LETTERA APERTA Letto 2555  |    Stampa articolo

Inizia la scuola

Foto © Acri In Rete
Luigi Caiaro
condividi su Facebook


Cari bambini, cari studenti,
l’anno scolastico appena trascorso è stato un anno particolare, inaspettato, avete mostrato intelligenza e pazienza, avete atteso e sperato, imparando ad affrontare anche situazioni molto complesse e difficili.
Ci sono state diverse circostanze di “buio”, ma ricordate che in tutto questo tempo, la Luce siete stati voi. 
Voi avete tappezzato i nostri balconi con arcobaleni di speranza per il futuro, voi avete capito subito come comportarvi in questa pandemia, come proteggere i vostri cari e le persone più fragili. 
Vi è stato chiesto di utilizzare la didattica a distanza, avete iniziato ad utilizzare nuovi strumenti informatici, che giorno dopo giorno vi hanno tenuti connessi grazie al prezioso supporto dei vostri insegnanti. 
Siete stati camaleontici, siete riusciti ad adattarvi e siete stati in grado di  rappresentarci quanto le vostre menti ed i vostri cuori siano resilienti, forti, generosi. 
Questa pandemia vi ha mostrato anche questo aspetto di voi stessi: sapete resistere a grandi cambiamenti e sapete superare alti ostacoli.
Cari ragazzi, in questo momento state ritornando a scuola dopo sette lunghi mesi, è una situazionecosì delicata e tortuosa, nella quale è davvero in gioco il futuro della nostra società, ognuno deve assumersi le proprie responsabilità: noi amministratori dobbiamo lavorare perché la scuola sia al centro; a voi, alunni e studenti, spetta il dovere di impegnarvi con dedizione e costanza, non solo per imparare, ma anche per crescere come persone; i vostri insegnanti hanno il compito, oneroso, ma allo stesso tempo travolgente ed esaltante, di guidarvi nella “conoscenza” e nella “crescita” e le vostre famiglie hanno l’incombenza, tanto difficile quanto fondamentale, di affiancarvi, di incitarvi e di supportarvi.
A voi tutti, ai docenti, alle vostre famiglie, al personale Ata ed ai Dirigenti   allora, il mio più affettuoso augurio affinché questo nuovo anno scolastico sia vissuto con impegno e senso di responsabilità da parte di ciascuno, ma anche con entusiasmo e con passione, con la consapevolezza che sarà sicuramente ed inevitabilmente un anno scolastico “diverso”, ma non per questo meno fecondo, meno affascinante, meno rilevante nel cammino di crescita  e di maturità  di ciascuno. Infine un pensiero particolare, un saluto e un augurio speciale ai più piccoli, i bambini della scuola materna  ed elementare, sicuramente i più emozionati, che iniziano oggi la loro nuova avventura. 
Buon lavoro e buon primo giorno di scuola!

PUBBLICATO 28/09/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 280  
Long list di esperti esterni. Poca trasparenza e legittimi dubbi
Il 27 agosto 2025 il Comune di Acri, pubblicava un avviso pubblico.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 901  
Piano esecutivo di gestione 2026. Ecco i nuovi dieci responsabili di settore. Conferme e new entry
La giunta comunale ha provveduto a costituire i nuovi Settori per il.... ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 322  
L’arcobaleno vince 2 a 1
Domenica scorsa a Reggio Calabria si è giocato l’incontro di calcio.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1273  
Processo Acheruntia. Il Comune contro se stesso: il caso Maiorano
Dopo quasi dieci anni, secondo fonti accreditate, prima dell’estate dovrebbe arrivare finalmente la sentenza di primo grado per alcuni imputati del processo Acheruntia. È un passaggio atteso da tempo, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 582  
Prendere lezioni si può, ma dipende da chi
Una delle cose più strane di cui ho memoria è la vicenda del contributo al sig. Gallo per la pubblicazione del suo libro. Ancora più strano è che il comune non abbia proferito parola ma sia stato il d ...
Leggi tutto