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'Io sono io e voi non siete un c…' Così diceva il Marchese del Grillo (alias Alberto Sordi ) ai popolani…

Foto © Acri In Rete
Giuseppe Via
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Cari concittadini,
questa frase “calza a pennello” con quello che sto per raccontarvi.
Con la scusa di mettere in sicurezza la circolazione delle auto, il comune ha istituito il senso unico su via Pastrengo e su via Verdi.
Via Pastrengo è una delle vie principali di accesso e di uscita dalla nostra cittadina.
Tale decisione, secondo l’amministrazione comunale, è stata adottata a causa del numeroso afflusso di utenti alla caserma dei Carabinieri, alla sede ANGLAT ed alla scuola dell’istituto Vaglica.
Questa giustificazione è palesemente FALSA : infatti, non vi è alcun affollamento alla caserma dei Carabinieri ed alla sede ANGLAT e, per quanto riguarda la scuola Vaglica, si crea un po' di traffico per circa mezz’ora all’apertura e chiusura della scuola stessa, così come avviene per tutti gli istituti del nostro comune.
In tutti questi anni, il sottoscritto, così come molti altri cittadini residenti in zona, non abbiamo mai avuto problemi di circolazione, né si sono verificate situazioni di pericolo.
IL VERO motivo di questa decisione è che si crea ingorgo perché vi è afflusso di utenti alla scuola guida presente in via Pastrengo.
Naturalmente, i titolari dell’autoscuola non hanno la colpa degli ingorghi, però avrebbero dovuto considerare meglio la locazione su una strada senza parcheggi e l’ufficio comunale preposto alle autorizzazioni commerciali, avrebbe dovuto loro suggerire di aprire in un posto con parcheggi vicini.
La colpa è di quegli utenti che non rispettano le regole ed il codice della strada, infischiandosene se creano disagi e pericolo agli altri.
Addirittura ci sono alcuni che se potessero entrerebbero direttamente con l’auto dentro l’autoscuola, pur di non fare quattro passi a piedi.
A causa di ciò si crea una lunga fila di auto in sosta su via Pastrengo, soprattutto sul lato dell’autoscuola, che limita la libera circolazione, causando intralcio e pericolo.
Quando chiunque di noi si reca in un’altra città è raro che trovi un parcheggio nelle vicinanze del luogo dove si deve andare, ma spesso si è costretti a lasciare l’auto lontano e si deve raggiungere la meta a piedi, ad Acri no, se non vi sono parcheggi si chiudono le strade ed il problema è risolto (già altri episodi simili si sono verificati negli anni scorsi).
IN UNA QUALSIASI ALTRA CIVILE CITTA’ SI SAREBBE FACILMENTE RISOLTO IL PROBLEMA, ISTITUENTO IL DIVIETO DI SOSTA E SANZIONANDO GLI EVENTUALI TRASGRESSORI.
Ad Acri ciò non è possibile! Ad Acri, quando le istituzioni pubbliche devono prendere una decisione che può minimamente dare l’impressione di voler far rispettare le regole e quindi scontentare “direttamente qualcuno”, si inventano l’impossibile e cercano soluzioni fantasiose che alla fine sono peggiori del problema da risolvere e finiscono per scontentare tutti.
La trasformazione in senso unico di via Pastrengo e di via Verdi, causa grave disagio a tutti i cittadini residenti, i quali, per come è strutturato il quartiere Pastrengo, saranno costretti a compiere lunghi giri per raggiungere le proprie abitazioni o qualsiasi altra meta. Inoltre, il traffico sarà tutto riversato all’incrocio tra via Verdi e via Suor Maria Teresa De Vincenti causando ingorghi specie davanti all’ufficio postale centrale.
Ci sarà maggiore consumo di carburante e aumento dell’inquinamento.
Non si possono penalizzare centinaia di cittadini per favorire l’accesso in auto ai pochi che non rispettano le regole: ma l’avete un po' di sale in zucca?
L’amministrazione comunale deve salvaguardare l’interesse pubblico e non quello privato: si favorisce chi infrange la legge che rimane non solo impunito, ma anche premiato: ecco perché la frase di Alberto Sordi “…io sono io e voi non siete un c….” calza a pennello.
Gli amministratori comunali e i dirigenti della circolazione stradale si facciano carico delle responsabilità che derivano dal ruolo che occupano e ristabiliscano la legalità.
Pertanto si chiede l’immediata revoca dell’insana, inutile , dannosa ed irresponsabile decisione di istituire il senso unico e si attui il ripristino del doppio senso di circolazione su via Pastrengo e via Verdi, con l’istituzione dei divieti di sosta sul tratto interessato dai parcheggi selvaggi.
Cari concittadini, siamo una comunità e ciascuno di noi deve dare il suo contributo affinchè le cose nel nostro comune vadano sempre meglio, per fare ciò è imprescindibile rispettare gli altri e le regole di convivenza civile, senza alcuna prevaricazione su nessuno.
Gli amministratori comunali ci rappresentano tutti e QUINDI devono dare l’esempio: si faccia in modo che l’antico proverbio acrese “u’ pisciu féta e dà cheapa” non abbia più ragione di essere raccontato e non debba essere più usata la parola “che schifo”.

PUBBLICATO 11/09/2020 | © Riproduzione Riservata



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