SPORT Letto 4623  |    Stampa articolo

Palasport. Perché non intitolarlo ad Atlas?

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


In passato ci siamo occupati spesso del nostro concittadino Angelo Siciliano, soprannominato Atlas.
Grazie alle notizie che ci hanno fornito amici ma soprattutto familiari ed appreso da vari siti.
Angelo Siciliano è nato ad Acri il 30 ottobre  1892 ed è morto a Long Beach il 23 dicembre 1972.
E’ stato un culturista italiano naturalizzato statunitense, figura rappresentativa del bodybuilding ed autore di un popolare corso di culturismo diffuso in tutto il mondo.
Come molti altri acresi, emigrò in America, crescendo sviluppò il suo fisico e divenne un modello di riferimento così da iniziare nel 1920 a vendere il suo programma di esercizi Dynamic Tension attraverso la stampa popolare.
Di lui, autorevoli riviste, hanno scritto: uomo più perfettamente sviluppato del mondo, scelto da un gruppo di esperti medici, educatori, antropologi, scienziati e medici per il corpo maschile perfetto, una delle persone più influenti del Novecento.
Insomma, una figura importante in questo settore e che dovrebbe essere valorizzata dalla sua città natale.
E quale cosa migliore se non intitolargli una struttura, come il Palasport, di prossima inaugurazione?
Cogliamo l’occasione per rilanciare (lo abbiamo già fatto in passato) un’altra iniziativa; intitolare le tribune dello stadio Pasquale Castrovillari ad altri indimenticabili personaggi; pensiamo, ad esempio, al presidente Salvatore Zanfini o al giocatore Salvatore Bonofiglio, rimasti nel cuore dei tifosi acresi.

PUBBLICATO 27/08/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 267  
L’alibi della rassegnazione e il coraggio del primo passo
C’è una riflessione in cui mi sono imbattuta di recente e che merita di essere condivisa con la nostra comunità: molte persone trascorrono buona parte della vita preparandosi a viverla. Quante volte c ...
→ Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 845  
I disservizi non possono ricadere sulle tasche dei cittadini
La filiera della plastica è in difficoltà e la Ecoross, società incaricata della raccolta, non riesce più a garantire la piena regolarità del servizio. Una criticità che può avere ragioni oggettive. M ...
→ Leggi tutto

AMBIENTE E TERRITORIO  |  LETTO 897  
Lungo il Cammino dei Frati Santi: rimossi 300 kg di rifiuti
Lungo il Cammino dei Frati Santi: rimossi 300 kg di rifiuti Una passeggiata nella natura trasformata in un’occasione per prendersi cura del territorio, riscoprirne la storia e riflettere sul ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 845  
Acqua ad Acri, Italia Nostra chiede chiarezza sui controlli: accesso agli atti al Comune
La qualità dell’acqua destinata al consumo umano torna al centro dell’attenzione. La sezione di Acri di Italia Nostra ha presentato al Comune una richiesta di accesso agli atti per conoscere nel detta ...
→ Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 502  
La politica della distrazione
C'è un copione che si ripete : quando i problemi si fanno seri, inflazione, sanità che non regge, scelte impopolari da fare , tassazione degli extraprofitti, il dibattito pubblico della politica e ...
→ Leggi tutto