RELIGIONE Letto 2277  |    Stampa articolo

Sapere meglio, è meglio

Foto © Acri In Rete
Padre Leonardo Petrone
condividi su Facebook


Un mio lontano parente, proveniente da Troia, ma di origine greca, per certe malintese con Nettuno ed altri abitanti dell’Olimpo, fu costretto a vagabondare nei dintorni della Calabria e per intervistare Tiresia, pezzo grosso del tempo, si inoltrò nella gola del Mucone, fino alla cascata di “Cadamo”. Quel mio lontano parente si chiamava Ulisse. Quando, dopo anni, riuscì a tornare a casa, la moglie Penelope si confidava con le amiche: “è tornato, è forte come prima e non è cambiato”.
La gioia impediva alla Signora di leggere bene il volto di Ulisse che ogni giorno saliva in alto per scrutare l’orizzonte.. Seduto su dura pietra viaggiava in terre lontane. Un giorno radunò i resti del suo gruppo e disse loro: “qui il nuovo è già vecchio e il vecchio non offre niente di nuovo… per conoscere nuove terre alziamo le vele”.
Ho ereditato questa tendenza, ho fatto esperienze in quattro Continenti: Europa, Asia, Americhe, Africa. In Africa l’esperienza è stata ventennale. Le strade erano mal tracciate e per ripetuti sbagli mi sono trovato in: Centrafrica, Tchad, Cameroun, Nigeria, Gabon, Kongo. In Centrafrica, luogo di residenza, ho stretto amicizia con una famiglia musulmana, bianco e di fiducia potevo discutere a piacere con la Signora Fatimatu, Amadù, dopo i convenevoli, si allontanava sereno e tranquillo.
A Fatimatu chiedevo di farmi conoscere usi e costumi musulmani. Essendo analfabeta, risposte brevi e pratiche, sono sue le notizie che seguono.
La donna musulmana non possiede nulla, lei stessa è posseduta dal marito in tutto e per tutto, non ha identità personale, può sciogliere e mostrare i capelli solo al marito, il vestito non deve essere mai aderente, rivelerebbe qualche parte del corpo a persone sconosciute che subito vorrebbero vederla nuda. I cattivi desideri non bisogna provocarli, offuscano la dignità della donna. Per ovviare alla perdita della dignità sono nati abbigliamenti obbligatori per la donna.
Gli abbigliamenti che conciliano sonno tranquillo al Signor Marito sono quattro:, la Signora che va al mercato col paniere ancora vuoto, per non farsi rubare bellezza che appartiene al marito deve indossare gli abbigliamenti opportuni che sono: Niqab – Hijab – Chador – Burqa. Il Niqab è un velo che copre il volto ma fa vedere gli occhi, una mascherina più grande di quella che stiamo usando. Hijab copre capelli e capo, gli occhi possono spaziare.
Chador, è una specie di mantellina che copre capo e spalle, il viso resta visibile. Burqa, mortifica fantasia e desideri, è un vestito che copre tutto il corpo femminile, non lascia vedere niente, anche gli occhi sono protetti da opportuna retina, sei visto ma non vedi. In Italia i veli ancora in uso sono due: bianco per il matrimonio, nero in occasione di lutto. Tutti e due tendono a scomparire.
Quelli musulmani suscitano indignazione, fanno pensare schiavitù. Ci sono altre due cosette più menomanti dell’abbigliamento, per il momento sono rimandate.
Oriana Fallace è stata grande e ha molto scritto con chiarezza, in un suo libro, molto letto, rivela un suo incontro con un gruppo di donne musulmane: durante animata discussione le musulmane si alzano, si scoprono la pancia e ne mostrano la rotondità, erano tutte incinte, confidarono ad Oriana: “Vi conquisteremo con queste”. Sta diventando realtà: i musulmani aumentano, i cristiani diminuiscono, la pancia rotonda annunzia futuro, quella piatta annunzia decadenza.
L’eccessiva tolleranza comporta decadenza, quando saremo in minoranza, la nostra tolleranza cambierà residenza.

PUBBLICATO 21/09/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EVENTI  |  LETTO 149  
Radio Arbereshe International compie 50 Anni
Mercoledì 22 luglio l’evento cult dell’estate sarà celebrato in un noto.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 512  
Sentenze e politica
Provo a fare un "esperimento", solo teorico però, niente di scientifico. Sono le tre del mattino, avverto un rumore e mi accorgo che qualcuno è entrato in casa. Se possedessi legalmente una pistola, q ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 822  
Incendio in località Sorbo
Da ieri sono in corso le operazioni di spegnimento ma, purtroppo, il fronte del fuoco si è allargato. Stamattina alle ore 6 è stato garantito un DOS (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) per il ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 540  
La sentenza Roggero vista nell'ottica di Cesare Beccaria
In questi giorni è tutto un fiorire di opinioni, articoli e prese di posizione sul caso Roggero, gioielliere 72enne che il 28 aprile 2021 a Grinzane Cavour (Cuneo) ha inseguito e sparato a tre rapinat ...
Leggi tutto

INTERVISTA  |  LETTO 877  
Massimiliano Mondello ad Acri: ''Qui ci sono talento e passione. Le basi ci sono, ma bisogna lavorare tanto''
Una giornata all'insegna dello sport, della passione e della formazione quella vissuta ad Acri con la presenza di Massimiliano Mondello, uno dei più grandi protagonisti del tennistavolo italiano, ospi ...
Leggi tutto