OPINIONE Letto 220  |    Stampa articolo

Così la democrazia lentamente muore

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


La politica, si sa, ha le sue dinamiche. Fin qui, niente di nuovo. Il problema è che, col passare del tempo, capirle diventa sempre più complicato un po’ come decifrare i geroglifici o il cirillico. 
Se guardiamo al panorama nazionale, il centrodestra unito ha una sua linea politica chiara e  comprensibile: Tutti dietro al capo! In questi anni, per quanto non siano venuti meno e non manchino mugugni e distinguo, alla fine la linea è sempre la stessa: marciare  uniti. 
Da qualche tempo c'è la  novità Vannacci, figlio ingrato dell’inutile Salvini. Non starò qui a declinare le “doti” del generale troglodita che a mio parere merita un articolo a parte.
Il centrosinistra ha dei leader che sembrano  continuare  a vivere in uno stato di continua  ricerca spirituale, come eremiti sulla montagna. A meno di un anno dalle elezioni non sono riusciti  a definire un programma condiviso  né a individuare una figura da proporre agli elettori come candidato alla Presidenza del Consiglio. La Sinistra e il casting  infinito dell’Isola dei famosi.
A complicare il quadro ci pensano il “diversamente genioMatteo Renzi e il "ballerino" Carlo Calenda.
Quest’ultimo  recita la parte dell’oppositore al Governo, salvo poi concedersi  ammiccamenti rivolti  direttamente  alla Meloni. Lo spavaldo Renzi invece è utile alla sinistra (al PD in particolare) come una zanzara è utile  in estate.
Tra meno di un anno anche la comunità acrese sarà chiamata alle urne. Se dalle vicende  nazionali ci spostiamo a quelle  locali,  il quadro politico  incredibilmente si capovolge completamente  come un calzino.
 Il centrodestra locale è ancora   alle prese con il problema più antico della politica:  Chi comanda?
Ancora oggi non si intravede  un programma condiviso , men che meno   un candidato alla carica di sindaco unanimemente riconosciuto. Quando  nel pollaio sono diversi i galli in competizione il rischio è che,   mentre i galli discutono,  le galline decidono di andare a fare le uova nel cortile del vicino. 
Il centrosinistra  con qualche “sfumatura” virante a destra, dall’alto di dieci anni di continuità amministrativa, può vantare una leadership consolidata quanto a termine. Tuttavia, questo non vuol dire che non siano in corso  turbolenze.
Esiste, infatti, una questione politica che fino a ieri appariva quasi granitica: Sinistra Italiana sedeva orgogliosamente all’opposizione.
 In questi anni, infatti, non ha fatto mai mancare pesanti critiche all’operato dell’Amministrazione. Addirittura  in qualche occasione è arrivata alle carte bollate e persino in Tribunale.
Oggi invece, in nome della convergenza progressista, insieme a Italia Viva (?) prova a costruire un percorso comune all’interno della maggioranza. Un passaggio che non sta avvenendo  senza traumi. Due assessori hanno rassegnato le dimissioni  mentre la capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Comunale ha preso le distanze da queste operazioni.
Inevitabilmente, si è accesa la polemica politica  e non è mancata  qualche  prefica.
È  evidente che tutto questo agli occhi dei cittadini può apparire contraddittorio, persino contorto. Ma certa politica, si sa, è una scienza raffinata, spesso non  alla portata dei comuni mortali.
Quindi, se oggi chi era avversario diventa alleato, se chi governava critica e chi criticava governa, una ragione certamente ci sarà. Inutile provare a dire che  queste  alchimie politiche avvengono per il bene comune. La sensazione diffusa  è che si manifestino piuttosto per garantirsi un  "posto" al Comune. Questo genera nell’elettorato diffidenza verso i politici  e disorientamento generale. Il risultato? Alle urne in generale si recano sempre meno cittadini. Così la partecipazione va a farsi benedire e la democrazia lentamente muore.

PUBBLICATO 21/06/2026 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 220  
Così la democrazia lentamente muore
La politica, si sa, ha le sue dinamiche. Fin qui, niente di nuovo. Il problema è che, col passare del tempo, capirle diventa sempre più complicato un po’ come decifrare i geroglifici o il cirillico.  ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1376  
Comune. Ecco chi potrebbero essere i nuovi assessori
Il sindaco Capalbo, a pochi mesi dal rinnovo del consiglio comunale, deve sbrogliare un’altra grana; sostituire i due assessori dimissionari, Bruno, in quota Pd e Maiorano, Lista civica Pino Capalbo s ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1246  
Bruno; ''Ecco perché mi sono dimesso''
Siamo venuti in possesso delle dimissioni dell’assessore Simone Bruno e le pubblichiamo. Signor Sindaco, con la presente rassegno le mie irrevocabili dimissioni dalla carica di Assessore ai Lavori Pub ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 904  
Il perché delle dimissioni dei due assessori
Le dimissioni del vicesindaco Luigi Maiorano e dell’assessore Simone Bruno presentano apparentemente un comune denominatore, ma in realtà sono il frutto di motivazioni profondamente diverse. L’allarga ...
Leggi tutto

IL FATTO DELLA SETTIMANA  |  LETTO 1098  
Verso le comunali 2027. Prendi 1 perdi 2
Sia Simone Bruno che Gino Maiorano, nelle rispettive dimissioni ( più volte anticipate da Acri in rete e puntualmente smentite dal sindaco Capalbo e in privato anche dal suo fedele collaboratore Mario ...
Leggi tutto