OPINIONE Letto 4937  |    Stampa articolo

Ospedale. Carino, Guzzo e medici ambigui

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Ringrazio la signora Katia Amodio per aver inviato anche al sottoscritto (ed alla redazione di questa testata giornalistica) la sua missiva.
Tranquillizziamo qualche diffidente e sprovveduto, pubblicando l’immagine della mail arriva taci, come si evince chiaramente, ieri 9 dicembre alle 20,34.
Evidentemente la signora Amodio, che abbiamo già ospitato altre volte, ha visto ed ascoltato anche le nostre interviste fatte al sindaco, Capalbo ed al direttore sanitario, Cozzolino, durante le quali, entrambi, non hanno avuto parole tenere nei confronti di una parte del personale sanitario del Beato Angelo.
Qualcuno, impegnato quotidianamente in cose futili, assalito da invidia e mania di inopportuno protagonismo, ha messo in dubbio che la signora Amodio si fosse rivolta anche a noi.
Ennesimo abbaglio e scivolone.
Da quando dirigo questa testata, gennaio 2017, ho sempre evitato di fare copia incolla o dare spazio a repliche su argomenti trattati da altri organi di informazione.
Siamo consapevoli che questi tipi di scritti non interessano per nulla alla comunità, ma quando ci si trova di fronte incompetenti, provocatori e livorosi, purtroppo occorre scendere ai loro penosi livelli per ristabilire la verità.
Ribadiamo; non ci risultano in città giornalisti professionisti, ovvero che abbiano seguito corsi di studi universitari specifici, degni di poter rispettare la deontologia e rappresentare un’importante categoria.
Chi si erge a giornalista o addirittura a professore o peggio ancora a maestrino (ma solo sui social perché per gli istituti scolastici di ogni ordine e grado non ha i requisiti), lo fa per colmare le proprie lacune e nascondere amarezze e delusioni.
Lo comprendiamo.
La signora Amodio ci fornisce la possibilità di ritornare su una questione che sta coinvolgendo l’intera comunità, quella relativa al reparto Covid19 nel Beato Angelo.
Grazie alle esclusive pubblicate da Acri in rete, abbiamo scoperto che il dott. Guzzo, nominato responsabile della chirurgia, si è dimesso e che il dott. Carino, direttore sanitario dello spoke Corigliano Rossano, non solo non è favorevole (ma può darsi che nel frattempo abbia cambiato idea) alla realizzazione del reparto Covid19 ma che non riconosce un direttore facente funzioni, ovvero Cozzolino (che, però, ha partecipato a tutte gli incontri con il commissario Asp, Bettelini).
Abbiamo, infine, appreso che una parte del personale medico e paramedico non è favorevole al suddetto reparto e che, anzi, sta facendo di tutto per contrastarlo.
Conosciamo noi il loro pensiero ma ci auguriamo che quanto prima medici ed infermieri escano allo scoperto e lo dicano pubblicamente.
Ribadiamo, non abbiamo competenze in merito e ci limitiamo solo a raccontare gli eventi.

PUBBLICATO 10/12/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

FUORI ROTTA  |  LETTO 901  
Toponomastica in libertà
L'amministrazione di Acri rischia seriamente di cadere nell'inconsistenza, utilizzando ogni piccolo — talvolta persino striminzito — spazio pubblico per dedicarlo a una personalità della comunità. Un ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 996  
Chi siamo e cosa vogliamo: il manifesto di Oltre
Questo non è un programma elettorale, né una lista di nomi. È la nostra carta d’identità: racconta i nostri valori e la direzione che intendiamo seguire. È il punto di partenza per costruire, insieme ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1004  
Progetto Acri 2027: Unità, Visione Decennale e Responsabilità al Servizio della Città
Si è tenuto ieri, presso la sezione del Partito Democratico, un importante e proficuo incontro tra PD, Sinistra Italiana, PSI, Articolo Uno, Italia Viva e i rappresentanti delle liste civiche della co ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 815  
Bollo gratis, ma benzina a 2,13 euro: quanto resta davvero agli italiani?
C’è una domanda che forse dovremmo porci dopo l’annuncio dell’esenzione dal bollo auto per il 2027. Quanto sarà realmente il beneficio per gli italiani? Partiamo dai fatti. La misura approvata dal Gov ...
→ Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1393  
Processo Acheruntia. Cronisti e non giudici
In questi oltre dieci anni, Acri in rete si è limitata solo a soltanto a riportare, in modo fedele, comunicati che giungevano da fonti accreditate ovvero dalla Procura o dai legali degli imputati. Nè ...
→ Leggi tutto