OPINIONE Letto 2452  |    Stampa articolo

Il Virus mentale

Foto © Acri In Rete
Simona Cozzetto
condividi su Facebook


A ridosso di un cambiamento epocale e realistico, dovuto al Covid-19, le persone hanno riscontrato drastici cambiamenti sia nella società, che nelle proprie abitudini quotidiane. Le critiche passeggere e senza riscontro, portano ancor di più ad alimentare una cattiva gestione con le persone e a non saper, spesso, intuire e capire i diversi aspetti che molte persone hanno vissuto in prima linea, il solo o il totale contatto con un Virus importante e degrinatorio sotto certi aspetti. Ma di degrinatorio, aime', spesso, più che un Virus che viaggia con il proprio potere patogeno, lo è ancor di più la mente di alcune persone che sono risultate insensibili davanti ad alcuni aspetti fondamentali e decisionali per poter affrontare una pandemia globale. Abbiamo assistito ad una numerossima e realistica prepotenza nel dover decidere noi come dover gestire alcune situazioni anomale, ma serie per chi ha subito direttamente una quarantena forzata o qualcosa di similare. Siamo spesso più pronti a puntare il dinto contro, piuttosto che porgere una mano e dare un supporto fisico-mentale. La cultura di dover capire e saper gestire un Virus, piuttosto che una malattia cronica o meno, hanno in ugual misura la stessa attenzione da parte di chi dovrebbe sollecitare una situazione conseguenziale e veritiera da parte della società in genere, pronta spesso a criticare a sbaraglio, piuttosto che immedesimarsi nelle diverse problematiche che un soggetto può subire. La paura di essere contagiati, di essere solo toccati dall'idea di una probabile contaminazione, ha reso alcune persone diverse e poco sensibili, una sensibilità non alla portata di tutti. Il Virus mentale è più pericoloso di tanti altri virus patogeni, portatori di idee malsane e poco costruttive per una società moderna e simile, davanti a situazioni drastiche, nella quale, nessuno, vorrebbe ritrovarsi. Dovremmo tutti porci il problema e l'educazione di immedesimarci nelle varie problematiche che la vita ti pone all'improvviso, ed essere meno fautori di decisioni improvvisate e poco consone per sostenere un disagio sociale. Un virus può cambiare e modificare la propria resistenza, ma anche noi dobbiamo essere capaci di modificare e migliorare il proprio modo di relazionarci difronte a situazioni improvvise e importanti.

PUBBLICATO 22/09/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1221  
Affidamenti diretti e conflitti: il sindaco fugge dalle sue responsabilità
C’è un principio fondamentale che regge la vita democratica di un Comune: il Consiglio comunale esercita controllo e indirizzo politico, il Sindaco risponde. Non è un’opinione, è la legge a prevederlo ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 223  
Rendere visibile
È un sabato, uno dei tanti. Di quelli che albergano persino nelle allegre tonalità del jazz, quando le lancette paiono di colpo fermarsi, prima di evadere da un quadrante che non gli appartiene, che n ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1569  
Bagni chiusi e sporcizia. Mercato del sabato nel degrado
Nel mentre il sindaco Capalbo, evidentemente colpito da Candedite, è in perenne campagna elettorale ( Comunali, regionali, Provinciali, Consiglio di istituto, in quest’ultimo ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1535  
Propaganda e realtà. Quando l'enfasi supera i fatti
C’è un limite oltre il quale la comunicazione istituzionale smette di essere informazione e diventa propaganda. E ad Acri quel limite sembra essere stato ampiamente superato dal sindaco Pino Capalbo e ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 308  
DSA: conoscere per comprendere, insieme per includere
29 gennaio, Palazzo Sanseverino-Falcone, “DSA: CONOSCERE PER COMPRENDERE, INSIEME PER INCLUDERE” non è stato solo un incontro informativo ma un’esperienza collettiva intensa e partecipata, capace di p ...
Leggi tutto