OPINIONE Letto 3915  |    Stampa articolo

Gli studenti in streaming: l’assemblea dello Julia batte il lockdown

Foto © Acri In Rete
Ludovica Bonofiglio
condividi su Facebook


Non si sono arresi, gli studenti dello Julia. Al lockdown, alla scuola chiusa, alla necessità di rimanere a casa e non potersi più incontrare.
E, terzi in Italia, dopo Bologna e Lamezia, hanno trasformato la “normale” assemblea di istituto in una sfida che ancora una volta il Liceo Julia ha superato brillantemente, con un’attenzione e una partecipazione mai viste e docenti e alunni elettrizzati ed euforici per l’insolita esperienza.
Nella mattinata del 16 novembre si è tenuta, sul canale YouTube della scuola, la prima Assemblea di Istituto in diretta sul web, fortemente voluta dagli studenti e appoggiata dalla Dirigente.
Insieme hanno messo a punto una modalità che riuscisse a replicare, per quanto possibile, le condizioni di una normale assemblea.
Così, lunedì scorso, subito dopo le assemblee di classe, che si sono svolte in modalità videoconferenza, i docenti e gli oltre 400 alunni della scuola hanno avuto la possibilità di prendere parte a un’assemblea particolarmente interattiva, gestita dai rappresentanti di istituto Ludovica Bonofiglio, Emiliano Falcone, Matteo Basile e dal rappresentante della consulta, Luigi de Paola.
Gli studenti hanno potuto interagire con i rappresentanti sia tramite la chat, sia entrando nella diretta, grazie all’uso di un’altra piattaforma, Streamyard, collegata a YouTube.
Tutte le scuole in questo periodo stanno adottando sistemi di videoconferenza, ma la vera novità  è che lo Julia non si è  accontentato della partecipazione minima consentita dai normali programmi di videoconferenze.
Il Liceo acrese ha voluto che partecipasse tutta la scuola e perciò ha optato per una diretta streaming che ha consentito a tutti gli alunni di poter intervenire in diretta. 
All’idea della Dirigente di usare il canale Youtube della scuola, Radio Julia, si è  aggiunto, infatti, il suggerimento dei Rappresentanti degli studenti di lanciare un programma di streaming partecipato, Streamyard, con risultati oltre ogni aspettativa.
In più, attraverso la chat si sono avuti commenti, simpatici apprezzamenti e, in ultimo, anche la partecipazione di altre scuole, incuriosite dalla modalità innovativa dello Julia di condurre le riunioni online.

PUBBLICATO 17/11/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

FUORI ROTTA  |  LETTO 902  
Toponomastica in libertà
L'amministrazione di Acri rischia seriamente di cadere nell'inconsistenza, utilizzando ogni piccolo — talvolta persino striminzito — spazio pubblico per dedicarlo a una personalità della comunità. Un ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 997  
Chi siamo e cosa vogliamo: il manifesto di Oltre
Questo non è un programma elettorale, né una lista di nomi. È la nostra carta d’identità: racconta i nostri valori e la direzione che intendiamo seguire. È il punto di partenza per costruire, insieme ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1005  
Progetto Acri 2027: Unità, Visione Decennale e Responsabilità al Servizio della Città
Si è tenuto ieri, presso la sezione del Partito Democratico, un importante e proficuo incontro tra PD, Sinistra Italiana, PSI, Articolo Uno, Italia Viva e i rappresentanti delle liste civiche della co ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 816  
Bollo gratis, ma benzina a 2,13 euro: quanto resta davvero agli italiani?
C’è una domanda che forse dovremmo porci dopo l’annuncio dell’esenzione dal bollo auto per il 2027. Quanto sarà realmente il beneficio per gli italiani? Partiamo dai fatti. La misura approvata dal Gov ...
→ Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1394  
Processo Acheruntia. Cronisti e non giudici
In questi oltre dieci anni, Acri in rete si è limitata solo a soltanto a riportare, in modo fedele, comunicati che giungevano da fonti accreditate ovvero dalla Procura o dai legali degli imputati. Nè ...
→ Leggi tutto