OPINIONE Letto 2414  |    Stampa articolo

Il Virus mentale

Foto © Acri In Rete
Simona Cozzetto
condividi su Facebook


A ridosso di un cambiamento epocale e realistico, dovuto al Covid-19, le persone hanno riscontrato drastici cambiamenti sia nella società, che nelle proprie abitudini quotidiane. Le critiche passeggere e senza riscontro, portano ancor di più ad alimentare una cattiva gestione con le persone e a non saper, spesso, intuire e capire i diversi aspetti che molte persone hanno vissuto in prima linea, il solo o il totale contatto con un Virus importante e degrinatorio sotto certi aspetti. Ma di degrinatorio, aime', spesso, più che un Virus che viaggia con il proprio potere patogeno, lo è ancor di più la mente di alcune persone che sono risultate insensibili davanti ad alcuni aspetti fondamentali e decisionali per poter affrontare una pandemia globale. Abbiamo assistito ad una numerossima e realistica prepotenza nel dover decidere noi come dover gestire alcune situazioni anomale, ma serie per chi ha subito direttamente una quarantena forzata o qualcosa di similare. Siamo spesso più pronti a puntare il dinto contro, piuttosto che porgere una mano e dare un supporto fisico-mentale. La cultura di dover capire e saper gestire un Virus, piuttosto che una malattia cronica o meno, hanno in ugual misura la stessa attenzione da parte di chi dovrebbe sollecitare una situazione conseguenziale e veritiera da parte della società in genere, pronta spesso a criticare a sbaraglio, piuttosto che immedesimarsi nelle diverse problematiche che un soggetto può subire. La paura di essere contagiati, di essere solo toccati dall'idea di una probabile contaminazione, ha reso alcune persone diverse e poco sensibili, una sensibilità non alla portata di tutti. Il Virus mentale è più pericoloso di tanti altri virus patogeni, portatori di idee malsane e poco costruttive per una società moderna e simile, davanti a situazioni drastiche, nella quale, nessuno, vorrebbe ritrovarsi. Dovremmo tutti porci il problema e l'educazione di immedesimarci nelle varie problematiche che la vita ti pone all'improvviso, ed essere meno fautori di decisioni improvvisate e poco consone per sostenere un disagio sociale. Un virus può cambiare e modificare la propria resistenza, ma anche noi dobbiamo essere capaci di modificare e migliorare il proprio modo di relazionarci difronte a situazioni improvvise e importanti.

PUBBLICATO 22/09/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 260  
Tra flebo attaccate ai muri e supposte istituzionali
Ormai, sempre più spesso, mi chiedo se valga ancora la pena di scrivere sulla sanità in Calabria, se serva ancora a qualcosa. Poi succede l’incredibile, leggo i dati della Fondazione Gimbe e la tastie ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 221  
Rimossi oltre 2,7 kg di mozziconi dallo stadio
Sabato 17 gennaio, Acri ha dato un segnale forte nella lotta all’inquinamento ambientale con una raccolta speciale dedicata ai mozziconi di sigaretta, promossa da Plastic Free Onlus con il patrocinio ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 376  
Solidarietà e Tradizione: il successo della Tombolata del Rotaract Club Acri
In un’atmosfera di festa e condivisione, lo scorso 29 dicembre 2025, la Sala Ricevimenti dell’Amicone in Contrada Duglia ha ospitato uno degli appuntamenti più attesi del periodo natalizio acrese: la ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 385  
''Laboratorio delle Idee''. Un nuovo spazio di partecipazione aperta per costruire il futuro della città
Dopo un percorso di confronto e dialogo durato diversi mesi, che ha coinvolto persone di varia estrazione, cultura e ambiti professionali, nasce ad Acri il Laboratorio delle Idee, ...
Leggi tutto

IL RICORDO  |  LETTO 2176  
Il Maestro dalle spalle larghe: un’eredità di cuore e coraggio
Durante il mio primo anno di tirocinio, mi venne chiesto di riflettere sul motivo della mia scelta professionale e di individuare un modello di riferimento. Iniziando quel viaggio a ritroso tra i ri ...
Leggi tutto