oltre i divieti: perché il coprifuoco non è una politica giovanile
La libertà non si limita con un’ordinanza: la comunità si costruisce con le opportunità. Amministrare una comunità richiede visione, responsabilità e programmazione, non risposte impulsive condizionat ...
Leggi tutto