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Reclamo al Sindaco idrofobo

Foto © Acri In Rete
Maria Marsulli
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A causa della cronica carenza idrica che affligge il rione Merolini di Acri molti cittadini nei giorni scorsi hanno reclamato il loro diritto all'approvvigionamento opponendo ferma resistenza al Sindaco idrofobo  che sin dal suo insediamento mantiene in cronica astinenza di acqua alcuni dei quartieri sopra menzionati che si protrae anche nel periodo autunnale e talvolta anche d’inverno senza fornire alcuna giustificazione avendo anche ricevuto i fondi necessari al rifacimento dell'acquedotto comunale  dei quali sembra doverne fare a meno.
Tale operato che è un vero attentato alla salute pubblica almeno per gli anziani in epoca di Covid costituisce in realtà una vera e propria abnegazione al conferito mandato elettorale che inficia la credibilità di coloro che lo hanno votato.
Se infine qualcuno si permette di chiedergli il perché di tale cronica resistenza non solo non riceve risposta verbale o scritta ma viene addirittura incluso nella lista dei poscritti ovvero di coloro che o accettano le sue condizioni o devono emigrare altrove.
Le proteste e i reclami agli organi sovraordinati restano inascoltati perché ahimè la politica rossa ad Acri ha sempre dominato  portando ignoranza voluta e disorientamento.
Quid Iris?
Nella sola volontà del Sindaco?
Allora armiamoci con il voto elettorale quale espressione della nostra democraticità altrimenti moriremo se continuiamo a restare inerti.

PUBBLICATO 31/07/2020 | © Riproduzione Riservata



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