OPINIONE Letto 3164  |    Stampa articolo

Il Virus mentale

Foto © Acri In Rete
Simona Cozzetto
condividi su Facebook


A ridosso di un cambiamento epocale e realistico, dovuto al Covid-19, le persone hanno riscontrato drastici cambiamenti sia nella società, che nelle proprie abitudini quotidiane. Le critiche passeggere e senza riscontro, portano ancor di più ad alimentare una cattiva gestione con le persone e a non saper, spesso, intuire e capire i diversi aspetti che molte persone hanno vissuto in prima linea, il solo o il totale contatto con un Virus importante e degrinatorio sotto certi aspetti. Ma di degrinatorio, aime', spesso, più che un Virus che viaggia con il proprio potere patogeno, lo è ancor di più la mente di alcune persone che sono risultate insensibili davanti ad alcuni aspetti fondamentali e decisionali per poter affrontare una pandemia globale. Abbiamo assistito ad una numerossima e realistica prepotenza nel dover decidere noi come dover gestire alcune situazioni anomale, ma serie per chi ha subito direttamente una quarantena forzata o qualcosa di similare. Siamo spesso più pronti a puntare il dinto contro, piuttosto che porgere una mano e dare un supporto fisico-mentale. La cultura di dover capire e saper gestire un Virus, piuttosto che una malattia cronica o meno, hanno in ugual misura la stessa attenzione da parte di chi dovrebbe sollecitare una situazione conseguenziale e veritiera da parte della società in genere, pronta spesso a criticare a sbaraglio, piuttosto che immedesimarsi nelle diverse problematiche che un soggetto può subire. La paura di essere contagiati, di essere solo toccati dall'idea di una probabile contaminazione, ha reso alcune persone diverse e poco sensibili, una sensibilità non alla portata di tutti. Il Virus mentale è più pericoloso di tanti altri virus patogeni, portatori di idee malsane e poco costruttive per una società moderna e simile, davanti a situazioni drastiche, nella quale, nessuno, vorrebbe ritrovarsi. Dovremmo tutti porci il problema e l'educazione di immedesimarci nelle varie problematiche che la vita ti pone all'improvviso, ed essere meno fautori di decisioni improvvisate e poco consone per sostenere un disagio sociale. Un virus può cambiare e modificare la propria resistenza, ma anche noi dobbiamo essere capaci di modificare e migliorare il proprio modo di relazionarci difronte a situazioni improvvise e importanti.

PUBBLICATO 22/09/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 406  
Sentenze e politica
Provo a fare un "esperimento", solo teorico però, niente di scientifico. Sono le tre del mattino, avverto un rumore e mi accorgo che qualcuno è entrato in casa. Se possedessi legalmente una pistola, q ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 580  
Incendio in località Sorbo
Da ieri sono in corso le operazioni di spegnimento ma, purtroppo, il fronte del fuoco si è allargato. Stamattina alle ore 6 è stato garantito un DOS (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) per il ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 467  
La sentenza Roggero vista nell'ottica di Cesare Beccaria
In questi giorni è tutto un fiorire di opinioni, articoli e prese di posizione sul caso Roggero, gioielliere 72enne che il 28 aprile 2021 a Grinzane Cavour (Cuneo) ha inseguito e sparato a tre rapinat ...
Leggi tutto

INTERVISTA  |  LETTO 793  
Massimiliano Mondello ad Acri: ''Qui ci sono talento e passione. Le basi ci sono, ma bisogna lavorare tanto''
Una giornata all'insegna dello sport, della passione e della formazione quella vissuta ad Acri con la presenza di Massimiliano Mondello, uno dei più grandi protagonisti del tennistavolo italiano, ospi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 381  
Riflessioni: l'orizzonte che non parla
Nel dibattito pubblico, il confronto è la condizione minima per far respirare una comunità. Quando le opinioni si incrociano, quando le differenze si mettono in gioco senza paura, si apre quello spazi ...
Leggi tutto