COMUNICATO STAMPA Letto 4096  |    Stampa articolo

... Lasciate ogni SPERANZA, o voi che entrate!

Foto © Acri In Rete
Acri Sogna
condividi su Facebook


La surreale situazione organizzativa, o per meglio dire, il DISASTRO, della sanità calabrese e le querelle di queste ultime ore, ci fanno venire in mente un antico ma sempre molto attuale proverbio che recita all’incirca “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”.
E la parte del sordo la sta’ recitando brillantemente il ministro Speranza che evidentemente “speranzoso” del fatto che tra un po’ di tempo il clamore suscitato dai media e sui social media alla tragicomica vicenda (tragica per i calabresi e comica per i goffi personaggi coinvolti, compreso tutto il governo nazionale) possa, secondo la migliore prassi e tradizione popolare italica sgonfiarsi e finire nel dimenticatoio.
In altri termini il ministro fa’ lo gnorri, per usare un termine meno raffinato ma più pratico, per non dimissionare per palese inadeguatezza il suo pupilo e compagno di partito Zuccatelli a commissario ad acta.
In molti tra coloro che in questi giorni stanno protestando chiedono la nomina a commissario del dottor Gino Strada ed anche noi ci siamo uniti convintamente a questo coro ma è importante chiarire che a nostro modesto parere la tragicomica vicenda commissariale di questi giorni è solo la punta dell’iceberg che ha alla base ciò che non si vede ma che da decenni mangia e lucra sul DISATRO della sanità pubblica calabrese e che la sola ed eventuale nomina di un pur bravo e soprattutto onesto uomo come Gino Strada, ripetiamo, se pure auspicabile, non riuscirebbe da sola a consentire il ripristino non tanto dei livelli minimi ma neppure della decenza minima del servizio sanitario regionale.
E perché non basterebbe?
Perché nella idea criminale tradotta in pratica dalla politica calabrese, la sanità, che rappresenta il 70% della intersa spesa di bilancio regionale calabrese, viene vista dagli stessi, un po’ come gli americani vedono il tacchino alla festa del Ringraziamento, l’unica differenza è che tra noi i banchettanti di destra e di sinistra si alternano una volta in qualità di padroni di casa e un’altra di ospiti.
Per dimostrare tutto ciò basta solo osservare come al di là di qualche voce isolata ed a titolo individuale, nessun uomo politico abbia anche solo abbozzato un mea culpa o quantomeno dimostrato pubblica indignazione.
Nulla di nulla, come se la colpa fosse dell’uomo nero!!!
Farabutti e cialtroni.
Burattini e burattinai del tacchino dalle uova d’oro.
Insomma le sgangherate segreterie dei partiti storici e anche moderni, responsabili all’unisono dello sfascio tacciono, almeno per ora ma torneranno presto a lanciare il loro canto di sirene con in testa una tavola con sopra un bel tacchino dalle uova d’oro e con la fame atavica di sempre.
Noi riteniamo, che al di là di una nomina sicuramente autorevole, come quella di Gino Strada, ciò che serve per avere un reale cambiamento sarà il nostro atteggiamento all’interno della cabina elettorale già dalle prossime elezioni regionali.
Una rivoluzione vera.
Perché solo con la consapevolezza di come e da chi ci siamo lasciati fottere in tutti questi anni e soltanto se ogni cittadino calabrese lascerà deluse le loro aspettative di tavola bandita, comincerà un reale cambiamento.
Perché passata l’onda emotiva dimenticheremo presto l’onta e la gogna che siamo costretti a sorbirci, praticamente da sempre come figli di un Dio minore.
Solo allora potremmo rialzarci, riprendendoci la nostra DIGNITA’ DI CITTADINI, in caso contrario potranno tranquillamente tornare davanti al tacchino e noi aspettare la prossima occasione per imprecare, o tuttalpiù pregare.
Guai a voi, anime prave, io vengo per menarvi all’altra riva, nelle tenebre eterne, in caldo ed in gelo!”... Canto III – Inferno
Calabria SOS Sanità Kalabristan

PUBBLICATO 15/11/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

IL FATTO DEL GIORNO  |  LETTO 2004  
Definanziato il progetto. La questione stadio finisce al Tar Lazio
Non è la prima volta, non sarà l’ultima. I politici e la classe dirigente, spesso, sono convinti di avere sempre ragione e di avere la verità in tasca. Quando qualcuno gli fa notare che qualcosa non è ...
Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 1145  
Giovedì il convegno su “Diritti del fanciullo”
Si è svolta nella mattinata del 18 novembre 2025, presso il Museo Maca di Acri, la conferenza stampa dedicata alla presentazione del convegno che si terrà giorno 20 novembre 2025 alle ore 17.30 press ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2626  
Franca Sposato nuova Presidente Fidapa
Si è tenuta nei giorni scorsi la cerimonia del passaggio delle consegne della Fidapa Sezione Acri. A fare da cornice all’evento il ristorante “La Vecchia Noce”. Libera Reale, presidente uscente, ha pa ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1900  
Spopolamento, mancanza di servizi e nuove abitudini
L’appello, il grido di allarme lanciato dal giovane Angelo Scaglione, ha provocato una serie di reazioni. Tutte vanno nella stessa direzione. Occorre invertire la rotta perché Acri non diventi defin ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 9081  
Acri, tra speranze stanche e promesse vuote: i giovani tra fuga e clientelismo
Una città che parla poco, ma urla nel silenzio. Acri, distesa sulle alture della Sila, è una città che vive sospesa. Le strade sono calme, forse troppo; le piazze si svuotano presto e i bar abbassano ...
Leggi tutto