Vigili del fuoco. Distaccamento a rischio soppressione. Interviene la Uil


Roberto Saporito

“Subito una squadra al Distaccamento di Acri per evitare la soppressione di una struttura che serve circa 45 mila cittadini in un territorio vastissimo.” A lanciare l’allarme è il sindacato Uil Pa Vigili del Fuoco che chiede, da subito, l’attivazione di una squadra con urgenza che garantisca una statistica al distaccamento di Acri permettendo di non essere soppresso. Gianfranco Macrito, in qualità di segretario territoriale della Uil.pa. VV.F. lancia un grido d’allarme e lo fa con una lettera indirizzata al capo dipartimento dei VV.F. Mulas, al Capo del Corpo nazionale Dattilo, al direttore regionale Dall’Oppio, al comandante provinciale Bennardo ed al prefetto di Cosenza Guercio, oltre che naturalmente alle segreterie nazionali e regionali del sindacato ed ai sindaci dei Comuni di Acri, Bisignano, Luzzi, san Demetrio e santa Sofia d’Epiro rilancia sulla questione della sede di Acri e del comprensorio che è vastissimo. “A seguito del proficuo sopralluogo avvenuto il 31 agosto al distaccamento di Acri è emerso quanto da noi sostenuto già in precedenza, cioè a dire sull’effettiva operatività della sede. All’interno sono presenti tutti i confort occorrenti al caso, mobilio vario, cucina completa e numerose strutture ed attrezzature VV.F”, scrive Macrito in una nota stampa. “Dimostrata la disponibilità della sede di ospitare regolarmente una squadra di Vigili del fuoco chiediamo l’attivazione straordinaria stagionale, anche per un periodo determinato, del distaccamento di Acri. La nostra preoccupazione che dovrebbe essere condivisa , sarebbe vedere soppresso il distaccamento che con duro lavoro avevamo tutti quanti contribuito ad aprire in una Provincia così vasta e dispersiva”. La struttura, lo ricordiamo, è stata aperta agli inizi degli anni 2000 (giunta Tenuta).
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PUBBLICATO 05/09/2020 | © Riproduzione Riservata

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