NEWS Letto 3535  |    Stampa articolo

Covid19 e crisi. Molinaro a fianco di professionisti ed imprese non in regola con la contribuzione

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Pietro Molinaro, consigliere regionale della Lega Calabria, ha chiesto l’intervento del Ministro delle Economia Roberto Gualtieri, per consentire alla Regione Calabria di erogare i ristori Covid, anche ai titolari di partita IVA che no hanno potuto pagare i contributi previdenziali.
Con una lettera invita questa mattina al ministro Gualtieri, Molinaro ha innanzitutto richiamato che i ristori Covid erogati dal Governo, a differenza di quanto accade per quelli erogati dalla Regione, non impongono ai beneficiari l’obbligo di essere in regola con il pagamento dei contributi previdenziali. Al riguardo, secondo i dati forniti dal ministro, il Governo ha erogato oltre 10 miliardi di euro, alle partite Iva danneggiate dal Covid, senza chiedere che fossero in regola con i pagamenti contributivi.
Nella lettera inviata al ministro, Molinaro ha così proseguito: “le chiedo perché il Governo ha imposto alla Regione Calabria di inserire nei propri bandi per l’erogazione dei ristori Covid ai titolari di partita IVA, anche il requisito della regolarità contributiva? Non previsto per i ristori erogati dal Governo.
Com’è possibile pretendere che commercianti, artigiani e professionisti che stanno pagando molto caro in termini economici, il complesso di restrizioni e chiusure connesse all’emergenza Covid siano obbligate a dimostrare di essere in regola con il versamento dei contributi INPS per ottenere dei ristori, anche minimi? 
Per esempio, il recente bando della Regione Calabria, Riapri Calabria II, che ha previsto l’erogazione una-tantum di 1.500 euro, per microimprese e professionisti calabresi, ha dovuto includere il requisito della regolarità contributiva per le imprese richiedenti. Così, un bando di 65 milioni di euro, ha registrato richieste inferiori alle disponibilità, perché le imprese non in regola con il pagamento dei contributi previdenziali non hanno potuto formulare la richiesta di ristoro. 
Com’è possibile che il Governo, giustamente, eroghi oltre 10 MLD senza richiedere il rispetto della regolarità contributiva e la Regione non possa fare altrettanto con 65 milioni di euro?.” 
Molinaro ha concluso chiedendo al Ministro di attivarsi per “consentire che anche la Regione Calabria possa erogare i ristori Covid senza pretendere che le imprese siano in regola con il pagamento dei contributi previdenziali.”

PUBBLICATO 11/01/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 736  
Poi non dite che non vi avevo avvisato
C’è una nuova povertà che non si vede, perché non gira con il cappello in mano ne dorme sui marciapiedi. Si chiama analfabetismo funzionale. Non è un solo un problema di non saper leggere o scrivere, ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 151  
Maurizio Moretta al pianoforte
Dopo la pausa natalizia riprendono le attività della Hello Music Academy a pieno regime con “I Concerti di Hello Music a Palazzo”, la nuova stagione organizzata con il Patrocinio dell’Amministrazione ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 855  
Giuseppe Ferraro eletto Presidente dell’ANPI Acri
Il comitato direttivo dell’ANPI Acri ha eletto all’unanimità Giuseppe Ferraro nuovo Presidente dell’Associazione. Ferraro succede a Giacomo Fuscaldo, dimissionario dalla carica, al quale l’Assemblea ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 778  
Medici non mercenari
Caro on. Occhiuto, Lei mi offende, due volte, io lo faccio una volta solo, lei ha una faccia da bronzo. Io sono a tra quanti lei ha destinato il suo accorato appello “medici calabresi, tornate, vi pag ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1853  
Dalla ''Logica della Paura'' alla ''Logica del Diritto'': perché chiudere le scuole non è sempre la scelta giusta
Che certe decisioni siano figlie di una "burocrazia difensiva" è un dato di fatto. In un Paese dove i Sindaci spesso si trovano a dover proteggere più se stessi da potenziali guai giudiziari, che i ci ...
Leggi tutto