Da Sala delle Colonne a magazzino?
Redazione
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Più volte, sulle colonne di questa testata, abbiamo sottolineato il buon lavoro dell’Ecoross, nonostante l’emergenza Covid19 e quella legata alla saturazione dei siti di stoccaggio.
Nei giorni scorsi, l’azienda di Corigliano-Rossano, ha annunciato di aver acquistato nuovi mezzi (grandi e piccoli) e promosso una serie di iniziative che coinvolgeranno anche le scuole. Ha, inoltre, anticipato che, a breve, cambieranno le modalità della raccolta differenziata e saranno distribuiti nuovi mastelli. Nell’attesa ci risulta che gli stessi siano stati accatastati all’interno della Sala Colonne di palazzo Falcone (non pubblichiamo la foto per decoro). Una scelta molto discutibile (e condannabile), ma, si spera, momentanea. Perché un palazzo storico e di rilevanza culturale dovrebbe essere adibito a deposito se il Comune dispone di altri siti e strutture in cui collocare i mastelli? Ma, soprattutto, perché l’azienda che svolge il servizio di raccolta differenziata usufruisce di un locale pubblico come proprio deposito? Com’è possibile che sia stata autorizzata una cosa simile? Gli assessori preposti, ovvero alla cultura e all’igiene, Mario Bonacci e Franca Sposato, dovrebbero vigilare di più e meglio affinché non si verifichino tali spiacevoli e poco qualificanti episodi. |
PUBBLICATO 05/10/2020 | © Riproduzione Riservata

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