NEWS Letto 4107  |    Stampa articolo

Covid19 e restrizioni, folla e aperitivi

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Sembra il 24 dicembre ma in realtà è il 23. Al tradizionale aperitivo ed allo scambio di auguri, anche gli acresi non rinunciano.
Nonostante inviti alla cautela e restrizioni.
Che poi questa Zona Rossa dal 24 al 27, è chiaro che avrebbe anticipato i festeggiamenti di qualche giorno.
Usciamo verso le 11 per delle piccoli commissioni e per un po' di spesa (manca sempre qualcosa).
Evitiamo assembramenti.
Per le vie principali, nelle piazze e nei locali, residenti e fuori sede (lavoratori e studenti, in città già da domenica scorsa).
Quasi tutti con le mascherine, tranne, naturalmente, quando si beve e si mangia.
C’è molta gente, che aumenta verso le 18.
A quest’ora i locali dovrebbero restare aperti solo per l’asporto.
Più di uno infrange le regole.
C’è aria di festa, sebbene morti e sofferenza, ma c’è anche molta speranza, il 27 dicembre, giorno del Vaccino Day, è sempre più vicino.
Nel frattempo, cocktail e prosecco vanno a ruba, anche tra non conviventi e senza adeguato distanziamento fisico.
Sbagliato. Molta diffusione di droplet.
Ragazzini ma anche adulti, a passeggio e davanti ai locali; via Jungi, via Padula, corso Pertini, piazza Sprovieri, le zona più frequentate, grazie anche al fatto che i locali hanno pubblicizzato gli eventi sulla propria pagina facebook.
Selfie, risate, baci ed abbracci, si sprecano.
Tutti in giro ad onorare l’antivigilia, in attesa di quattro giorni di clausura.
A tarda sera tutti a casa.
Ad Acri, i numeri dell’infezione non sono alti, ad oggi circa sessanta positivi e fortunatamente nessun casi grave.
Più di uno (anche chi ha partecipato agli assembramenti), posta foto sui social, eppoi non solo invita gli organi preposti ad effettuare più controlli ma stigmatizza il comportamento degli avventori (roba da non credere).
Oggi, 24, c’è poco mobilità, i controlli saranno serrati ma uno dei migliori deterrenti (fino all’arrivo del Vaccino) contro il Bastardo, è il buon senso.
Mettiamolo in atto.
Foto tratta dal profilo facebook di Angelo Turano.

PUBBLICATO 24/12/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 520  
Il NO vince, i giovani pure
Alla fine il NO ha vinto. Nonostante tutto. Nonostante la propaganda i toni allarmanti. A fare la differenza, sono stati proprio loro, i giovani. Quelli che “tanto non votano”, quelli “impegnati solo ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1277  
Giochi di potere in atto mentre il territorio resta indietro
La scelta della maggioranza consiliare di ignorare la possibilità della rottamazione dei tributi rappresenta un segnale grave e preoccupante di distanza dalle reali esigenze dei cittadini. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 420  
Un voto non di colore, ma per la Costituzione
L’ultima tornata referendaria che è stata molto sentita, lo ha sancito il boom di elettori (quasi il 59 %) come ormai da tempo non succedeva. La gente in massa ha ritenuto opportuno muoversi per recar ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1588  
Capalbo, tris di sconfitte
Ad Acri c’è chi colleziona successi e chi, invece, sembra aver aperto una raccolta punti... al contrario. Il protagonista di questa singolare maratona elettorale è il sindaco Pino Capalbo, reduce da t ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1247  
Imprese storiche, congratulazioni per i 100 anni al Ristorante Da Mirko e alle altre realtà acresi
Con profonda emozione, sincera stima e autentica ammirazione, desidero esprimere, a nome dell’Associazione ACA – Artigiani, Commercianti Acresi e Liberi Professionisti, le più vive e sentite congratul ...
Leggi tutto