Covid19. Contagi in aumento. In Calabria RT sopra 1%
Roberto Saporito
|
Il monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di sanità certifica l’aumento dei casi per la settima settimana consecutiva (ieri in Calabria 28 nuovi casi) e il rialzo dell’età media che passa a 41 anni e il 35% dei nuovi contagi riguarda persone con un’eta’ sopra i 50 anni.
Cinque le Regioni con l’indice Rt superiore a 1, tra queste c’è anche la Calabria. Il virus si prepara ad entrare nella delicata fase autunnale e gli esperti si dicono “pronti all’attivazione di ulteriori interventi in caso di evoluzione in ulteriore peggioramento”. Contagi che si trasmettono sempre di più dai figli e nipoti ai genitori e ai nonni. Tutto lo scenario carica il suo peso sugli ospedali: in quasi tutte le regioni vengono occupati sempre più posti letto per il Covid, sia in area medica, con aumenti dal 2 al 4% rispetto a un mese fa, che in terapia intensiva, dal 1% al 2%. Tra tutte le regioni, solo la Basilicata fa registrare zero casi nell’ultimo giorno mentre intorno alla quota dei 200 nuovi contagi al giorno ci sono la Lombardia (+224), seguita dalla Campania (+208) e dal Lazio (+193). Tutto resta, secondo gli esperti, strettamente legato ai comportamenti e al rispetto delle disposizioni anche all’interno dei nuclei ristretti, per questo il ministero della Salute raccomanda di adottare tutte le opportune precauzioni anche in ambito familiare. Cinque regioni con RT sopra 1%; Liguria, 1.32, Puglia, 1.13, Sicilia, 1.08, Friuli, 1.11, Calabria, 1.07. Ad Acri, ad oggi, questa è la situazione; 3 in isolamento domiciliare, 5 guariti, nessun decesso. |
PUBBLICATO 19/09/2020 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 381
Vannacci tua
La storia dell’umanità è stata sempre ricca di uomini che hanno preso decisioni sul corpo delle donne. In genere, è stato fatto sempre con aria solenne da chi crede di inaugurare una nuova era. Per se ... → Leggi tutto
La storia dell’umanità è stata sempre ricca di uomini che hanno preso decisioni sul corpo delle donne. In genere, è stato fatto sempre con aria solenne da chi crede di inaugurare una nuova era. Per se ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 430
Prima la visione, poi i nomi: il civismo non si fa dettare l'agenda (né il candidato)
La corsa solitaria, la fretta di autocandidarsi a sindaco e le uscite a mezzo stampa rischiano di riprodurre proprio quel modello di gestione padronale della cosa pubblica da cui Acri ha urgente neces ... → Leggi tutto
La corsa solitaria, la fretta di autocandidarsi a sindaco e le uscite a mezzo stampa rischiano di riprodurre proprio quel modello di gestione padronale della cosa pubblica da cui Acri ha urgente neces ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 609
Il consenso non è un abbonamento
Sono contrario al terzo mandato per i sindaci. Non per una sfiducia nei confronti di chi amministra, né perché ritenga che l’esperienza accumulata in anni di governo sia un elemento negativo. Al contr ... → Leggi tutto
Sono contrario al terzo mandato per i sindaci. Non per una sfiducia nei confronti di chi amministra, né perché ritenga che l’esperienza accumulata in anni di governo sia un elemento negativo. Al contr ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 727
La città che vorrei
È tanto tempo che non scrivo articoli pur seguendo sempre quelle che sono le notizie belle o brutte sul nostro bel paese. Come ogni anno vengo giù per le mie ferie e vengo giù non soltanto per la mia ... → Leggi tutto
È tanto tempo che non scrivo articoli pur seguendo sempre quelle che sono le notizie belle o brutte sul nostro bel paese. Come ogni anno vengo giù per le mie ferie e vengo giù non soltanto per la mia ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 960
Acri e l'eterogenesi dei fini: dividersi per battere Capalbo ed invece rafforzarlo
Ad Acri vale una legge non scritta: più gli avversari di Pino Capalbo si mobilitano per farlo perdere, più finiscono, dividendosi, per garantirgli la vittoria. È l'eterogenesi dei fini : l'azione che ... → Leggi tutto
Ad Acri vale una legge non scritta: più gli avversari di Pino Capalbo si mobilitano per farlo perdere, più finiscono, dividendosi, per garantirgli la vittoria. È l'eterogenesi dei fini : l'azione che ... → Leggi tutto



