OPINIONE Letto 4753  |    Stampa articolo

Arrivederci Compagno...

Foto © Acri In Rete
Maria Rosaria Coschignano
condividi su Facebook


Domenica l'insolita fredda giornata di settembre è stata resa ancor più malinconica dalla notizia della dipartita di uno dei pilasti della vera sinistra acrese, il Compagno Angelo Falcone, noto come “U musciu”.
Angelo è stato sin da bambina una figura presente nella mia vita perchè legato da rapporti di parentela con la mia famiglia e rimasto impresso nella mia memoria per la gentilezza e la signorilità che lo connotava, ma ho avuto il privilegio di conoscerlo meglio e apprezzare la sua consapevole fede politica ai valori della sinistra vera nel 1993, allorquando dopo la parentesi universitaria, decisi di continuare la mia esperienza politica frequentando la sede del PDS di Acri, del partito nato dalle ceneri del PCI dopo “la svolta della Bolognina” .
Ad accogliere me, giovane compagna, nella sede del PDS tra i tanti compagni storici c'era anche Angelo Falcone, un uomo di un acume straordinario, di una immensa cultura , la sua scuola era stata la vita.
Era stato un gran lavoratore, in Italia e all'Estero, aveva girato il mondo non per diletto, ma per cercare quel lavoro che la propria terra non era stata capace di dargli, lui sempre fiero perchè nessuno gli aveva regalato nulla, ciò che aveva realizzato, compresa la sua immane saggezza e disponibilità verso gli altri l'aveva conquistato con il suo strenuo impegno e con i suoi sacrifici, continuando, anche dopo la pensione, a dare il suo prezioso contributo di cittadino partecipando alle riunioni del partito e quindi alla vita politica del paese.
Angelo Falcone ha incarnato valori più veri e più autentici della sinistra con passione e sagacia, e, ogni volta che lo incontravo, prima che le sue condizioni fisiche gli impedissero di uscire, mi fermavo a parlare con lui manifestandogli la mia delusione per lo stato di degrado della politica e soprattutto per il venir meno dei valori e dei principi della sinistra, ma lui, seppure con una vena di amarezza, mi incitava all'impegno, mi incitava a non fermarmi mai perchè a suo dire lasciar stare significava delegare le decisioni agli altri.
Angelo era in perfetta linea con il pensiero gramsciano: “l'indifferenza è il peso morto della storia”.
Lunedì al suo funerale, nonostante le restrizioni anticovid, erano tanti i compagni presenti, tristi per la sua dipartita, ma fieri di averlo conosciuto.
Arrivederci Compagno Angelo Falcone e che la terra ti sia lieve.

PUBBLICATO 30/09/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 558  
Più quote rosa e meno maschilismo
Il dibattito sull'aumento delle quote rosa e la riduzione del maschilismo è centrale nel 2026, anno in cui si celebrano 80 anni dal primo voto alle donne in Italia. Nonostante i progressi, l'Italia si ...
Leggi tutto

PERSONAGGI  |  LETTO 594  
La spontaneità di Mariannina
Riportiamo uno scritto di Nuccia Benvenuto pubblicato su LaC News 24. La donna della quale voglio raccontarvi è vissuta solo trentasette anni, trentadue ad Acri e gli ultimi cinque, ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 978  
Al Palazzo Falcone Sanseverino “Donne in Calabria; la strada dell’emancipazione”
L’8 Marzo, nella suggestiva cornice della Sala Consiliare di Palazzo Sanseverino – Falcone, si è tenuta la Tavola rotonda dal titolo “Donne In Calabria: la Strada dell’emancipazione” ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 485  
Ruote di scorta della democrazia
Siamo appena usciti dalla tornata elettorale di secondo grado per l’elezione del Presidente della Provincia di Cosenza e dei 12 consiglieri che rappresenteranno le istanze dei 150 comuni compresi nel ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 956  
Meriti o Demeriti?
Chi amministra viene spesso celebrato per i meriti e, soprattutto, ricordato per i demeriti. Tra i meriti spiccherà sicuramente la prontezza nel rispondere, senza se e senza ma, non solo — forse anche ...
Leggi tutto