OPINIONE Letto 3548  |    Stampa articolo

Monumento alla superficialità

Foto © Acri In Rete
Giuseppe Coschignano
condividi su Facebook


Vorrei esprimere un opinione dal punto di vista di un “Millennial” che ha avuto il coraggio e la follia di piantare le tende nel paese in cui è nato.
La nostra generazione sta avendo qualche sfortuna, ma ha avuto diverse fortune: una delle quali è l’aver maturato una consapevolezza dal punto di vista ambientale molto più spiccata rispetto alla concezione “usa&getta” tanto cara ai nostri genitori “Boomers”.
Su questa base, la mortificazione di fronte alla palese manifestazione di uno spreco si fa in noi un po’più forte di quanto non fosse d’uso in precedenza.
E meno male, perché è l’arma per risollevarci dalle succitate “sfortune”.
Non può, dunque, essere che di mortificazione lo sguardo rivolto ad un maestoso esemplare di abete reciso ed esposto per rinsecchire in pubblica piazza (Annunziata).
Lo capisco.. lo capisco che l’Amministrazione Comunale sarebbe stata criticata se in un Natale già così mesto non si fosse dotata di qualche orpello a beneficio delle masse, ma vogliamo, una volta tanto, pensare al messaggio nascosto dietro ad un singolo gesto??
Osservo quel’albero, tagliato e depositato laggiù morto in piedi in mezzo al cemento, guardo gli alberi che crescono gia’ li’ davanti , e penso: spreco!
Ecco cosa trasmette questo albero (stoccatore di CO2, difensore di suolo, ossigenatore per natura), diventato albero-di-natale: un’ulteriore rimando alla superficialità umana, che si mescola alle tante che, chi vuole, può notare sparse qua e là.
Mortifica ancora di più in un 2020 che sempre più drammaticamente ci ha richiama al rispetto degli elementi e dei confini naturali.
Sia ben chiaro: il taglio di un singolo e bellissimo albero non intaccherà la biosfera, non causerà frane o alluvioni, non-è-la-fine-del-mondo!
E’ il messaggio che non và.
Non gioia, non palline, non luci, bensì, ancora una volta, superficialità. .

PUBBLICATO 15/12/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

IL RICORDO  |  LETTO 1851  
Caro Professore ci mancherai
Vincenzo Maria Mastronardi non era solo un luminare della Criminologia forense e Maestro, un eccelso psichiatra e autorevole professore, autore di numerosi studi e pubblicazioni. Noto per le sue consu ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1589  
Dall'ombra di Occhiuto alla difesa di Cristofaro: le folgorazioni sulla via di Capalbo
Discutere di matematica con il sindaco Capalbo è sempre un esercizio.... ...
Leggi tutto

CULTURA  |  LETTO 429  
Sharo Gambino rievoca fatti e personaggi d’Arbëria
In un bel numero di Katundi Yne / Paese Nostro di Civita, Direttore Demetrio Emmanuele, datato 1985, c’è un articolo di Sharo Gambino (Vazzano, 1925 – Lamezia Terme, 2008). Il noto giornalista scritto ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 734  
Dal segno dell'offesa al segno della cura: il Liceo Scientifico ricuce le ferite con la bellezza
Entrare al Liceo Scientifico di Acri, il 27 maggio, è stato come assistere a una scuola che si fa comunità viva. Un evento nato da un titolo che è già un programma: “Dal segno dell’offesa al segno del ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 1870  
Fondazione Padula e Premio Padula. E' giunto il momento di rendere pubblici i bilanci
Nei giorni scorsi si è tenuta la sedicesima edizione del Premio letterario Padula, organizzato dalla Fondazione Padula e dal Comune di Acri, assessorato alla cultura, patrocinato (logisticamente e fin ...
Leggi tutto