Sanità nel caos. 'Il paziente ha rifiutato il ricovero'
Redazione
|
Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato la testimonianza di un familiare di un anziano che il 3 dicembre si era rivolto al pronto soccorso del Beato Angelo per dolori addominali.
I familiari, non solo ci hanno fatto vedere i documenti (sui quali non compare la firma con la quale il paziente rifiuta il ricovero) ma ci hanno anche riferito che l’anziano era stato mandato a casa con la diagnosi di colecistite acuta. Il giorno dopo, però, considerato che i dolori non placavano, l’uomo è stato accompagnato all’ospedale di Corigliano Rossano dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico durato ben quattro ore e con la diagnosi finale di occlusione intestinale. Come accade in questi casi, abbiamo raccolto la testimonianza, corredata da documenti, senza interpellare, nell’immediato (lo avremmo fatto dopo qualche giorno) la contro parte (il Pronto Soccorso) che, invece, ci ha contattato. La vicenda è stata trattata anche nell’ultima seduta del consiglio comunale. Questa la versione di uno dei medici che quel giorno prestava servizio al Pronto Soccorso. “Nessuno può mettere in discussione la nostra professionalità e la nostra accuratezza nel visitare i pazienti, sebbene costretti a turni pesanti ed a lavorare in un clima tutt’altro che sereno, i medici del Pronto Soccorso hanno sempre dimostrato meticolosità altro che superficialità e fretta. Lo sanno tutti che questo reparto è un fiore all’occhiello del presidio acrese ed anche al signor B.G. abbiamo applicato il protocollo facendo una serie di esami, compresa l’ecografia. Alla fine abbiamo consigliato, a lui ed ai suoi familiari, il ricovero presso una struttura più attrezzata per poter effettuare altri e più accurati esami al fine di investigare meglio la patologia. Trattasi di prestazioni che il Beato Angelo, al momento, non può erogare. I medici in servizio quel giorno, tre dicembre, al Pronto Soccorso, considerato che di più non si poteva fare, hanno consigliato il ricovero in ambito ospedaliero che non fosse il nostro. Come si evince dai documenti in nostro possesso, il paziente, invece, ha inteso tornarsene a casa firmando la liberatoria. Sulla sanità non si può e non si deve mentire né gettare fango su chi ogni giorno si batte per dare adeguate risposte anche in situazioni difficili.” |
PUBBLICATO 19/12/2020 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
COMUNICATO STAMPA | LETTO 335
''Dancing House'' sabato in Accademia: uno spettacolo tra sax ed elettronica
Nell’ambito della stagione concertistica promossa dagli Amici della Musica di Acri, è in programma sabato 7 febbraio 2026 il concerto “Dancing House”, progetto musicale sperimentale per sax contralto, ... → Leggi tutto
Nell’ambito della stagione concertistica promossa dagli Amici della Musica di Acri, è in programma sabato 7 febbraio 2026 il concerto “Dancing House”, progetto musicale sperimentale per sax contralto, ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 1296
Commissioni consiliari, maggioranza allo sbando: assenze, schede bianche e fratture interne certificano la crisi del governo cittadino
La seduta della VI Commissione consiliare “Urbanistica, Comunità Energetiche, Contratti Istituzionali di Sviluppo, Arredo Urbano, Valorizzazione del Centro Storico”, convocata per ieri con all’ordine ... → Leggi tutto
La seduta della VI Commissione consiliare “Urbanistica, Comunità Energetiche, Contratti Istituzionali di Sviluppo, Arredo Urbano, Valorizzazione del Centro Storico”, convocata per ieri con all’ordine ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 775
Meglio la concorrenza
Nel dibattito politico che si è aperto nelle ultime ore ad Acri sulle procedure di affidamento diretto di lavori e servizi pubblici, non si può restare indifferenti. Si tratta di vicende che toccano d ... → Leggi tutto
Nel dibattito politico che si è aperto nelle ultime ore ad Acri sulle procedure di affidamento diretto di lavori e servizi pubblici, non si può restare indifferenti. Si tratta di vicende che toccano d ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 3912
Altro che illazioni: il sindaco continua a fuggire, ma le carte parlano. Ecco la verità
Mi trovo costretto a dover replicare alle dichiarazioni del sindaco Pino Capalbo che, in risposta al mio articolo pubblicato nei giorni scorsi sugli organi di stampa, ha liquidato una vicenda politica ... → Leggi tutto
Mi trovo costretto a dover replicare alle dichiarazioni del sindaco Pino Capalbo che, in risposta al mio articolo pubblicato nei giorni scorsi sugli organi di stampa, ha liquidato una vicenda politica ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 601
''Rendere visibile'' In risonanza con l'opera di Giacinto Ferraro
Vorrei partire da un testo di enorme complessità e ampiezza dello stesso Giacinto Ferraro del 2008 dal titolo La metafora difforme: “la pittura, la mia pittura, si è costituita inconsciamente, in un a ... → Leggi tutto
Vorrei partire da un testo di enorme complessità e ampiezza dello stesso Giacinto Ferraro del 2008 dal titolo La metafora difforme: “la pittura, la mia pittura, si è costituita inconsciamente, in un a ... → Leggi tutto



