Dopo 60 anni le “Vacche di Fanfani” sempre attuali
Roberto Saporito
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Nel 1961, il democristiano Amintore Fanfani, all’epoca presidente del consiglio, visitò la Calabria. Per tre giorni, toccò tutte e tre le province e molti importanti centri calabresi. Era la prima volta dall’unità d’Italia, che un presidente del consiglio visitava la Provincia di Cosenza. Una delle cose rimasta di quella visita, nella memoria dei calabresi e di molti italiani, fu la vicenda delle famose “vacche di Fanfani”. Si scoprì infatti, nei giorni successivi, che scaltri dirigenti dell’allora Opera Sila, anch’essi democristiani, avevano provveduto a spostare un cospicuo numero di bovini, sempre gli stessi, lungo l’itinerario della visita del presidente del consiglio, precedendo ogni tappa, a dimostrazione dello sviluppo agricolo avviato nella regione e del successo delle politiche del governo. Dopo 60 anni, pare che questo Modus Operandi non sia cambiato per nulla ed in occasione di visite di politici, con comizi o conferenze, o inaugurazioni di opere pubbliche, le “vacche” (adepti del politico di turno, sempre gli stessi) siano presenti.
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PUBBLICATO 17/11/2020 | © Riproduzione Riservata

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