NEWS Letto 3883  |    Stampa articolo

Consiglio comunale illegittimo? La minoranza scrive al Prefetto

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


I lavori del consiglio comunale sono ancora in corso. Qualche minuto fa abbiamo ricevuto una nota di alcuni consiglieri di opposizione. I sottoscritti Anna Vigliaturo, Luigi Caiaro, Giuseppe Intrieri, Emilio Turano e Maurizio Feraudo, consiglieri comunali di Acri, rappresentano quanto segue; per la data odierna, ore 17,30, è stato convocato il Consiglio comunale con all’ordine del giorno, che si allega, la trattazione di punti non urgenti né in scadenza. Essendo intervenuto in data 18/10/2020 il DPCM che all’art. 1, comma 1, lett. d), punto 5), espressamente prevede che “Nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni”, i sottoscritti hanno fatto presente, in apertura dei lavori, sia al Sindaco che al Presidente del Consiglio, che la riunione del Consiglio comunale non si sarebbe potuta tenere in ossequio alla norma appena richiamata, chiedendo il rinvio della stessa. Tale richiesta è stata avanzata, stante l’assenza di linee guida e di chiarimenti in merito, anche in considerazione delle determinazioni assunte, in situazioni analoghe, da diverse Amministrazioni comunali, tra cui Trapani, Giarre, Parma, Pesaro, ecc., che, seppure avessero convocato per la data odierna la riunione dei rispettivi consigli, hanno inteso annullare in via precauzionale la seduta ovvero tenerla con modalità “a distanza”. La richiesta di rispettare il dettato normativo contenuto nell’ultimo DPCM, e dunque di rinviare a breve la seduta consiliare, ha trovato, tuttavia, la contrarietà del Presidente del Consiglio e del Sindaco: il primo ha sostenuto che la seduta del Consiglio non fosse una riunione; il secondo ha motivato il diniego a rinviare i lavori con l’urgenza del punto n. 2) all’ordine del giorno (Regolamento sulla installazione di stazioni di base di telefonia mobile). Poiché gli scriventi non hanno condiviso le ragioni addotte dai vertici istituzionali, ritenendo che la decisione di tenere comunque (in violazione delle norme vigenti!) i lavori del Consiglio fosse dettata da esigenze squisitamente politiche e connesse agli equilibri interni alla maggioranza, gli stessi si sono determinati, anche per dare ai cittadini un chiaro segnale di rispetto delle norme e delle regole restrittive imposte dall’emergenza in atto, di non partecipare alla riunione del Consiglio comunale. Per completezza, si rappresenta che la sala consiliare del Comune di Acri è dotata di un solo microfono per i gruppi di minoranza (n. 7 consiglieri), uno per quelli di maggioranza (n. 8) e uno per i membri della Giunta, cosicché i consiglieri sono costretti, ciascuno, ad intervenire utilizzando il microfono utilizzato per gli interventi che lo hanno preceduto, non sanificato di volta in volta, in spregio ai più elementari protocolli di sicurezza. I sottoscritti, convinti di avere agito in ossequio alla normativa vigente, si rammaricano del fatto che proprio l’Autorità chiamata a far rispettare, anche con l’adozione di provvedimenti drastici, le restrizioni e le limitazioni imposte dagli ultimi provvedimenti governativi, non abbia inteso accogliere la richiesta di chi ha invocato l’osservanza della normativa stessa e chiedono che S. E. Ill.ma voglia valutare se la seduta odierna del Consiglio comunale sia legittima o meno, con eventuale adozione dei conseguenti provvedimenti. Chiedono, in ogni caso, anche in vista dei prossimi appuntamenti istituzionali, di avere gli opportuni chiarimenti in merito.

PUBBLICATO 19/10/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 2643  
La vittoria del centrodestra? La necessità di fare chiarezza ad una settimana dalle elezioni
Esattamente una settimana fa si concludevano le elezioni regionali in Calabria e veniva dichiarato vincitore il Presidente Roberto Occhiuto, vicesegretario nazionale di Forza Italia. Da allora il ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1809  
Moderati e Riformisti per Acri: Forza Italia è di fatto l’unico riferimento per i moderati e riformisti
Il movimento politico Moderati e Riformisti per Acri, lanciato da Angelo Gencarelli nel febbraio scorso in contemporanea con la fuoruscita da Azione, riconosce Forza Italia come l’unico riferimento ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1712  
Regionali. L’impegno continua!
Il Movimento 5 Stelle e il gruppo territoriale del M5S di Acri esprimono soddisfazione per il risultato ottenuto alle elezioni regionali in Calabria, nonostante la vittoria regionale sia andata ...
Leggi tutto

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 1530  
Un anno di Pi Greco
E' passato un lungo e terribile anno da quando compare Pigreco nel borgo fra le montagne. Pigreco ha cercato di raccontare, senza un ordine preciso, il passato e il presente del borgo. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2085  
Straordinario risultato per l’assessore Gallo, un chiaro segnale di cambiamento
Desideriamo esprimere un sincero ringraziamento a tutti i cittadini che, con il loro sostegno, hanno contribuito allo straordinario risultato elettorale dell’assessore Gianluca Gallo, che ad Acri ha r ...
Leggi tutto